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lunedì 28 agosto 2023

Chiusura del Sentiero delle Sirenuse, parte dell'Alta Via CAI 300?

Delle tante antipatiche chiusure di sentieri quest'ultima (ordinanza n. 276 Comune di Sorrento, del 23/8/2023), ufficialmente relativa al Sentiero delle Sirene (in effetti Sirenuse) anche se più propriamente ci si riferisce solo ad un tratto della ben più importante Alta Via dei Monti Lattari (CAI 300), inserita nel grande progetto del Sentiero Italia (SI), mi sembra essere una delle più insulse. Viene giustificata dal drammatico evento di ottobre scorso dell’escursionista che, pur facendo parte di un gruppo guidato, inopinatamente si allontanò dallo stesso e abbandonò il sentiero (cosa che, se non proprio vietata, è sconsigliata in qualunque parte del mondo) e malauguratamente precipitò dalla falesia con conseguenze fatali.

Il tratto dell'incidente 10 anni fa (MaraTrail di Termini), staccionata già instabile
Dopo ben 10 mesi si decide che il sentiero è pericoloso e per l’intero tratto non accatastato (1,5km ca.) si ordina ai proprietari dei terreni limitrofi o attraversati di recintare le loro proprietà, impedire il passaggio e apporre cartelli di divieto e pericolo. Nella relazione istruttoria dell'ordinanza si menziona sì un pericolo, ma non si specifica di quale genere (caduta massi, smottamenti, presenza di lupi e orsi (?), o ...); quale cartello di divieto dovrebbero quindi apporre i proprietari dei terreni?

Inoltre, se il tratto oggettivamente più accidentato (vedi foto sopra), ma non per questo esposto o più pericoloso di tanti altri sentieri della rete escursionistica del CAI in Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, è lungo solo un paio di centinaia di metri, perché interessare l'intero tratto non comunale?

Oltretutto, dalla relazione si evince che il sopralluogo della parte bassa - quella più o meno in quota, attorno ai 350 metri di altitudine - non è stato neanche effettuato tant'è che descrivono i primi 2 tratti e poi aggiungono che "è possibile supporre con ragionevole certezza" (?) che il tratto rimanente "sia anch'esso in cattivo stato manutentivo”. L'asserzione è assolutamente infondata in quanto il tracciato fra la cosiddetta Casa Rosa e le prime case di Monticello è largo mediamente 1,5m ed è ben livellato, tant'è che è facilmente percorso dai quad dei proprietari degli appezzamenti per le proprie necessità. 

Si ordina di mettere in sicurezza il sentiero anche se l’escursionista è precipitato da un piccolo belvedere naturale al di fuori di esso ... ma che significa “mettere in sicurezza” un sentiero con le sue staccionate? Quale legge o regolamento stabilisce i parametri? E quindi, cosa si dovrebbe effettivamente fare? E poi, quali "tecnici abilitati" avrebbero titolo per rilasciare la richiesta certificazione dell’avvenuta “messa in sicurezza”? Se semplicemente si eliminassero visto che da anni non solo sono oggettivamente inservibili, ma dannose in quanto forniscono una falsa sicurezza? La responsabilità non sarebbe di chi le ha installate senza preoccuparsi della successiva manutenzione?  

Al punto 3) delle conclusioni si ribadisce la necessità di provvedere “all’esecuzione di inter(v)enti di messa in sicurezza delle staccionate presenti”, dimenticando che le suddette furono montate dalla Comunità Montana Penisola Sorrentina (soppressa nel 2008) che comprendeva 10 Comuni, fra i quali anche Sorrento e Sant’Agnello e che gli stessi avrebbero dovuto provvedere alla manutenzione.

L’installazione di recinzioni che impediscano l’accesso alle aree in esame, significherebbe recintare ognuna delle 23 particelle? Nella zona speciale di conservazione (ZSC) IT8030006 - Costiera Amalfitana tra Nerano e Positano? Vi sembra una idea opportuna?

Volendo interdire il passaggio su quel sentiero, non sarebbe stato molto più semplice e “onesto” (senza coinvolgere i privati) emanare una semplice ordinanza di chiusura, con segnaletica apposta dal Comune di Sorrento alla fine del tratto coincidente con la comunale Calcara di Torca, unico accesso occidentale, e chiedere al Comune di Sant’Agnello di procedere similmente dal lato opposto?

