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venerdì 2 dicembre 2016

da Brando ai Beatles, coinvolgendo Frank Zappa e Kubrick

L’incredibile Tim(othy) Carey

"Sono astemio e non mai neanche fumato. Mi offrono costantemente erba o cocaina. Io ho la mia cocaina, la mia personalità. Io sono cocaina. A che mi serve quella roba?"

"Ogni poliziotto che mi guarda pensa che io sia ricercato per almeno tre reati gravi."

"Quando passeggio in un parco, tutte le mamme richiamano i figli e corrono a casa."

"Sono stato arrestato per vagabondaggio un sacco di volte perché per la polizia sono un individuo sospetto." 

Altre pregevoli citazioni in calce

Con la mia mania di saperne di più di ciascun film per poi seguire le tracce di registi, attori e notizie varie degli inizi e del prosieguo della loro carriera mi sono imbattuto in questo personaggio veramente straordinario che conoscevo già “di vista” considerato che ha una faccia che certo non si dimentica!
Timothy Carey (niente a che vedere con Mariah né con Jim, che ha due “r”) è la chiave di volta dell'arco mi ha portato da Marlon Brando ai Beatles e che nella sua struttura include varie volte Stanley Kubrick e Frank Zappa, ma andiamo per ordine.
Tutto comincia nel momento in cui mi sono imbattuto nel dvd One-eyed Jacks (di Marlon Brando, 1961, foto in basso) e, pur senza ancora sapere che si trattasse della sua unica regia, l’ho ovviamente comprato. Cominciando a indagare, mi ha incuriosito la quasi anomala composizione del cast che oltre ad attori e caratteristi americani ben noti, comprendeva famosi attori messicani e ... Tim Carey, probabilmente “eredità” di Kubrick che in un primo momento avrebbe dovuto dirigere il film. 
   
Infatti, lo stravagante attore (alla fine del post non potrete fare a meno di concordare sull’aggettivo) ebbe il suo primo ruolo importante in The Killing (1955, “Rapina a mano armata” - foto a sx) diretto da Kubrick che lo volle anche nel suo successivo Paths of Glory (1956, “Sentieri di gloria” - foto a dx).
   

Tim passava quasi per pazzo ed era pressoché ingestibile, è stata l’unica persona che Elia Kazan abbia fisicamente aggredito sul set e lo stesso Brando, in un eccesso di frustrazione e disperazione, lo “pugnalò” con una penna nel corso delle riprese. Fu comunque molto apprezzato da Cassavetes, Coppola, Tarantino e altri.
Ma non finisce certo qui ... Timothy Carey fu anche un pioniere del cinema americano indipendente degli anni ’60 dirigendo nel 1961 The World's Greatest Sinner, del quale fu anche produttore, sceneggiatore ed interprete principale. Alla colonna sonora collaborò l’allora 21enne e ancora semi-sconosciuto Frank Zappa il quale, parafrasando il titolo, lo definì "the world's worst movie". 
Il film non ebbe mai una vera e propria distribuzione, ma in breve tempo divenne un cult pur essendo proiettato solo come spettacolo di mezzanotte. Per decenni nessuno l’ha visto finché uno storico-cinefilo non l’ha riscoperto e lo ha inserito nel programma del Vienna International Film Festival del 2009, facendo seguire il giorno successivo l’unico altro film di Tim Carey, questo del tutto inedito, Tweet's Ladies of Pasadena (1970). 
   
La trama: il frustrato e deluso assicuratore Clarence Hilliard (Tim Carey) lascia il lavoro e, dopo aver osservato una folla in estasi ad un concerto rock, forma una band. Rendendosi conto del potere che riesce ad avere sui suoi fan con demenziali esibizioni rockabilly, Hilliard prima coinvolge in un partito politico e poi in una religione, finanziandola seducendo e raggirando ricche anziane. Più diventa potente e più diventa egomaniaco fino a pretendere di essere chiamato God Hilliard e quindi sentirsi in diritto di sfidare il vero Onnipotente.
 
L'altro suo film, ancora più folle, tratta di anziane che, guidate da Tweet/Carey, girano per Pasadena sui pattini mentre lavorano a maglia preparando vestitini per animali ... non mi sembra sia necessario aggiungere altro. 

Infine, il fotogramma con il primo piano di Tim Carey che imbraccia il fucile in The Killing fu inserito nel collage della copertina dell’ottavo album dei Beatles “Sgt Pepper Lonely Hearts Club Band” (1967).
Ho scovato notizia e foto nel sito http://www.fab4art.com/ , “specialists in Beatles - Yellow Submarine” ed esattamente nella pagina 'The Sgt PepperAlbum Cover Shoot Dissected', ciò nel caso vogliate sapere chi altro c’era in quel folto gruppo.

