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martedì 2 giugno 2020

Cineclub, cineforum o gruppo di cinefili indipendenti?

In previsione dell’ormai probabile mio rientro in Italia, con oltre due mesi e mezzo di ritardo sul previsto, annuncio alle poche decine di lettori dei miei post cinematografici la mia intenzione di creare un gruppo di “sincericinefili. Scrivo sinceri e non veri in quanto mi rivolgo anche a quanti non hanno un grande background di quantità, durata e/o qualità (sia per la nota limitata offerta o per la loro giovane età), essendo sufficiente uno schietto interesse a guardare film non commerciali.
In base al numero degli interessati si potranno organizzare attività di vario tipo che vanno dalle visioni collettive a scambi di link, di dvd e/o Blu-ray, generici forum online, partecipazioni a Festival, scambi di idee in merito a determinati registi, generi, periodi o cinematografie e chi più ne ha più ne metta.
Ovviamente, si tratterà di film in gran parte stranieri e spesso d'epoca e/o poco conosciuti, molti mai giunti in Italia e quindi privi di versione doppiata o sottotitolata per cui la conoscenza di inglese o spagnolo è quasi sempre indispensabile, anche se scolastica. Personalmente, ho ampliato il vocabolario e appreso tanto proprio guardando film sottotitolati, in particolare quelli con audio e sottotitoli in idiomi diversi tra loro; l'esercizio non è sempre facile ma alla lunga dà ottimi risultati. 
Guardando film con audio e sottotitoli (di solito per non udenti) nello stesso idioma si apprezza meglio la pronuncia e si apprendono anche tanti vocaboli descrittivi, non connessi ai dialoghi. Si avrà non solo la possibilità di guardare buoni film altrimenti inaccessibili, ma anche di migliorare la propria conoscenza delle lingue, il che non guasta assolutamente. Ci vuole solo volontà e perseveranza.
Per organizzarci è ovviamente indispensabile comunicare in privato per poi scegliere una piattaforma conveniente per la gestione di un gruppo chiuso. Pertanto, inizialmente i cinefili dovranno contattarmi a giovis@giovis.com specificando brevemente i loro trascorsi nel campo, lingue conosciute e a quale livello, nonché eventuali interessi specifici in modo da valutare preliminarmente esigenze, proposte e richieste. In base a queste e ai luoghi di residenza degli interessati si valuterà l’opportunità di organizzare incontri effettivi o virtuali per le varie attività.
Per chi non conosca il mio background, ecco un mio breve curriculum cinefilo.
Non penso sia necessario sottolineare che, come la maggior parte delle mie proposte, anche questa è del tutto gratuita, nel solito stile FREE.

mercoledì 8 aprile 2020

Per quanto possibile, perseguo i miei progetti e mantengo gli impegni


Nell’ultimo post relativo al FORUM (previsione di discussione de visu), scrissi che, come molti dei più attivi partecipanti, ero disponibile a stabilire data, ora e luogo una settimana prima dell’incontro, ipotizzato nel corso della settimana dopo Pasqua. In quanto all’ultimo elemento (luogo) la discussione è attualmente inutile, ma possiamo tuttavia concordare una riunione via Skype, piattaforma che consente chiamate di gruppo fino a 100 partecipanti, sicuramente molti di più di quanti saremo. Visto che pochi avranno problemi di lavoro, mobilità e reperibilità, non dovrebbe essere difficile trovare un giorno ed un orario abbastanza comodi per i più, nel periodo già previsto (14-18 aprile). 
Pertanto, invito gli eventuali interessati a provvedere a dichiarare la propria disponibilità, possibilmente in tempi brevi, in questo modo:

  1. se non sono già utenti di Skype, (programma gratuito e sicuro come gli altri della Microsoft, giudicate voi se fidarvi) scaricarlo dalla pagina www.skype.com/it/
  2. cercarmi come giuavis o come Giovanni Visetti (ce ne sono 7 ma solo uno indica residenza a Massa Lubrense e oltretutto vi dovrebbe apparire la mia foto),
  3. specificare nel messaggio di saluto (suggerito automaticamente dal programma) di voler partecipare al Forum … con spirito costruttivo!