Ci sarebbe altro da evidenziare, specialmente in merito a leggi secondo me richiamate a sproposito e a leggi pertinenti ma non prese in considerazione, a cominciare dalla Legge 26 gennaio 1963, n. 91Riordinamento del Club Alpino Italiano”  che attribuisce al CAI la competenza della piccola manutenzione dei sentieri, che comprende la segnaletica

e la Legge Reg. 14 del 24 giugno 2020Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore”, della quale qui di seguito riporto alcuni stralci. 
Prendete queste considerazioni per quello che valgono, visto che non sono valutazioni di un "tecnico abilitato" iscritto ad un albo professionale, ma per lo più semplicemente frutto di oltre 40 anni di esperienza di escursionista, guida ambientale e cartografo, in Italia e all'estero, e di una buona dose di buonsenso. 
Penso di aver reso l’idea della mia contrarietà al contenuto dell’Ordinanza, sia per la sostanza che per i modi, e quindi di aver risposto ai tanti che nei giorni scorsi mi hanno interrogato in merito.

mercoledì 22 dicembre 2021

Nuova mappa di Sorrento con gli itinerari del TOLOMEO 2021

È andata in stampa la nuova mappa degli Itinerari pedonali del Comune di Sorrento, aggiornata con i nuovi percorsi aggiunti e/o variati rispetto al precedente Progetto TolomeoOvviamente, la cartina riporta i nuovi codici a due cifre ed i colori che i camminatori già hanno potuto notare sulle quasi 100 mattonelle in ceramica smaltata apposte lungo gli stessi mesi addietro. 


Dei 9 itinerari con origine da Sorrento, due sono circuiti (uno cittadino - 11 - e l’altro collinare - 22) mentre i rimanenti 7 congiungono la cittadina con Sant’Agnello, Massa centro (2), Monticchio e Sant’Agata (3). Ma ci sono ulteriori 4 itinerari che si sviluppano invece nella parte alta del territorio: due hanno origine dal circuito Borghi della Valle di Sorrento e conducono rispettivamente a Colli di Fontanelle e Sant’Agata, mentre gli altri attraversano le zone che si affacciano anche sul versante meridionale. Uno corre lungo lo spartiacque fra i golfi lambendo la Pineta delle Tore e l’altro è la sezione Colli di FontanelleTorca dell’Alta Via dei Monti Lattari (CAI 300), itinerario di oltre 70km che collega Corpo di Cava (Cava de’ Tirreni) a Termini (Massa Lubrense) ed è stato incluso nel Sentiero Italia (SI), progetto di livello europeo con circa 7.200km fra le Alpi e le isole maggiori.


Il TOLOMEO 2021, nuovo aggiornamento sostanziale dell’originale del 1990, mira alla valorizzazione del centro storico, della zona collinare immediatamente a monte (per lungo tempo colpevolmente trascurata) e dell’area di Priora che, essendo quasi baricentro fra Sorrento, Massa e le sue frazioni Monticchio e Sant’Agata, è ora interessata da vari nuovi itinerari (stralcio nell'immagine di apertura). Non è stata trascurata la parte prospiciente il margine della piana di Sorrento, con il percorso 19 che congiunge piazza Tasso con il centro di Sant’Agnello passando per tutti i belvedere accessibili.


La facciata opposta è occupata invece dalla ristampa della mappa del centro, aggiornata e arricchita con l’evidenziazione del circuito urbano 11 delle Mura e Porte di Sorrento. Di questo itinerario è in corso la progettazione della segnatura, certamente più problematica di quelle degli itinerari extraurbani ... comunque è già interamente percorribile servendosi della mappa.

lunedì 22 giugno 2020

Meraviglie di Massa Lubrense spacciate come "proprietà del Parco dei Lattari"

Visto che i responsabili della pagina Facebook del Parco Regionale dei Monti Lattari continuano imperterriti nel pubblicare foto di luoghi esterni ai limiti del parco, ritorno sull’argomento.
Invito chi non conoscesse i precedenti a leggere il precedenti post sul tema:
Volendo precisare, il Parco “conferma l’abuso” (17 giugno) 
Tutti approfittano delle bellezze delterritorio Lubrense (2 giugno)


Scorrendo le foto pubblicate (senza dubbio di qualità) sorge un legittimo sospetto, sembra che ce l’abbiano specificamente con Massa Lubrense in quanto nelle didascalie delle foto di altre località (oltretutto urbane) “fuori Parco” sono citati i rispettivi Comuni di appartenenza: Il Chiostro di San Francesco a Sorrento, “Paesaggio urbano da Sorrento” e la terrazza panoramica de La Marinella a Sant'Agnello”.

