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venerdì 24 febbraio 2017

Le mie previsioni e speranze per gli Oscar (secondo blocco)

Miglior attore protagonista
Questa è una delle lotte più accanite, Denzel Washington (Fences) e Casey Affleck (Manchester by the Sea) sono secondo me i più meritevoli, seguiti a ruota, ma quasi alla pari, da Andrew Garfield (Hacksaw Ridge).
Onestamente, non penso che Ryan Gosling (La La Land) e Viggo Mortensen (Captain Fantastic) possano competere con le interpretazioni dei suddetti.
Mi dispiacerà per chi, fra Denzel e Casey, resterà a bocca asciutta.
   
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (mi mancano Jackie e Florence)
Per questa categoria non mi pronuncio in quanto oltre a mancarmene due, delle altre tre interpretazioni “esaminate” nessuna delle protagoniste mi ha tanto impressionato da considerare la sua prova “insuperabile”. Vi ricordo le contendenti: Isabelle Huppert (Elle), Ruth Negga (Loving), Natalie Portman (Jackie), Emma Stone (La La Land), Meryl Streep (Florence).
C’è da sottolineare che, come è noto, Viola Davis (“protagonista” di Fences al fianco di Denzel) è stata "dirottata" fra le “non protagonista” dove non dovrebbe avere alcun problema ad aggiudicarsi la statuetta, seppur “di serie B”.
Miglior attore non protagonista 
Penso che Jeff Bridges (Hell or High Water) meriti questo Oscar. Mi sembra che le pur buone prove di Mahershala Ali  (Moonlight, solo nella prima parte del film) e il giovane Lucas Hedges (Manchester by the Sea) non siano al suo livello. Vedo fuori dai giochi Michael Shannon (Nocturnal Animals) il quale, seppur apprezzabile e convincente, ha una parte è troppo marginale e non Dev Patel (Lion, solo seconda parte), assolutamente non all’altezza.
Miglior attrice non protagonista
Discorso già anticipato poco fa, Viola Davis (Fences) "deve" vincere, semplicemente perché se lo merita e non c’è paragone con le altre che sono: Naomie Harris (Moonlight), Nicole Kidman (Lion), Octavia Spencer (Hidden Figures) e Michelle Williams (Manchester by the Sea), la seconda in ordine di merito, l’unica che potrebbe insidiare Viola Davis.
  
Miglior FILM IN LINGUA STRANIERA
In questa categoria ne ho visti solo 3, riuscirò a guardare Land of Mine ma solo a fine marzo, ho poche speranze per Tanna. Fra quelli visti Toni Erdmann, come forse qualcuno avrà letto, non mi è piaciuto per niente. Gli altri due sono molto diversi fra loro, troppo per poterli comparare, ma trovo ciascuno di essi abbia i suoi meriti.

SHORT
Avendo già discorso in due post separati dei cortometraggi veri e propri e di quelli di animazione cito solo i favoriti (e preferiti) per ciascuna delle due categorie.
Cortometraggi: c’è da scegliere fra l’ottimo (quasi un pezzo da teatro) Ennemis Intérieurs di Sélim Azzazi (francese di origine berbera, autore anche della sceneggiatura) e il più delicato e sottile Mindenki (Sing) dell’ungherese Kristóf Deák.
Short di animazione: vincitore quasi certo è Piper dell’italo-canadese Alan Barillaro; possibile, ma improbabile, contendente Blind Vaysha del canadese Theodore Ushev (dal cognome direi di origine russa)
  
Chiudo con un riferimento alla nascente nuova polemica relativa alle candidature, tornatami in mente citando Toni Erdmann della tedesca Maren Ade. La sua è l’unica presenza femminile fra registi e sceneggiatori e ho già letto di qualcuno che, sottolineando il fatto, vorrebbe montare un altro caso come quello sollevato l'anno scorso da Spike Lee con #Oscarsowhite, che innegabilmente si è rivelato una spinta fondamentale per la marea di black movies e black actors candidati quest'anno.
Se riuscisse anche questa becera operazione, fra i candidati 2018 ci saranno tante registe e sceneggiatrici e ... a quale categoria "trascurata" toccherà fra due anni? Agli asiatici, ai nati in USA, o ad altri raggruppati per sesso (non solo i consueti due), religione, ...
Sarà mai possibile vedere scelte che non siano razziste, maschiliste, omofobe o, al contrario, che favoriscano in modo palese categorie di piagnoni? Ci libereremo mai delle manovre sottobanco o dietro le quinte che dir si voglia?
Non  si potrebbe (come in effetti si dovrebbe) giudicare solo ed esclusivamente in base alla qualità del film, interpretazione, tecnica, e via discorrendo?

sabato 13 febbraio 2016

Oscar 2016: previsioni, speranze e desideri

A sinistra vedete la lista delle nomination per le categorie comunemente considerate più importanti, in neretto sono i miei favoriti, in blu quelli che non ho visto e quindi non rientrano nelle valutazioni.