Fra gli argomenti già proposti direttamente nei post dei vari Topic e/o nei successivi commenti, ne elenco una parte:
  • referenti unici in seno all’Amministrazione Comunale (uno tecnico, uno politico) 
  • registro unico dei “problemi” relativi ai sentieri
  • biglietti a bordo bus SITA
  • bagni pubblici
  • sentieri a pagamento
  • gestione rete sentieristica
  • messa in sicurezza di tutti i sentieri e nuova segnaletica;
  • realizzazione di una guida cartacea e on line;
  • realizzazione di un’applicazione per telefonino con tutti i percorsi con il calcolo delle distanze, grado di difficoltà, informazioni storiche e naturalistiche;
  • copertura telefonica su tutti i sentieri;
  • un sistema di percorsi è “migliore” di un unico grande percorso
  • rivalutazione dei sentieri rurali
  • far comprendere l’importanza del territorio agli alunni sin dalle scuole elementari

A tale “Ordine del Giorno” potrebbero senz’altro essere aggiunte le classiche “varie ed eventuali”, ma prevedo che, a prescindere da quanti saremo, gli argomenti sono tali e tanti che una riunione di un paio d’ore non basterà di certo ed esaurirli.

lunedì 10 febbraio 2020

Topic 5: bagni pubblici, non solo per escursionisti

In località turistiche dovrebbero esserci bagni pubblici?

Cominciamo da quelli probabilmente “escursionisticamente” più necessari, cioè per Termini e Nerano dove, in stagione escursionistica e balneare e specialmente nei weekend, si registra un notevole afflusso di persone e i locali pubblici che in un modo o nell’altro suppliscono alla mancanza sono pochissimi. Certamente il problema, seppur in forma diversa, si presenta anche in ambito urbano come Massa centro e Sant'Agata, in particolare in occasione di eventi.
Penso che per i gestori di locali pubblici, ma si dovrebbe chiedere loro conferma, sia un problema di congestione e forse anche economico. Talvolta di 50 persone che entrano in un bar, solo una decina consumano un caffè o comprano una bottiglietta d'acqua, ma con il resto bloccano bar e servizi per mezz'ora i gestori pagano acqua, pulizia, luce, carta igienica, eccetera. Non tutti hanno il buon senso o l'educazione di consumare qualcosa e in molti entrano ed escono senza neanche salutare e, poi, ringraziare. In pratica, basta anche un solo pullman che scarichi decine di escursionisti dopo un viaggio di varie ore per formare code infinite. Se può consolare, si sappia che il malcostume non si vede solo in penisola; vi assicuro che vedo quasi dovunque cartelli “dissuasori” che specificano che i servizi solo per i clienti, come è giusto che sia. A meno che i gestori non considerino che l'uso dei servizi sia economicamente redditizio, quelli pubblici sarebbero più che opportuni. 
Un’alternativa per il percorso della Campanella sarebbe quella di predisporre bagni lungo la strada comunale. Se posizionati nella prima parte si potrà contare su disponibilità di acqua e fognatura (essendo zona abitata), ma ci sono anche altre varie soluzioni previste proprio per aree naturalistiche e sentieri escursionistici che potrebbero tornare utili anche per il sentiero di Jeranto. Per esempio, una toilette ecologica come quella della foto di apertura, secca e totalmente autonoma non avendo bisogno di allacci. Tipi simili, di varia grandezza, erano la norma nei parchi e presso le spiagge in Nuova Zelanda, già una dozzina di anni fa. 
(in fondo alla pagina altro tipo di toilette secca)
In ambito cittadino si potrebbero prevedere quelle autopulenti che ricordavo essere presenti in varie città europee già nel secolo scorso. Fatta una ricerca, da Wikipedia ho appreso che le Sanisette sono attive a Parigi dal 1981 e la ditta ne produce ora di più moderne e, ovviamente, anche altre ditte sono ormai sul mercato. (foto sopra)
Restando in soluzioni più tradizionali, sempre per esperienza diretta, posso dire che in paesi come Spagna e Portogallo (ma ne ho trovati tanti anche in Sicilia) anche nei paesini più piccoli ci sono bagni pubblici puliti e gratuiti.

