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venerdì 20 novembre 2015

I miei sentieri preferiti (2)

Nel titolo ho scritto (2) anche se questo è il primo post specifico. Ho considerato come (1) l'introduzione al tema che inserii in calce alle considerazioni sull'esistenza de "il migliore".
Gli attenti lettori, e ancor di più gli escursionisti navigati, avranno notato che nella mia lista 5 delle 7 preferenze vanno a zone di crinale e le rimanenti 2 si sviluppano con pendenze poco significative, quasi in costa, lungo pendii molto 
scoscesi se non a tratti verticali che consentono di avere magnifiche viste, non solo verso il basso ma anche alzando lo sguardo. Pertanto, in quasi tutti i casi è bene avere passo sicuro e non soffrire di vertigini anche se non li definirei in alcun modo "pericolosi".
Ne consegue che appare evidente, anche a chi non mi conoscesse, la mia predilezione per i panorami vasti, per i luoghi un po' distanti dall'invadente antropizzazione, per gli ambienti aperti, senza tuttavia disdegnare le uscite in ambienti boschivi o nelle valli e nelle forre , in particolare quelle in cui corre ancora acqua (sorgiva ...).
Tre Calli - Capo Muro (+Monte Catiello)
Comincio con questa area (schizzo a sx, estratto dal mio planner) in quanto è la più orientale e proseguirò muovendomi verso ovest approdando sull'isola di Capri per la settima descrizione.
In linea di massima preferisco pianificare escursioni più lunghe evitando inutili andirivieni, ma in questo caso i più pigri (molto relativamente considerati i dislivelli) potranno ridurre all'osso la passeggiata partendo imboccando il sentiero CAI in prossimità del crocifisso al lato del tornante della strada di Paipo, ascendere al Tre Calli, proseguire fino a Capo Muro e lì decidere se vorranno anche affrontare gli ulteriori 300m circa di dislivello per la cima di Monte Catiello. A quest'ultimo tratto (necessariamente andata e ritorno a meno di affrontare percorsi strani fuori sentiero) l'anno scorso dedicai un breve post e qui in basso c'è il video di quell'escursione (10 maggio 2014) (FOTO).
Il tratto principale che è l'effettivo motivo dell'inclusione nella lista è quello fra Capo Muro e il crinale a sud del Tre Calli, vale a dire quello che si spinge verso Paipo. La parte di sentiero segnata, di conseguenza la più battuta, si sviluppa a momenti lungo il crinale ma più spesso aggira le varie piccole alture poco pronunciate fra la sella a nord del Tre Calli e Capo Muro. Il mio consiglio-suggerimento è quello di lasciare la traccia di tanto in tanto per raggiungere migliori punti di osservazione e alcuni dei miei preferiti sono quelli che si raggiungono di scendendo il crinale verso Paipo, ma fermandosi prima che diventi troppo scosceso (ricordandosi che si deve tornare in cima).
Altri due punti forti sono i panorami verso Positano, Li Galli e Capri, simili ad altri ma praticamente unici in quanto hanno il vantaggio della quota (circa 1.100m) e della prominenza verso il mare, e le viste del massiccio di Sant'Angelo a Tre Pizzi da quasi qualunque posto del crinale ed in particolare dalla pietraia fra Monte Calabrice e Capo Muro.
La foto a sx fu scattata in occasione del concerto Alba Magica 2013, che praticamente concluse la Notte dei Tammurrianti.
Osservando la cartina qui in basso si possono prendere altri spunti circa il come accedere all'area da ovest e notare che, anche se c'è modo di scendere da Capo Muro verso la strada di Paipo per poi percorrerla quasi interamente verso Bomerano (Agerola), in questo caso pur essendo "nemico" delle andata-e-ritorno vale senz'altro la pena percorre il crinale nei due sensi, è molto ma molto meglio ... 


lunedì 13 ottobre 2014

Camminate meeting su Monte Calabrice, gli esiti

Come molti sanno quasi un anno fa promossi la creazione della pagina FB Camminate con l’intento di dare vita ad una bacheca virtuale nella quale pubblicizzare informazioni relative alle escursioni in Penisola e all’escursionismo in genere. Purtroppo non sono riuscito a trovare le collaborazioni che cercavo né a coinvolgere le persone che avrei voluto. Già da un po' di tempo la pagina fungeva più che altro da cassa di risonanza per le schede scientifiche che il naturalista Nando Fontanella continua ad aggiornare sul sito www.meditflora.com e per i post (attinenti al camminare) del mio blog Discettazioni Erranti.

