Nell'ottica di contribuire ai tentativi di limitare
il transito lungo la stradina che conduce alla Torre Minerva e con il
solito spirito di collaborazione (purtroppo non sempre apprezzato) ho adattato
la mappa che disegnai in occasione della chiusura di via Campanella per gli
ormai famosi lavori, sperando che qualcuno la stampi e la affigga/distribuisca.
La mappa comprende tutto il Monte San Costanzo
(quindi anche Punta Campanella e Santa Croce) e include il
sentiero per Jeranto, ma penso che sia più che evidente che l'attenzione,
a cominciare dal titolo, è tutta rivolta verso la transitabilità di via
Campanella.
Ho diviso l’intera via comunale (con sviluppo di circa
3.100 metri) in tre spezzoni con diversa regolamentazione di transitabilità:
- libera circolazione per tutti fino al già esistente segnale di divieto di transito
- solo veicoli autorizzati (proprietari e/o conduttori di fondi agricoli e mezzi di soccorso) e pedoni fino all’ultimo podere, cioè fino all’ultima recinzione
- transito consentito solo ai pedoni
Ci tengo a chiarire che tutto quanto appena esposto non risponde
alla lettera alle ordinanze in essere, tuttavia penso che le idee non siano
tanto peregrine e, almeno in parte, potrebbero essere prese in considerazione
nel momento in cui si preparerà l’ordinanza definitiva. Mi sono assicurato che i segnali inseriti siano internazionali e altri potrebbero essere aggiunti a maggior chiarimento.
Ho già mostrato a qualcuno il disegno, mi hanno
suggerito alcune modifiche (già effettuate) e consigliato di inserire qualche
altro dato come numeri di emergenza e segnalazione dell’impegno richiesto per
la risalita del crinale di San Costanzo, facente parte del sentiero CAI 300,
Alta via dei Monti Lattari. Una volta decisa l’esatta ubicazione dei cartelli
sarà senz’altro aggiunto il classico e spesso utile “voi siete qui”. Potrebbero
essere collocati in piazza a Termini, al bivio Campanella/San Costanzo, al
bivio Mitigliano, a Cancello e - quale ultimo avviso - al limite dell’ultimo
uliveto, punto dal quale dovrebbe essere consentito solo il transito pedonale.
Molti di questi sarebbero leggibili anche rimanendo in sella a un motorino ...
senza scendere. Altre idee propositive possono essere esposte nei commenti a
questo post.
L’inusuale formato della cartina (quasi quadrata)
deriva dal fatto che in un primo momento ho pensato che, per economia, si
potessero “riciclare” i sostegni in legno posizionati nell’area Santa Maria
e Annunziata con un progetto di una ventina di anni fa ed attualmente
inutilizzati.
Molti sostengono che la gente poco educata rispetta
i regolamenti solo se sa di poter essere effettivamente sanzionata ... se viene
toccata in un punto sensibile come “la
tasca”. Basterebbe elevare le prime tre multe e la voce si spargerebbe
rapidamente e la presenza di chiari cartelli informativi lungo il percorso renderebbe
poco sostenibile la solita vecchia scusa “Non lo sapevo”.