Sorprende l’assoluta indifferenza degli amministratori massesi (quelli competenti per le loro deleghe certamente a conoscenza di tale situazione), in particolare in questi difficili momenti nei quali sarebbe necessario fare la maggior pubblicità possibile al territorio, assicurandosi che il nome di Massa Lubrense compaia a margine di ogni foto relativa al suo territorio.

Non è chiaro neanche quale siano i benefici che il Parco pensa di ottenere ostinandosi a non citare Massa Lubrense visto che, oltretutto, varie persone amanti del territorio (molti non massesi) sottolineano nei commenti che Ieranto, Crapolla, Punta Campanella, ecc. ricadono nei confini comunali lubrensi. Pertanto, il fatto viene evidenziato egualmente, ma con la differenza che i webmaster fanno una figura meschina.

E come se non bastasse, e come potete vedere nello screenshot, sbagliano anche le descrizioni nelle didascalie … sullo sfondo della foto si vedono 2 dei “Tre Pizzi” e sono Mortella (promontorio e punta) e Mont’Alto (solo pizzo centrale, né promontorio né punta); Punta Penna non si vede assolutamente … 

mercoledì 22 gennaio 2014

Escursionismo e salute: km e kcal - prevenire è meglio che curare

Anche se la formula da utilizzare (vedi post precedente) è semplicissima, mi rendo conto che i calcoli sono comunque ostici per quelli con idiosincrasia per l'aritmetica, anche quella terra terra …, quindi propongo qualche esempio e allego delle tabelle ancor più chiare.
A quelli che vogliono dimagrire ricordo che un kg di massa corporea equivale a circa 7.000 kcal e sottopongo un problema da scuola elementare (almeno quella dei miei tempi):
Antonio pesa 70kg da vari mesi e vuole dimagrire di un chilo, ma senza cambiare la sua dieta. Quanti km dovrà percorrere per ottenere questo risultato?
Soluzione: 7.000 (le kcal equivalenti ad un kg di peso corporeo) / 70 (il peso di Antinio in kg e quindi le kcal che brucia per ogni km percorso) = 100 (km da percorrere).
Do per assodato che tutti siete in perfetta forma, che godete di ottima salute e non avete bisogno o voglia di dimagrire. Ma sono anche sicuro che vi piaccia anche mangiare bene ... e talvolta un po’ più del normale. Esempio: considerato che 100g di pasta secca apportano circa 360kcal, il giorno in cui vorrete mangiarne 50g in più (senza aumentare il condimento) dovrete bruciare 180kcal in più
Chi pesa 60kg dovrà percorrere 3km mentre ne basteranno appena 2 (cioè uno qualunque dei circuiti di trekking urbani proposti) a chi ne pesa 90! 
Il trucco per godersi veramente questi esemplificativi 50g di pasta (ma vale per qualunque altro extra) sta nell'approccio psicologico: anticipare l'attività motoria. Invece di abbuffarvi per poi dover correre ai ripari con diete strane, digiuni letali o iperattività che non vi potete permettere, camminate prima del banchetto, se necessario cominciate qualche giorno prima. Le camminate fatte in previsione di un lauto pasto sono molto più leggere e piacevoli di quelle gravate e spesso rovinate dai sensi di colpa. Sarà semplice percorrere qualche km in più sostenuti da una forte motivazione (il miraggio del cibo extra che vi state guadagnando), mentre gli ultimi km di una camminata "imposta" dagli stravizi passati saranno una via crucis. Che li facciate prima o dopo, i chilometri che dovrete percorrere per bilanciare gli "extra" sono esattamente gli stessi.
Ed ecco le tabelle, per tutti i pesi da 50 a 100kg, indicanti sia i chilometri da percorrere per dimagrire di un kg sia i metri da percorrere per guadagnarsi 50g di pasta:
Qualunque cosa desideriate mangiare, scoprite quante calorie apporta, dividete questa cifra per il vostro peso e saprete quanti chilometri percorrere PRIMA di ingurgitarla! 
Buon Appetito!

