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domenica 4 luglio 2021

“Accuppatura” per il Giro di Santa Croce … meglio di niente; ma via Torvillo?

Mi era stato comunicato che, grazie alla passeggiata organizzata dalla Pro Loco Massa Lubrense lungo il Giro di Santa Croce sabato 3 luglio, era stata effettuata una certa pulizia del percorso. Stamattina sono andato a rendermi conto del lavoro ma, dopo un inizio relativamente soddisfacente (meno di 100 metri lungo i quali è stata tagliata l’erba, ma non rimossa la ramaglia di potatura che giace sul sentiero almeno da 3 mesi), il sentiero è stato lasciato esattamente come stava. 

 

 
Per fortuna, la vicinale delle Selve resta quasi sempre in ombra e quindi la vegetazione non è troppo invasiva tranne che nel tratto che precede il doppio tornante che, a causa dei tagli di qualche anno fa, riceve più luce. 

 
Più su ci si imbatte nel passamano crollato (già segnalato pochi giorni fa da Ruth sulla pagina di Lello Acone) che dimostra ancora una volta la pericolosità di questo tipo di messa in sicurezza in quanto qualcuno fiducioso e poco attento, nel cercare sostegno, vi si appoggia e crolla insieme ai pali ... anche chi crede in questo metodo si dovrebbe convincere che, non potendo assicurare una regolare manutenzione, queste soluzioni sono peggiori del lasciare le cose come stanno. 

Lasciato il bosco superando la caratteristica scalinata in pietra, si torna alla luce piena del Vuallariello e tratti ben battuti (dal passaggio degli escursionisti) si alternano a tratti nei quali non si vede dove si mettono i piedi. Situazione simile nella spianata di Vetavole, come mostrato nelle foto. 

 
Per trovare un altro tratto di sentiero ripulito si deve arrivare quasi fino al cosiddetto belvedere Mitigliano. Quindi dei circa 2 km di sterrato dalla fine della carrabile via Cercito fino a via del Monte si è intervenuto solo sui tratti estremi, per meno di 200 metri complessivi … una accuppatura in piena regola. 

 
Comunque, come riportato nel titolo del post, meglio questo poco dell’abbandono totale, ma tutto il resto? Per esempio, l’ufficio manutenzione continua ad ignorare albero e rete caduta a via Torvillo, nonostante le ripetute segnalazioni … protocollate, con foto allegate.

sopra: foto sopra scattata ieri pomeriggio (3 luglio 2021)
sotto: stessa situazione del 20 aprile e 29 maggio ...
come vedete, i mesi passano e niente cambia ...

giovedì 30 gennaio 2020

Un post che non avrei voluto scrivere...

... ma quando è troppo, è troppo. 

Oggetto: 
"cartina interattiva" del Museo Diffuso, presentata in pompa magna pochi giorni fa dalla Pro Loco Massa Lubrense, mappa pressoché abusiva ... mal modificata senza autorizzazione e, come se non bastasse, non aggiornata!
Cominciamo dall’ultimo punto. Nonostante avessi concesso l’utilizzo della mappa 2018 online HD (disponibile in questa pagina sia in formato *.gif che *.jpg) per una brochure interattiva, qualcuno ha avuto la brillante idea di utilizzarne una vecchissima, già superata da varie edizioni, nella quale anche i meno pratici possono notare vari anacronismi oltre a sostanziali mancanze. Per esempio, nel dettaglio del centro di Sant'Agata: 
* la sede della Proloco Due Golfi ancora in piazza a Sant'Agata (ma passata di fronte a via Termine nel 2016 e oggi al lato della farmacia)
* l’Ufficio Postale ancora al lato del Bar Centrale
Occhi escursionistici più esperti noteranno anche che:
* mancano via Acquacarbone, la frana di Fontanella e, soprattutto, il Vuallariello!
* il tratto di sentiero CAI fra Monte di Monticchio e Recommone non è ancora evidenziato come pericoloso.
* la carta è stata tagliata (male) a est, facendo sparire Pizzetiello, Colli Fontanelle e quindi troncando il circuito delle Sirenuse
* del blocco scala grafica, logo, nome autore e sito (sotto, presente in tutte le mie mappe da anni) è rimasto solo il logo GioVis Maps.
Anche sugli stralci di mappa sui quali sono stati sovraimpressi (senza autorizzazione e quindi controllo) i percorsi dei 6 itinerari tematici proposti, ci sono vari errori.
Questo attenendosi solo alla mappa della quale fui certamente l’autore, ma tanti anni fa e quindi declino ogni responsabilità per i contenuti di questa edizione inopinatamente "riesumata". In merito alle descrizioni degli itinerari già mi sono stati segnalati alcuni svarioni, ma non sono di mia competenza, quindi ognuno li andrà a cercare da solo.