Tim Carey's quotes (scelte da IMDb)
  • Coppola [Francis Ford Coppola] wanted me so much to be in "The Godfather." But the stage wasn't right. I just would have made a lot of money, and when you make a lot of money, it doesn't help an artist because the more money you have, the more trouble you have. Except to make a film, that's different, of course, but Cassavetes [John Cassavetes], it would never affect him ... Coppola didn't have the sensitivity Cassavetes had. He's a good director, a nice fella, but he's no John. Nobody's a John Cassavetes. Nobody!
  • Characters as evil as the ones I play just can't be allowed to remain in society. The only time I managed to "stay alive" all the way through a picture was when I wrote and produced one myself.
  • Why are people afraid of me? One producer thought I was on dope. I don't even drink or smoke. I'm just enthusiastic. I don't need any stimulation.
  • People are finally beginning to understand me. The trouble is, people in Hollywood never saw a guy like me before. They think I'm a man from another planet.
  • I wasn't trying to upstage anyone; I just wanted to do it for the good of the show. Sometimes I'd overdo it maybe. Sometimes I didn't do exactly what the director wanted, that's true ... I try so hard, you know. To me, it's like the last film I'm gonna make, and I want it to be the best.

domenica 8 maggio 2016

Tariffe roaming più economiche? Non per tutti!

Le tanto attese nuove norme e tariffe per il roaming europeo per molti utenti si sono rivelati essere solo un abnorme aumento di costi
Se avete amici che viaggiano in Europa metteteli al corrente di ciò!
Vari operatori hanno fatto scomparire le vecchie tariffe a consumo (per le quali si pagava per le effettive chiamate) e hanno lasciato come sole opzioni pacchetti a costi esorbitanti per chi usa poco il cellulare ... o quanto meno propongono solo questi.
Nella fattispecie a chi, come me, aveva TIM Full in viaggio (16cent/min per chiamare o ricevere, 16cent per SMS inviato - e risulta ancora attiva) la tariffa è stata cambiata senza che io lo sapessi e pertanto senza averla accettata in TIM Full in viaggio NEW per la quale alla prima chiamata effettuata o alla quale rispondo, o al primo SMS inviato mi addebitano la bellezza di 4,00 (quattro) Euro!!! Quindi un messaggio che prima pagavo 16 centesimi ora mi costa 4 Euro ... con la stessa somma ne avrei potuti inviare ben 25!
Come se non bastasse, il messaggio nel quale mi si comunicava il cambio di tariffa è giunto solo dopo che ho inviato il mio SMS.

La convenienza può valere solo per quelli che usano tanto il cellulare in quanto a partire da quel momento si può parlare per 200 minuti (100 chiamando e 100 ricevendo) e si hanno anche 100 sms, ma ... ATTENZIONE! : questo pacchetto scade alle 23.59 dello stesso giorno!
Ciò significa che se uno “deve” rispondere ad una chiamata o inviare un SMS, per esempio dopo le 23, non resta neanche il tempo materiale per sfruttare detti minuti ... almeno avrebbero potuto concedere 24h.
Ieri sono andato a lamentarmi al mio negozio TIM di riferimento (dove ho scoperto che neanche loro sapessero esattamente cosa stesse accadendo con le tariffe “estero”) e, dopo una chiamata al 119 effettuata da loro stessi mi è stato detto che non è possibile disattivare la tariffa! ... atteggiamento a dir poco vessatorio.
Non mi dilungo in quanto sarebbe un discorso senza fine, ma suggerisco a chiunque si rechi all’estero di leggere con estrema attenzione le condizioni del suo piano tariffario , e una volta uscito dall’Italia, controllare frequentemente gli effettivi addebiti.
Da una rapida ricerca, sembra che solo WIND Postemobile propongano in modo chiaro l’Eurotariffa, probabilmente anche gli altri operatori ce l’hanno (almeno dovrebbero) ma è molto difficile trovarla sui loro siti e quindi chi è interessato dovrà darsi da fare per ottenerla.


In rete troverete un cumulo di post, forum, discussioni e articoli, ma nessuna delle principali testate nazionali che hanno solo sbandierato i grandi vantaggi per gli utenti basandosi probabilmente su comunicati stampa degli operatori di telefonia mobile, senza verificare le notizie e fare un minimo di indagine che un qualunque giornalista dovrebbe effettuare prima di scrivere.
Probabilmente fra qualche settimana o mese le cose saranno più chiare, qualche operatore dovrà rivedere le sue tariffe, qualcuno sarà multato (forse), ma pochi utenti otterranno rimborsi.