venerdì 17 gennaio 2014

Escursionismo: prepariamoci alle lunghe escursioni primaverili e teniamoci in forma con il Trekking Urbano

Nell'ambito di un progetto di più ampia portata, ho ritenuto opportuno iniziare a proporre dei percorsi urbani nei centri abitati di Sorrento e di Sant'Agnello (due per ogni Comune). 
La lunghezza media di ciascuno di essi è di un paio di chilometri e collegandoli si giunge ad un giro di 4,1km per i due di Sorrento e 3,9km per quelli di Sant’Agnello. Il giro completo (9,5km) li comprende tutti e include il necessario collegamento di 750m (da percorrere due volte).
Tutti i percorsi sono configurati ad anello e quindi si può iniziare da un qualunque punto.
Utilizzano strade pubbliche che sono illuminate anche di notte, almeno ci sono i lampioni, e hanno fondo duro (asfalto, mattonelle, basalto, ecc.) e quindi non prevedono parti sterrate. Per la quasi totalità dei pochi tratti lungo strade di maggior traffico sono presenti marciapiedi.
I dislivelli non sono significativi e le pendenze sono molto ben distribuite. Solo il percorso di Sorrento centro storico include scale, poche e larghe, ed è quello con maggior dislivello (30m).
Gli altri hanno dislivelli di 9, 21 e 27m circa, sempre molto ben distribuiti.
Si consiglia vivamente di pianificare un proprio programma settimanale di 10, 20 o anche 30km in 3-5 uscite. Sia le distanze che la velocità media potranno essere facilmente calcolate e controllate in modo da poterle poi gradualmente aumentare a seconda delle proprie necessità e dei propri obiettivi. E queste sono le cartine dei percorsi proposti (clicca per ingrandirle):
 
Aggiornamenti e appuntamenti su www.giovis.com e su FB Camminate!

giovedì 16 gennaio 2014

Escursionismo: Trekking Urbano e SALUTE

Come forse qualcuno ricorderà sabato scorso ho proposto un trekking urbano nei centri storici di Sorrento e Sant'Agnello. Nel post in cui lo annunciavo mettevo anche al corrente del mio progetto di diffusione del camminare non solo per diletto (con la massima espressione nell'escursionismo), ma anche a scopo terapeutico e per prevenzione ...
Fra la ventina di camminatori intervenuti c'era anche Agostino che, sua sponte, già aveva iniziato a promuovere “camminate veloci” su circuiti cittadini.
Nelle more dell'organizzazione effettiva dei gruppi di cammino urbano (su vari percorsi, a diverse velocità, anche durante la settimana e non solo nei week-end, ognuno per un proprio fine) penso che gli interessati a questa attività accoglieranno con piacere la notizia della collaborazione “ufficiale” di Agostino al mio progetto. Lo scopo finale è quello di far camminare tutti avendo coscienza di quello che fanno, degli obiettivi che stanno perseguendo e di come lo stanno facendo.
Vi ricordo che il camminare è il modo naturale degli umani per spostarsi e che è una vera panacea tant'è che da secoli esiste il motto solvitur ambulando (si risolve camminando) il quale è stato a ragion veduta adottato dai FREE - Free Ramblers, Escursionisti Epicurei.
Tutti, ma in particolare quelli che vogliono migliorare la propria qualità di vita in modo naturale e oltretutto a costo zero, potranno essere aggiornati in merito alle prossime “camminate urbane” consultando la pagina FB Camminate.
Anche se maggiori dettagli verranno forniti con apposito post, vi anticipo che sabato 18 si replica lo stesso Trekking Urbano proposto la settimana scorsa, con partenza alle 14.45 da piazza S. Antonino (Sorrento).

