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venerdì 10 ottobre 2014

Menorca: isola consigliata a camminatori di qualunque livello

Con i due album di foto appena pubblicati si chiude (per quest’anno) la serie di post relativi a quest’isola delle Baleari, forse la meno conosciuta ma certamente la più adatta ad escursionisti, amanti della natura e a persone tranquille in genere.
Non ci sono grandi città, né grandi insediamenti turistici, ma ci sono vaste aree protette, un Parco Marino, centinaia di chilometri di sentieri e anche un buon numero di itinerari ciclabili, sia per bici da strada che mountain bike.
I servizi sono più che soddisfacenti e i costi più che accettabili.
Chi vuole camminare dovrebbe solo evitare il periodo metà giugno - metà settembre, non tanto per il maggior numero di turisti (bagnanti) ma per il caldo. Come già detto in un precedente post ci sono lunghi tratti del Camì de Cavalls GR223 assolutamente privi di ombra.

Per facilità, ecco i link ai vari album:

lunedì 6 ottobre 2014

Camminare a Menorca: Cala Galdana - Son Bou

Fra le escursioni che ho effettuato (anche questa di una ventina di km) è stata forse la più spettacolare per la quantità e varietà di cale, calette, spiagge e falesie. Pur essendo vero che sono stato chiaramente avvantaggiato da una giornata ventilata al punto giusto e con cielo generalmente terso, solo con sporadiche nuvole che si muovevano velocemente, resto dell'opinione che sia una gran bella passeggiata fattibile in qualunque periodo dell'anno a meno di particolari condizioni meteo estreme.
 
In periodi turistici è facile da organizzare da Mahòn da dove ci sono vari bus diretti per le due estremità di questo percorso lineare, ma si può anche limitare il percorso a Sant Tomàs. Buona parte dell’itinerario attraversa una piacevole pineta che fornisce anche una opportuna ombra nei giorni di maggior calore. Man mano che ci si allontana da Cala Galdana si incrociano sempre meno escursionisti e le spiagge sono popolate solo da pochi bagnanti.
In questo album Google+, dopo le foto di copertina, ho lasciato le foto esattamente in ordine  cronologico e potrete quindi apprezzare la sequenza delle viste e quindi molte spesso vedrete la stessa spiaggia prima da ovest e poi da est. Ne ho caricate molte sia per la bellezza dei posti, sia per la varietà dei punti di vista anche se varie inquadrano una stessa cala.
Si inizia quindi con Cala Galdana della quale si intravede qualche edificio, ma anche questa lunga e ampia spiaggia (alle spalle della quale sorge l’omonima località turistica facilmente raggiungibile in auto o bus) è tranquilla e pulita.
Superando un promontorio, dopo poco più di un chilometro si raggiunge Cala Mitjana e sempre scavalcando altri promontori (il che implica numerosi saliscendi) si toccano in sequenza Cala Trebalùger, Cala Fustam e Cala Escorxada prima di giungere alla lunga spiaggia (oltre 2 km) che va da Racò des Barril fino a Sant TomàsDa tutte le suddette cale e spiagge è semplicissimo entrare in acqua e che acqua!

Fra Sant Tomàs e Son Bou c'è una vasta area umida, Prat de Son Bou, dove è possibile fare birdwatching. Gli escursionisti avranno quindi la possibilità di percorrere per intero i circa 3 km di spiaggia  o seguire il percorso ufficiale del Camì de Cavalls che aggira il Prat de Son Bou allontanandosi dalla costa.