lunedì 5 gennaio 2015

"Assistenza (?) clienti" ... "Customer care" all'italiana

L'Assistenza clienti, per molte grandi aziende italiane, è spesso ben lontana dalla "Customer care", che in altri paesi è talvolta addirittura un po' assillante. La ben nota TIM (tanto per fare un esempio) chiama i clienti e li riempe di SMS proponendo fantastiche tariffe e occasioni imperdibili, ma nel momento in cui si ha un problema è latitante.
Immediatamente dopo Natale il segnale per la mia chiavetta TIM (che uso per navigare in Internet) era ottimo come al solito ma la ricezione dati è stata talmente lenta che non si riusciva neanche ad aprire completamente la pagina iniziale. Ho provato più volte a comunicare il disservizio via 119, ma come quasi tutti gli utenti TIM parlare con un operatore è quasi impossibile. Chi non usa TIM o non ci crede può provare a digitare "Parlare con operatore TIM" e vedrà quanto suggerimenti ci sono per non parlare per pagine e pagine di insulti e improperi su blog e forum.
Comunque sia, torniamo a questa mia ultima esperienza. Il 29/12 ho scritto un messaggio dal sito TIM. Ma anche arrivare alla pagina giusta del sito TIM, modo suggerito dalla voce registrata del 119, non è facile. Oltretutto se un utente chiama per segnalare un problema della chiavetta, come pensano che possa collegarsi ad Internet??? Nella risposta immediata, ma solo perché era automatica del tipo no-reply, mi comunicavano di aver preso nota e che sarei stato contattato. E in effetti dopo solo 5 giorni (il 3 gennaio), dopo che il problema era stato evidentemente risolto, mi hanno scritto:

Gentile cliente,
in riferimento alla sua mail, desideriamo informarla che, da verifiche effettuate sulla sua linea non presenta alcuna anomalia di rete.
Le riportiamo che, per ulteriori ed eventuali verifiche tecniche da dover effettuare, l'unica modalità, per competenza e per risoluzione, rimane quella che le riportiamo. I colleghi hanno la possibilità di effettuare delle prove direttamente in linea con Lei ed hanno gli strumenti per poter fornirle assistenza.
La invitiamo a contattare, da altra utenza, sempre prepagata Tim o rete fissa Telecom, il nostro servizio clienti 119. Un nostro operatore le fornira' tutte le indicazioni a lei necessarie trasferendola all'assistenza tecnica, orario di servizio dalle ore dalle ore 09:00 alle 22:00 circa tutti i giorni.
Rinnovando la nostra piena disponibilità per ogni sua futura esigenza, le ricordiamo che, per informazioni o aggiornamenti sulle nostre proposte commerciali, può visitare il sito www.tim.it, oppure chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 119, a sua disposizione 7 giorni su 7.
L’occasione è gradita per porgerle i nostri distinti saluti.
Cordialmente,
Servizio Clienti 119

In pratica dal 119 rimandano al sito e dal sito (dopo 5 giorni) rimandano al 119 senza aver risposto e senza aver richiamato (cosa che sono prontissimi a fare se si manifesta un interesse a comprare servizi o prodotti). Ho quindi risposto con un po' di sarcasmo (ma qualcuno ci farà caso?) tanto è una partita persa ...

Gentile Servizio Clienti 119,
la velocità di connessione è ritornata normale giovedì 1 gennaio, non so per caso e perche “i colleghi” sono intervenuti.
Nel ringraziare per la sollecitudine nella risposta (solo 5 giorni), vorrei che mi spiegaste come si fa a parlare con un operatore del 119. Anni fa esisteva l’opzione “0” per parlare con un operatore. Nonostante nei giorni scorsi abbia provato più volte e con varie sequenze non sono più riuscito ad arrivare a quel punto e quindi a parlare con qualcuno.
In ogni caso, penso che un servizio clienti degno di tale nome, ricevuto il reclamo ed avendo il mio recapito telefonico (TIM), avrebbe dovuto e potuto chiamarmi e non invitarmi a contattare il 119, in particolare vista la difficoltà (ben nota) di parlare con un operatore e che oltretutto la chiamata non sarebbe stata certo un costo per la TIM.
In attesa di avere risposta ai miei commenti (se vorrete) e senz'altro al quesito relativo alla procedura da seguire per parlare effettivamente con un operatore del 119,
porgo distinti saluti.
Giovanni Visetti

PS – mi permetto di suggerire di rivedere il testo (suppongo standard) della risposta, in particolare quello del secondo paragrafo.

La cosa che trovo più grave e sconcertante è il lasso di tempo intercorso fra richiesta e risposta (non automatica) che in giorni lavorativi non dovrebbe mai superare le 24h anche volendo sorvolare sulla difficoltà di parlare con un operatore. Infatti, ci sono tanti sistemi (perfettamente funzionanti) che prevedono la segnalazione di un disservizio o di una qualunque richiesta via email o registrando il messaggio in una segreteria telefonica. L'operatore ha quindi tempo di "prepararsi" o di inoltrare il messaggio alla persona giusta che, a breve, richiamerà l'utente.
Ma nel caso della TIM sospetto che non si tratti di semplice disorganizzazione, di incapacità o di stupidità (eccola di nuovo) ma di pura malafede che, in ogni caso, commercialmente non è indice di grande intelligenza, né di furbizia.

PS - Mi sembra superfluo sottolineare che non ho ancora ricevuto risposta all'ultimo messaggio.