Una soluzione (che pare sia al limite della legalità, ma che in orari di punta o per situazioni particolari come manifestazioni musicali o sportive potrebbe rivelarsi funzionale) è quella attuata nel bar del Parador del Teide. Questo è un grande albergo con ristorante e bar annesso, capolinea degli autobus di linea che giungono nel Parque Nacional del Teide, nei pressi di un grande parcheggio. Qui tutti possono usufruire dei bagni del bar (puliti ed in buon numero) ma solo dopo aver pagato un ticket (con regolare scontrino) all’addetto alla pulizia. Tuttavia, a chi comprerà qualcosa detto importo verrà scontato dal prezzo della consumazione. Ipotizzando di imporre un ticket di €1 (che non è eccessivo per un bagno pubblico) si potrà bere un caffè gratis; chi comunque aveva intenzione di bere anche un semplice caffè andrà gratis in bagno (come è normale). Soluzione ingegnosa e soddisfacente sia per utenti che gestori, ma purtroppo valida solo con grandi numeri.

venerdì 7 febbraio 2020

Topic 4: le altre proposte di Giù McRendy (con brevi commenti)

n.d.r. - testo tratto dal commento di Giù McRendy, mia introduzione e commenti

Nella seconda parte della proposta di Giù McRendy citata nel Topic 3, lo stesso auspica una collaborazione fra Comune e AMP finalizzata alla sentieristica (in particolare per quelli che conducono al mare) ed elenca una serie di azioni:

* Messa in sicurezza di tutti i sentieri e nuova segnaletica;
(in quanto alla prima vorrei che qualcuno definisse con precisione “Messa in sicurezza di un sentiero”, operazione dal significato vago che nella maggior parte dei casi ha fornito occasione di grandi spese, brutture e minima temporanea efficacia. Con una buona manutenzione si risolve tutto, del resto i sentieri sono lì da secoli senza bisogno di essere stati messi in sicurezza. Nuova segnaletica proposta più volte e rimasta sempre lettera morta, anche pochi mesi fa.)
* Realizzazione di una guida cartacea e on line;
(tralascerei la prima versione – che costerebbe tanto sia per stampa che per distribuzione – punterei sulla seconda infinitamente più economica. Assolutamente necessarie sarebbero BUONE traduzioni almeno in inglese e tedesco)
* Realizzazione di un’applicazione per telefonino con tutti i percorsi con il calcolo delle distanze, grado di difficoltà, informazioni storiche e naturalistiche;
(per le distanze non c’è bisogno di nuove app, il resto dovrebbe essere incluso nella guida di cui al punto precedente)
* Cercare di ottenere da tutti gli enti gestori delle linee telefoniche la copertura su tutti i sentieri;
(mi sembra fantascienza … oltretutto abbastanza inutile se non per le emergenze. La guida si scarica in precedenza e l’eventuale gps funzione comunque)
Tutto questo potrebbe essere realizzato nell’immediato già dall’estate 2020 non essendo necessari tantissimi denari … magari andrebbe fatto un piano di intervento a breve termine e uno a lungo.
(vedo la cosa pressoché impossibile considerati i soli 4 mesi e mezzo e le elezioni fra maggio e giugno).
Conclude l’elenco con idee che mi sembrano ancor più futuristiche, ma appropriate per un sognatore quale Giù McRendy si autodefinisce:
… e un giorno vorrei vedere realizzate anche queste iniziative:
Acquisizione al patrimonio comunale delle costruzioni abusive (peraltro spesso abbandonate…) in prossimità dei sentieri per adibirle a punti di incontro, ristoro e servizio informazioni… si potrebbe pensare anche di dare la possibilità agli escursionisti di dormire con sacco a pelo offrendo servizi base di ostello;
… creazione su tutte le spiagge di centri informazione con servizi base tipo stabilimenti balneari e la possibilità anche qui magari a numero chiuso di offrire la possibilità di dormire in spiaggia dopo aver fatto una giornata di trekking e prima di affrontarne un’altra;
...

mercoledì 5 febbraio 2020

Topic 3: meglio un percorso unico o una rete di intinerari?