martedì 7 gennaio 2014

Escursionismo e salute: cominciate a camminare e convincete i vostri amici

Da un po' di tempo sto elaborando un progetto per cercare di convincere i "non camminatori" a cominciare a passeggiare e spostarsi a piedi. Pare che i tempi siano maturi e penso di aver trovato i giusti partner. E' superfluo spiegare i motivi per i quali TUTTI dovrebbero camminare per prevenzione, cura e piacere. Proprio un paio di giorni fa era online un ennesimo articolo sul Corriere (sezione Salute) nel cui sommario si ribadiva che Fare attività fisica contribuisce a prevenire e curare oltre 40 malattie fra le più diffuse (leggi tutto l'articoloe chiaramente la parte centrale dell'articolo era dedicata al CAMMINARE, la più semplice, naturale ed economica delle attività motorie.
Si potrebbe dire che non c'era bisogno di quest'articolo sull'argomento per sapere quanto faccia bene camminare (... a tutti), ma mai come in questo caso repetita juvant! Continuare a ripeterlo è fondamentale per tentare di farlo capire. I concetti e suggerimenti più semplici e oltretutto utili sono spesso quelli più ostici da far recepire. 
Quanto ciò sia importante è chiaramente dimostrato anche dal fatto che medici e ricercatori di prestigiose Università, Associazioni e Fondazioni abbiano voluto redarre un breve e-book dal titolo STRATEGIE PER PROMUOVERE L’ATTIVITÀ MOTORIA E L’ESERCIZIO FISICO ALLO SCOPO DI PREVENIRE E CURARE OBESITÀ E DIABETE DI TIPO 2 (scaricalo gratuitamente) ed anche in questo caso il CAMMINARE è fra le prime azioni suggerite. 
Con l'intento di fornire il mio contributo, pratico e non scientifico, a questa promozione sto cercando di individuare dei percorsi di Trekking Urbano che possano essere interessanti non solo per chi deve camminare per motivi di salute, ma anche per chi lo fa per piacere e per chi vuole scoprire luoghi meno conosciuti dei centri della Penisola. 
E non da ultimo spero che almeno alcuni dei camminatori urbani prima o poi si convincano a passare all'escursionismo in ambiente naturale per godersi il quale dovranno probabilmente aumentare le distanze e sicuramente l'impegno fisico, ma anche la propria soddisfazione.
Con i miei sodali Free Ramblers, Escursionisti Epicurei andrò a fare una ulteriore ricognizione su tre circuiti già individuati, misurati e testati sabato 11 gennaio, con partenza da piazza Sant'Antonino (Sorrento) alle 14.30 in punto.
Chiunque sia interessato ad una passeggiata "allegra" di una decina di km è il benvenuto. 

domenica 15 settembre 2013

Escursionismo: Sentiero delle Sirenuse - Sirenuse Trail

Ieri sera è stato approvato ufficialmente il mio progetto del Sentiero delle Sirenuse
I massimi rappresentanti dei Comuni interessati (sindaci di Massa Lubrense e Sorrento, vicesindaco di S. Agnello) al termine della mia presentazione hanno pubblicamente espresso il loro apprezzamento, manifestato la volontà di appoggiarlo concretamente e assicurato il sostegno per quanto di loro competenza.
Platea molto qualificata vista la presenza dei presidenti di associazioni interessate al progetto quali CAI Stabia, Pro Loco, sedi locali di Coldiretti, Archeoclub d'Italia, direttore e presidente dell'AMP Punta Campanella, proprietari/gestori di strutture di accoglienza turistica, nonché numerose guide escursionistiche.
Sono stato molto soddisfatto (e piacevolmente sorpreso) di questo appoggio ampio, trasversale e quasi incondizionato. E sottolineo con piacere che c'è anche chi ha già dimostrato concretamente tanta fiducia in questo progetto da aver registrato ieri sera stesso vari domini internet con il nome Sirenuse.
Più saremo a sostenere questo comune obiettivo e migliori risultati avremo. 
Sono convinto che questo tipo di collaborazione informale fra pubblico e privato sia la strada giusta da seguire nel settore escursionistico e che a breve potremo proseguire in modo simile con ulteriori iniziative.
Come preannunciato ieri sera, sabato prossimo 21 settembre effettueremo una passeggiata inaugurale con partenza da Sant'Agata alle ore 16.00. Dobbiamo solo tenere d'occhio il meteo (inizia l'autunno), ma al momento pare che avremo sole e terreno asciutto. La conferma definitiva sarà comunicata un paio di giorni prima. Tenetevi pronti.