mercoledì 17 giugno 2020

Volendo precisare, il Parco "conferma l'abuso"

Cercherò di essere quanto più conciso possibile, certo che i lettori sapranno trarre le dovute conclusioni.
Nel post di ieri sera, il Parco chiarisce: “viste alcune polemiche nate per la non conoscenza degli ultimi regolamenti della comunità europea in merito alla gestione delle zone di area di pregio ambientale. ...evidentemente dimenticando che già vari utenti avevano sottolineato che “competenza” non equivale ad “annessione”.
"Il Parco Regionale dei Monti Lattari, ha competenze sui Siti di Importanza Comunitaria (Sic), delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000.  … omissis … Sono invece classificate con la lettera B i Siti di Importanza Comunitaria (Sic), delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC): la Costiera Amalfitana tra Nerano e Positano, …” ma nell'elenco dimentica Punta Campanella.
Comunque, nel territorio di Massa Lubrense ricadono quindi le due suddette aree, la prima parzialmente, la seconda per intero, come evidenziato nelle mappe ufficiali in basso.
Sottolineando che nessuno ha mai chiesto di rimuovere le foto, sarebbe opportuno, corretto, conveniente e appropriato che le relative didascalie riportassero nell’ordine (come è buona prassi) località e comune di appartenenza, poi si potrà aggiungere ZSC o ZPS o SIC a seconda dei casi con relativo nome ufficiale o numero identificativo, ma non Parco in quanto, nella fattispecie, Massa Lubrense non è fra i 27 Comuni facenti parte dell’Ente.
Esempi:
Crapolla, Massa Lubrense (ZPS IT8030006 Rete Natura 2000)
Ieranto, Massa Lubrense (ZPS Punta Campanella)

Anche se, per assurdo, si volesse citare il Parco in quanto “competente”, non si dovrebbe prescindere dall’indicare prima il Comune … o mi sbaglio?
E pur volendo credere che si sia trattato di semplice disattenzione e non di scorrettezza, d'ora in avanti il Parco farebbe bene a specificare il Comune nel quale ricade ciascuna località ritratta nelle foto che pubblica.  
Non da ultimo, dovrebbe valutare l'opportunità di rimuovere il logo del Parco dalle foto relative ad aree ZPS, ZSC o SIC esterne al suo perimetro, indicato in rosso nella mappa "ufficiale".

Il post chiarificatore si è rivelato un tentativo (fallito) di free climbing sugli specchi o di appendersi 'nfaccia 'e ffelinie (per dirla nel nostro espressivo e bel vernacolo).

Per conoscere i precedenti, leggere il post del 2 giugno u.s.:
Tutti approfittano delle bellezze del territorio lubrense!

3 commenti:

  1. “NON VI E’ PEGGIOR SORDO DI CHI CHI NON VUOL SENTIRE!”


    NON SI TRATTA DI POLEMICA!
    A NOI INTERESSANO POCO LE COMPETENZE SULLA TUTELA E LA SALVAGURADIA, ALLA QUALE, SIA BEN CHIARO CONTRIBUIAMO EFFICACEMENTE NOI CITTADINI RESIDENTI.


    QUELLO CHE CI SFORZIAMO DI SPIEGARE E DI CHIEDERE RIGUARDA L’ IDENTITA’ DELLE LOCALITA’.
    QUANDO SI PUBBLICANO DELLE FOTO O VIDEO OCCORRE CITARE LOCALITA’ E COMUNE DI APPARTENENZA, SENZA INSERIRE IL LOGO DEL PARCO.
    RIPORTARE LA D.G.R. n. 684 del 30/12/2019 NON FA ALTRO CHE RIBADIRE CHE IL PARCO HA SOLO COMPETENZE DI CONSERVAZIONE DI SPECIE ED HABITAT DEI SITI!!!!!
    COSA CHE NON VOGLIAMO METTERE IN DISCUSSIONE!


    PERSISTERE E DIFENDERE LA VOSTRA ERRATA POSIZIONE ED INTERPRETAZIONE SEMBRA UNA FUTILE GIUSTIFICAZIONE DEL BAMBINO SORPRESO CON LE MANI NELLA MARMELLATA!
    COSA VI COSTA SOTTOLINEARE LOCALITA’ (es. Jeranto) E COMUNE DI APPARTENENZA (es. Massa Lubrense)?

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  2. Identificare le località e il rispettivo comune di appartenenza è sacrosanto.

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  3. Cosa comporta la mancata indicazione della località? cosa. gliene viene a loro? mmm

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