Dal lungo commento di Giù McRendy in merito al Topic 1, ho estrapolato alcune frasi della prima parte e le ho brevemente commentate in rosso.
Nella seconda parte entra nel dettaglio di una possibile cooperazione con l’AMP Punta Campanella e tocca molti temi “complicati” che quindi meriteranno successiva attenzione con Topic specifici. Chi si fosse perso il commento e, casomai, voglia prepararsi per un intervento su particolari argomenti, trova qui il testo completo (se non vi appare subito, ordinate i commenti a partire dal più recente …)

Io non vedo la necessità di creare un unico grande percorso … invece proporrei un SISTEMA DI PERCORSI tra loro collegati dando la libertà ai turisti escursionisti di fare una vacanza slow di più giorni.
La mia idea personale sarebbe puntare in primo luogo sui sentieri che portano a mare:
Punta Campanella, Crapolla, Jeranto, Recommone, Mitigliano
(tutti già inclusi, e quindi segnalati, nel Progetto Tolomeo)
Poi punterei a dei TREKKING CIRCOLARI come:
Termini - Punta campanella - San Costanzo - Termini
(= circuito di Athena)
Termini - Nerano - San Costanzo - Termini;
(combinazione di parte di 3 percorsi)
Sant’Agata - via Pigna - Recommone - Nerano - Sant’Agata
(assolutamente sconsigliata la discesa dal Monte di Monticchio a Recommone)
Torca - Monte di Torca - Crapolla - Torca
(molto simile alla discesa a mare del blocco precedente)

Infine non sottovaluterei i SENTIERI RURALI:
(certamente importantissimi, cuore del Progetto Tolomeo)
Sono tantissimi e fanno conoscere il nostro territorio, ma sono praticamente sconosciuti (alle giovani generazioni locali, non agli escursionisti con mappa) … È una rete che copre l’intero territorio del comune sino a Sorrento: che aspettiamo a valorizzarla??? 
(si torna al problema marketing “serio”, vale a dire descrizioni reali e non di “meraviglie” poi non riscontrabili, combinate con effettiva cura e manutenzione dei percorsi)
… omissis ... 
Saltando a piè pari la parte successiva nella quale fornisce molte idee per i sentieri che conducono al mare, Giù McRendy chiude così: 
Last but not least far conoscere e far comprendere l’importanza del nostro territorio agli alunni sin dalle scuole elementari: ideando dei concorsi sul tema territorio sentieri; portandoli in escursione stimolando una cultura della propria terra e facendo comprendere il patrimonio che abbiamo… e non siamo capaci di difendere e valorizzare… magari nel 2040 qualcuno di loro potrà riuscirci…
Proposta assolutamente condivisibile, ma qualcuno dei lettori è disposto a farsene carico?

In linea generale, la rete di sentieri, seppur migliorabile, esiste già ma non c'è dubbio che debba essere migliorata in quanto a percorribilità. 
Poi si tratterà di proporla in modo corretto ed efficace. Avete idee?

giovedì 30 gennaio 2020

Topic 1 del Forum: gestione della rete sentieristica

Un commento di Michele Pollio postato ieri pomeriggio fornisce lo spunto per un primo argomento di discussione: la gestione della rete sentieristica.

Per la gestione della rete sentieristica, a mio parere, sarebbe opportuno creare un’associazione ad hoc. Tale organismo potrebbe avere maggiore flessibilità e capacità gestionali rispetto agli Enti pubblici con i quali potrebbe stipulare apposite convenzioni. Potrebbe altresì intercettare più facilmente, risorse finanziarie, sia pubbliche che private ed avvalersi del contributo, anche volontario, di tanti appassionati nonché di esperti della materia.

Potrebbe essere una buona idea, ma si dovrebbe sapere di più in merito alla effettiva praticabilità … e qui dovrebbero pronunciarsi quelli più esperti di burocrazia ed in particolare dei limiti imposti alla PA in questi casi.
Per esempio, tempo fa ipotizzai l’assunzione a termine da parte del Comune di un paio di operai con compiti specifici di manutenzione sentieri, quali piccoli interventi di riparazione, controllo vegetazione invasiva, … ma mi fu spiegato che solo per i VVUU era previsto un contratto temporaneo di pochi mesi.
Molte volte esistono intoppi (e lungaggini) burocratiche delle quali è bene tener conto prima di imbarcarsi in imprese e progetti, buoni o meno che siano.

Tutti, comunque , sono invitati ad intervenire suggerendo limiti e metodi di valutazione degli interventi (se d’accordo) o evidenziando i lati negativi della proposta.

Attendiamo fiduciosi gli interventi.