Per il miglior film la lotta è sempre incerta e non è chiaro quale possa essere l’effettivo metro di giudizio. Se si dovesse valutare un film in tutte le sue sfaccettature la scelta dovrebbe limitarsi solo a The Revenant (12 nomination) e Mad Max (10), ma l'esperienza dimostra che non è sempre così. Altra anomalia ricorrente negli ultimi anni è quella di avere un vincitore dell'Oscar per il miglior film che, pur avendo numerose nomination, non ottiene ulteriori riconoscimenti .
Leggendo giornali, siti e critiche varie, i favoriti sembrano essere Spotlight e The Revenant ma se posso intravedere una possibilità di successo per il secondo mi sembra che il primo sia in effetti un po’ fuori dai giochi.  I miei preferiti sono invece Mad Max e Room e mi sono anche piaciuti molto Bridge of Spies, Brooklyn e The Big Short e non mi dispiacerebbe se, inaspettatamente, uno di loro risultasse vincitore.
  
Regia:  pur avendo solo 5 candidati la scelta è veramente difficile. Scartato Spotlight che per me è sopravvalutato, gli altri 4 film, assolutamente diversi fra loro, sono stati tutti diretti in maniera eccellente.
  
Attore protagonista: DiCaprio non dovrebbe avere problemi a ottenere la statuetta che già gli è sfuggita varie volte, non perché la sua interpretazione sia fantastica, ma per mancanza di concorrenti validi, almeno per quanto ho visto (mi manca Bryan Cranston in Trumbo).
  
Attrice protagonista: direi che se la giocano in due, Brie Larson (Room, favorita) e Saoirse Ronan (Brooklyn, outsider), le altre sono ben distanti, ma di molto.
  
Attore non protagonista: Tom Hardy non dovrebbe avere avversari, pur trovandosi nella categoria di migliore qualità nella quale tutti meriterebbero di vincere. Forse quello che lo potrebbe insidiare è Stallone. Sfortunati quelli che perderanno in quanto si sono trovati al posto giusto ma nel momento sbagliato.
  
Attrice non protagonista: anche qui è una corsa a due fra Alicia Vikander (The Danish Girl) e Rooney Mara (Carol), le altre hanno minime speranze.
  
Sceneggiatura originale: dei 3 che ho visto eliminerei Spotlight e tifo per Bridge of Spies, sottovalutato.
  
Sceneggiatura non originale: li ho visti tutti e veramente non saprei chi scegliere fra The Big Short, Room e Brooklyn.  
  
Film in lingua non inglese: non sono riuscito a vederne alcuno ma pare che a contendersi l'Oscar saranno Il figlio di Saul e Mustang.
  
Montaggio: come avrete capito sono un sostenitore di The Big Short e chiaramente del suo ottimo editing che collega tre storie diverse e vita reale e l'altro film in cui il montaggio è fondamentale è Mad Max Fury Road.  

Scenografia: sia The Revenant che Mad Max si avvalgono di paesaggi naturali spettacolari che forniscono loro un enorme vantaggio sugli altri.
  
Fotografia: in questa categoria vedo Carol come concorrente di The Revenant e penso sia una delle poche speranze di ottenere almeno uno dei 6 Oscar per i quali è stato nominato.
  
Film d'animazione: di recente ho pubblicato la mia micro-recensione dicendo quanto NON mi è piaciuto Anomalisa. Degli altri ne ho visti solo due e devo dire che come film di animazione Shaun mi è piaciuto molto di più di Inside Out che tutti danno per favorito ma gli riconosco più meriti per la sceneggiatura che per l'animazione. 
  
Effetti speciali: non ho visto Ex Machina, non mi è piaciuto per niente Star Wars (troppo videogioco) e gli effetti di The Martian non mi sono sembrati eccezionali. Degli altri due a The Revenant i cui effetti stanno quasi tutti nella scena dell'orso preferisco nettamente Mad Max Fury Road.

Ci sono poi varie "categorie minori" di alcune delle quali non comprendo la necessità (p.e. miglior canzone) mentre altre sono effettivamente importanti come montaggio sonoro, costumi, trucco e via discorrendo. Fra i concorrenti di queste sezioni ce ne sono troppi che non ho visto e dei documentari e corti come al solito ne hanno conoscenza solo gli addetti ai lavori essendo prodotti poco commerciali.

In conclusione consiglierei di non perdere RoomMad MaxThe Big Short, Brooklyn, Bridge of Spies e (se siete di stomaco abbastanza forte) The Revenant
  
      

      

Se ne volete vedere altri, prima di passare ai vari Steve Jobs, Star Wars, The Danish Girl, 45 Years non dimenticate di prendere in considerazione Sicario, Carol, Spotlight e - perché no? - Shaun the Sheep (Vita da pecora).

  

martedì 29 aprile 2014

Escursionismo: Camminata dei 23 Casali - previsioni

Per sabato 3 si prevede un tempo ancora peggiore di quello di sabato scorso. Tutti i siti, dagli affidabili Eurometeo e ilMeteo a quello istituzionale dell’AeronauticaMilitare, sono concordi nel prevedere un abbassamento della pressione fino a quasi 1000hPa (o mb che dir si voglia) con precipitazioni abbastanza intense nell’arco dell’intera giornata.
Pertanto vi invito a visitare le pagine linkate e vi anticipo che, ferme restando queste previsioni, la Camminata dei 23 Casali sarà definitivamente annullata