Le mappe devono essere aggiornate e, di questa, ce n'erano già varie edizioni successive che chiunque può recuperare nel formato cartaceo da vari uffici turistici, hotel e altre strutture ricettive, nonché guardare sulle decine di tabelloni presenti su tutto il territorio massese e, qualcuno, anche a Sorrento.
I “graficiNON POSSONO MODIFICARE LE MAPPE (per legge e per deontologia) se non con la specifica autorizzazione del cartografo e tantomeno possono ELIMINARE il NOME DELL’AUTORE
Dovrebbe essere tacito, alla portata delle comuni persone di buonsenso, ma evidentemente non lo è per tutti.
Similmente un tipografo non può stampare in mancanza dell’autorizzazione del titolare dei diritti … il tipografo non l’ha chiesta o il committente ha asserito di averla? Uno dei due deve aver sbagliato!
La mia autorizzazione riguardava l’utilizzo della mia mappa per una “brochure interattiva”, vale a dire inserita in un opuscolo online (o anche in una semplice pagina web) linkata ad altre pagine o immagini, e non si è mai parlato di un utilizzo per stampa su supporto cartaceo, per la quale Enti e privati mi hanno sempre riconosciuto i diritti, come dovuto.
Nonostante le mie ripetute e insistenti richieste di conoscere le identità di grafico e tipografo (che non mi hanno mai contattato) la Presidente della proloco Teresa Pappalardo, pur asumendosi le responsabilità del casino creato, non mi ha ancora fornito risposta ... mi ha completamente ignorato. Si può mai pensare che non conosca nè il grafico, né il tipografo? Lascio a voi ogni ulteriore considerazione.
Comunque, l'inusuale piegatura in 7 colonne, già utilizzata per una cartina del Comune di Massa una decina di anni fa, mi fa sorgere precisi sospetti come quello dell'utilizzo della stessa impaginazione. Voci di corridoio dicono che questo fosse un prototipo e che è intenzione della Pro Loco Massa Lubrense di implementare il prodotto.

Secondo voi, la mia cartografia, datata o aggiornata che sia, sarà ancora disponibile per questo capolavoro?

venerdì 14 agosto 2015

Restano pochi giorni ... e pochi sentieri intatti

Prima di avere il tempo di editare e pubblicare le foto relative ai danni dell'incendio della Malacoccola del week-end scorso e a quelli alla pineta del giorno dopo, si deve registrare ancora un altro rogo, che ha causato danni forse addirittura maggiori.
Pare che stavolta non siano stati i soliti piromani ad appiccare il fuoco, ma un nutrito gruppo di persone (si dice una trentina) che avevano pensato bene di andare a fare una grigliata sul Monte e, come se non bastasse, hanno portato anche fuochi artificiali. Indipendente dalle cause e dalle responsabilità, la realtà è che al momento quasi tutti i sentieri della Penisola Sorrentina sono danneggiati o hanno perso parte del loro fascino. I panorami sono quello che sono, ma la gariga completamente bruciata ai lati dei sentieri, tanto per usare un eufemismo, non entusiasma.
Per di più il circuito delle Sirenuse, nel tratto più pendente del sentiero a sud-ovest del Pizzetiello, è ora un po’ più scomodo e richiede attenzione. Infatti, buona parte degli scalini in legno e della staccionata/passamano in pali di castagno è andata a fuoco. La cosa peggiore, come sostengo da anni e molti la pensano come me, è fornire una falsa sicurezza o un’illusione di sicurezza. Ringhiere e balaustre mal fissate o che non tengono, scalini pronti a rotolare a valle insieme con un escursionista un po’ più pesante sono di gran lunga più pericolosi di tratti esposti senza alcuna protezione o di discese sterrate, seppur ripide, senza scalini. Per mia esperienza gli incidenti avvengono a seguito di calo di attenzione e concentrazione. La maggior parte, oserei dire quasi tutte, le “storte” (distorsioni o slogature) sofferte dalle persone che accompagnavo sono state sofferte nei centri abitati, lungo la strada fra Nocelle e Montepertuso, o situazioni simili. Allo stato attuale sconsiglierei a persone con passo poco sicuro di percorrere la discesa dal Pizzetiello, mentre non ci dovrebbero essere problemi in senso inverso.
    
In previsione dell’inizio della seconda parte della stagione escursionistica (settembre e ottobre) mi sento di suggerire e quindi sollecitare Amministrazioni, Pro Loco, Aziende del Turismo, guide e gruppi escursionistici a fare qualcosa al più presto per limitare i disagi.
A partire da est:
* senz’altro un minimo di manutenzione e ripristino della suddetto tratto è piuttosto urgente e anche se non sono possibili interventi definitivi, almeno si dovrebbe bonificare il sentiero da scalini e passamano che non reggono (foto in alto a sx)
lungo tutto il tratto fra Pizzetiello e castagneto sul pianoro lato Torca dovrebbe essere evidenziata la segnatura in quanto in mancanza di un evidente “passaggio fra i cespugli” (come fino alla settimana scorsa) basta mancare un segnavia e ci si ritrova in mezzo a rocce e mille tracce apparenti (foto in alto a dx)
dal’incendio nella parte sud della pineta non consegue alcun impedimento
quanto detto per il CAI300 a valle del Pizzetiello vale anche per il tratto Nerano – San Costanzo, andato completamente a fuoco il 13 agosto (foto in basso)

il Giro di Santa Croce dovrebbe essere al più presto segnato in quanto resta praticamente l’unica valida (e al momento ancora piacevole) alternativa al circuito di Athena, interdetto fino a fine anno in conseguenza dei lavori su via Campanella.

Restano solo due settimane prima che le guide e i tour leader dei walking o hiking tour ricomincino a frequentare con regolarità i sentieri della Penisola Sorrentina. 
Non c’è molto tempo per tentare di salvare il salvabile.
Allo scopo di evidenziare lo stato dei luoghi, a breve editerò e pubblicherò una serie di foto del Sentiero delle Sirenuse e una delle conseguenze dell’incendio di Monte San Costanzo, che troverete qui, e nei prossimi giorni tornerò sui sentieri interessati dagli incendi per scattare ulteriori foto e valutare meglio la situazione. Invece é già online il video del Giro di Santa Croce del 13 agosto che si conclude con le immagini dell’incendio ancora in corso.