Si raccomanda di leggere questi avvisi in merito ai commenti 
* su Discettazioni Erranti sono filtrati e quindi non sempre appaiono immediatamente
* si può commentare in forma anonima ma, nel caso, invito comunque a chiudere con un nome (seppur fittizio) in modo da poter poi fare riferimento a quanto scritto
* è necessario rispettare la netiquette, astenersi da attacchi personali e non perdersi in sterili battibecchi.
* non ho account Facebook, quindi sappiate che, pur potendo leggere i commenti su FB Camminate, non ho la possibilità di rispondere.

martedì 28 gennaio 2020

Forum escursionistico pre-elettorale

Tale idea è nata a seguito dell’interesse sollevato dall’immaginato Sentiero delle Torri Saracene, proposto da Azione in Comune, e dalle mie successive valutazioni. Considerato il dibattito costruttivo, ho pensato di proporre un FORUM che spero sia interpretato come una occasione per liste e candidati di far conoscere i loro programmi relativi all’escursionismo; allo stesso tempo, gli escursionisti avranno modo di evidenziare suggerimenti e necessità, ed eventualmente avanzare specifiche richieste.
In questo modo i primi non solo potranno entrare più nei dettagli delle loro idee (che annoierebbero altri elettori) ma, rivolgendosi a chi per qualsivoglia motivo sia interessato al mondo dell’escursionismo, nel confronto diretto avranno occasione di verificarne la bontà, l’eventuale interesse suscitato e conoscere i desiderata degli escursionisti, o almeno dei partecipanti.
Essendo un FORUM, tutti possono intervenire commentando gli argomenti proposti sul Blog o su Camminate, mentre chi volesse iniziare una nuova discussione dovrà presentarla inviando una mail a giovis@giovis.com. Spero che non solo i camminatori (sia indipendenti che riuniti in associazioni) vorranno approfittare di questa seconda possibilità, ma anche i vari gruppi politici per rendere edotti i cittadini in merito ai programmi relativi a sentieristica ed escursionismo ed avere un riscontro diretto e immediato. Sarò ben lieto di pubblicare tutti quelli reputati pertinenti, anche se sono in disaccordo (che, nel caso, motiverò in un commento). I post più lunghi e articolati, corredati da foto e mappe, saranno pubblicati su Discettazioni Erranti e rilanciati su FB Camminate; quelli più brevi e concisi direttamente su detta pagina Facebook.
Si spera che si possa discutere di ciò che si potrebbe fare e non di quanto è stato fatto o non fatto in passato, se non in casi particolari. Non è una campagna elettorale pro o contro alcuno dei candidati. La politica dei nomi non interessa, qui si parla di idee reputate praticabili connesse al campo dell'escursionismo, della transitabilità dei percorsi pedonali e della difesa del territorio.

Come è facile immaginare ci sarà un controllo sui contenuti e sui modi anche se si spera che, come avvenuto finora sia su Discettazioni Erranti che su FB Camminate, non ci sarà bisogno di intervenire. Considerata l’imminenza delle elezioni è assolutamente vietato invitare a votare per uno o per l'altro o fare “campagna elettorale” con argomenti che esulano dai temi qui proposti.
Approfitto dell'occasione per sollecitare tutte e tre le formazioni che scenderanno in campo per le prossime comunali a sviluppare e proporre un serio programma di interventi sulla sentieristica che, mi sembra sia ormai chiaro a tutti, è un attrattore turistico importante del territorio massese, dall’indotto assolutamente non indifferente.
A prescindere dalla partecipazione di terzi, continuerò a pubblicare post con notizie, idee e proposte relative alla sentieristica in generale e ai problemi nuovi e vecchi della rete viaria, non in contrasto con i vari gruppi politici ma solo per sottolineare le esigenze e le speranze del settore escursionistico.

