... ma quando è troppo, è troppo.
Oggetto:
"cartina interattiva" del
Museo Diffuso, presentata in pompa magna pochi giorni fa dalla Pro Loco Massa Lubrense, mappa pressoché abusiva ... mal modificata senza autorizzazione e, come
se non bastasse, non aggiornata!
Cominciamo dall’ultimo punto. Nonostante
avessi concesso l’utilizzo della mappa 2018 online HD (disponibile in questa pagina sia in formato *.gif che *.jpg) per una brochure interattiva, qualcuno ha avuto la brillante idea di utilizzarne una
vecchissima, già superata da varie edizioni, nella quale anche i meno pratici possono notare vari anacronismi oltre a sostanziali mancanze. Per esempio, nel dettaglio del centro di Sant'Agata:
* la sede della Proloco Due Golfi ancora in
piazza a Sant'Agata (ma passata di fronte a via Termine nel 2016 e oggi al lato
della farmacia)
* l’Ufficio Postale ancora al lato del Bar
Centrale
Occhi escursionistici più esperti noteranno
anche che:
* mancano via Acquacarbone, la
frana di Fontanella e, soprattutto, il Vuallariello!
* il tratto di sentiero CAI fra Monte di
Monticchio e Recommone non è ancora evidenziato come pericoloso.
* la carta è stata tagliata (male) a est,
facendo sparire Pizzetiello, Colli Fontanelle e quindi troncando il
circuito delle Sirenuse
* del blocco scala grafica, logo, nome autore e sito
(sotto, presente in tutte le mie mappe da anni) è rimasto solo il logo GioVis Maps.
Anche sugli stralci di mappa sui quali sono stati sovraimpressi (senza autorizzazione e quindi controllo) i percorsi dei 6 itinerari tematici proposti, ci sono vari errori.
Questo attenendosi solo alla mappa della quale
fui certamente l’autore, ma tanti anni fa e quindi declino ogni responsabilità per i contenuti di questa edizione inopinatamente "riesumata". In merito alle descrizioni degli
itinerari già mi sono stati segnalati alcuni svarioni, ma non sono di mia
competenza, quindi ognuno li andrà a cercare da solo.
Le mappe devono essere aggiornate e, di questa, ce n'erano già varie edizioni successive che chiunque può recuperare nel formato cartaceo da vari
uffici turistici, hotel e altre strutture ricettive, nonché guardare sulle
decine di tabelloni presenti su tutto il territorio massese e, qualcuno, anche
a Sorrento.
I “grafici” NON POSSONO MODIFICARE LE MAPPE (per legge e per deontologia) se non con la specifica autorizzazione del cartografo e tantomeno possono
ELIMINARE il NOME DELL’AUTORE.
Dovrebbe essere tacito, alla portata delle comuni persone di buonsenso, ma evidentemente non lo
è per tutti.
Similmente un tipografo non può stampare in
mancanza dell’autorizzazione del titolare dei diritti … il tipografo non l’ha
chiesta o il committente ha asserito di averla? Uno dei due deve aver
sbagliato!
La mia autorizzazione riguardava l’utilizzo
della mia mappa per una “brochure interattiva”, vale a dire inserita in un opuscolo
online (o anche in una semplice pagina web) linkata ad altre pagine o immagini, e non si è mai parlato di un
utilizzo per stampa su supporto cartaceo, per la quale Enti e privati mi hanno
sempre riconosciuto i diritti, come dovuto.
Nonostante le mie ripetute e insistenti richieste di conoscere le identità di grafico e tipografo (che non mi hanno mai contattato) la Presidente della proloco Teresa Pappalardo, pur asumendosi le responsabilità del casino creato, non mi ha ancora fornito risposta ... mi ha completamente ignorato. Si può mai pensare che non conosca nè il grafico, né il tipografo? Lascio a voi ogni ulteriore considerazione.
Comunque, l'inusuale piegatura in 7 colonne, già utilizzata per una cartina del Comune di Massa una decina di anni fa, mi fa sorgere precisi sospetti come quello dell'utilizzo della stessa impaginazione. Voci di corridoio dicono che questo fosse un prototipo e che è intenzione della Pro Loco Massa Lubrense di implementare il prodotto.
Secondo voi, la mia cartografia, datata o aggiornata che sia, sarà ancora disponibile per questo capolavoro?