Avvisi in merito ai commenti 
* su Discettazioni Erranti sono filtrati e quindi non sempre appaiono immediatamente
* si può commentare in forma anonima ma, nel caso, invito comunque a chiudere con un nome (seppur fittizio) in modo da poter poi fare riferimento a quanto scritto
* non ho account Facebook, quindi sappiate che, pur potendo leggere i commenti su FB Camminate, non ho la possibilità di rispondere.
* è necessario rispettare la netiquette, astenersi da attacchi personali e non perdersi in sterili battibecchi.

martedì 25 marzo 2014

Comunicazione ai lettori e risposta a un commentatore

L’arroganza mal celata con cui risponde al commentatore insulso non si addice a chi come lei percepisce un onere pubblico per redigere cartine sentieristiche in cui non si evince la chiusura di tratti non consentiti a chi non armato come un” Rambo”. Forse perché agli occhi attenti del turista che giunge alla baia di Recommone potrebbero dar fastidio i tanti abusi facilmente condonati dal comune di Massa Lubrense (ho scritto bene il nome del comune?).
Anche se non è stato assolutamente offensivo il suo commento è un concentrato di disinformazione, provocazioni e insinuazioni chiaramente volte a innescare polemiche poco attinenti al tema del post. 
Questa volta rispondo in maniera esauriente, volendo credere che i contenuti derivino solo dall'aver attinto a fonti sbagliate e non da malafede, ma eventuali commenti futuri di tono simile o contenenti accuse aperte o velate campate in aria, pettegolezzi, attacchi personali, argomenti non pertinenti ... verranno rimossi e resteranno senza risposta.
I blog, a differenza dei forum, non sono fatti per vivere di discussioni, ma di comunicazione. Tant’è vero che molti non prevedono proprio la possibilità di commentare i post. 
Sul mio Discettazioni erranti i commenti sono graditi solo se contenenti proposte, precisazioni, critiche costruttive, segnalazioni di errori formali o sostanziali, soluzioni realistiche e attuabili dei temi affronatti.
Chiarimento necessario per evitare ulteriori commenti fuori luogo.
Ed ecco le risposte alle argomentazioni capziose proposte dal “commentatore” che sembra essere uno di quelli che spara a zero su tutti per poi accusare di arroganza chi le contesta “elegantemente” rispondendo, oltretutto, in termini generici e non personali. 
Mi permetto di darti del "tu" come è normale fra camminatori, spero sia d’accordo almeno su questo:
  • ho scritto “commento insulso” (che può scappare a chiunque o essere un semplice fraintendimento) e noncommentatore insulso”. Dal fatto che a tanti di noi capiti di dire talvolta un’idiozia, non consegue che siamo tutti idioti;
  • percepisce un onere pubblico”? Che io sappia gli oneri non si percepiscono. Volevi forse dire “viene pagato dall’Amministrazione per una prestazione professionale”? Chi lavora lo fa per un giusto corrispettivo, non vedo il problema, e l’art.1 della Costituzione recita: “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Penso che anche tu viva del tuo lavoro e quindi suppongo che qualcuno ti paghi per quello che fai. Se ti piace il lavoro di cartografo puoi tranquillamente imparare a disegnare cartine meglio di me (non ci vuole molto) e farti pagare per il tuo prodotti … ma ricorda che il Comune paga solo dopo vari mesi, con bonifico e si devono anche pagare le tasse …;
  • nessun tratto dell’Alta Via dei Monti Lattari “è chiuso”, ma molti attraversano proprietà private (Monte Vico Alvano, Pizzettiello, Malacoccola, Monte di Monticchio, Recommone, Monte San Costanzo … per citare i tratti più vicini). Chi redige una cartina escursionistica ha il dovere di riportare i sentieri segnati (e pubblicizzati) da un’associazione storica di interesse nazionale come il Club Alpino Italiano, attiva dal 1863. Per lamentele, critiche e problemi relativi all’Alta Via dei Monti Lattari dovresti rivolgerti a loro;
  • hai visto tanti abusi alla baia di Recommone? Denunciali alle autorità competenti … perché lo vieni a raccontare a me? Oltretutto io ci manco da vari anni, proprio perché quell’area non mi piace, né mi interessa (come chiaramente scritto) e non mi attira neanche per andarmi a fare un bagno;
  • questa volta hai scritto bene il nome del nostro Comune di residenza, come vedi non era difficile.

Quando vorrai scrivere qualcosa di “serio e propositivo” sarò sempre disponibile a dialogare con te, se invece deciderai di continuare con le insulsaggini, come fatto finora, non ti aspettare ulteriori risposte. 
Buone passeggiate. 
insulso (in-sùl-so) agg. 1. Che irrita o delude per la banalità e la sciocchezza: frasi, domande i. (da Devoto-Oli)