Come comunicato ieri nel corso del meeting su Monte Calabrice, nei mesi scorsi mi ero reso conto che le notizie che avrei voluto condividere e pubblicizzare (a vantaggio di altri) interessano poco o vengono veicolate in altri modi ritenuti migliori e più proficui (talvolta con secondi fini) e quindi ho deciso di rimodulare la mission di FB Camminate.
Opportunamente - e previdentemente - all'epoca della registrazione scelsi questo nome che mi permette oggi di divagare nell'ambito del camminare, dei suoi strumenti (cartine in primis) e delle sue espressioni più piacevoli quali passeggiate, escursioni e viaggi.
Quindi d’ora in avanti continuerò a (far) linkare le notizie naturalistiche di Nando e i miei post pedestri (intendete l’aggettivo come meglio vi piaccia) integrandoli con brevi resoconti, per lo più fotografici, di escursioni anche al di fuori dei confini della penisola. Una particolare attenzione sarà rivolta alle viste meno comuni e sentieri meno frequentati dei Lattari nonché alla flora e alla fauna che, osservate con l’ausilio di foto macro, ci lasciano spesso sbalorditi e affascinati.
Le notizie sui percorsi della Penisola reperibili in rete sono ormai tante, incluse le tracce gps che non amo e quindi non pubblico, e di conseguenza gli escursionisti-navigatori non avranno alcun problema a reperire le informazioni delle quali hanno bisogno. Sul mio sito www.giovis.com restano comunque a disposizione di tutti le cartine scaricabili e stampabili, profili altimetrici e altre indicazioni interessanti.
Guarda le foto in questo album Google+ con tante foto scattate ieri lungo il percorso per Monte Calabricequalche panorama inusuale e varie interessanti macro del pasto di una mantide (Mantis religiosa) e di tanti ciclamini (Cyclamen hederifolium). Ci sono anche un paio di foto della nuova segnaletica a Capo Muro.

I convenuti hanno unanimemente approvato la mia scelta di rinnovamento.
Sic transit gloria mundi

giovedì 9 ottobre 2014

CAMMINATE MEETING su Monte Calabrice, 12 ottobre 2014

L’appuntamento è fissato per le 13.00 in cima a Monte Calabrice (1.140,7m), meta insolita seppur lambita tante volte. Portatevi da mangiare e da bere, e chiaramente si parlerà anche del futuro di FB Camminate.

Oltre ad essere molto poco frequentata, la vetta del picco più alto del crinale Capo Muro - Monte Tre Calli si trova in posizione abbastanza centrale rispetto alla rete sentieristica dei Lattari ed è quindi comodamente accessibile. Il percorso per arrivarci è assolutamente libero e sarà scelto da ciascuno a seconda della zona di provenienza e delle proprie gambe.
Il percorso più breve e con minor dislivello è quello a/r dalla fine della rotabile di Paipo (quasi 900m slm) proseguendo poi a piedi sulla sterrata salendo direttamente su Monte Calabrice lasciando Capo Muro sulla sinistra (non è necessario andarci).
Cominciando a pensare ad un piccolo giro si potrà salire via Casino - Capo Muro e scendere via Tre Calli - crocifisso, o viceversa.
Un anello più lungo potrà includere parte del Sentiero degli Dei (da Bomerano a Civitella via Colle la Serra) per poi salire verso il Casino e proseguire come per i percorsi precedenti tornando quindi a Bomerano.
Chi si vuole sobbarcare maggiore distanza e viene dalla Penisola potrà partire da Santa Maria del Castello, mentre chi si può permettere un maggior dislivello potrà partire per esempio da Nocelle e salire via Vagnulo ritornando poi via Tre Calli - Bomerano - Sentiero degli Dei … un bel giro.
Chiaramente, partendo ancora da più lontano le scelte di percorso aumentano in modo esponenziale, ma chi vuole parcheggiare in zona per avere un ritorno più breve e tuttavia vuole camminare di più può prendere in considerazione un piccolo extra da Capo Muro: l’ascesa a Monte Catiello (1.393,5m).
Questi sono i link a varie cartine (scaricabili e stampabili) che potranno essere utili per scegliere il proprio itinerario e quindi seguirlo se non si è esperti del territorio.
Ci vediamo in cima, chi arriva prima avrà più tempo per contemplare il panorama.


Il tempo promette bene …

venerdì 16 maggio 2014

Escursionismo: video HD dell’ascesa a Monte Catiello (Monti Lattari)

Dopo il precedente post con le foto e la descrizione dell’escursione del 10 maggio 2014 da S. Maria del Castello alla vetta di Monte Catiello e ritorno (passando per Forestale, frana e Capo Muro) ecco il video HD visibile e scaricabile su due piattaforme diverse:
YouTube: http://youtu.be/1gio0_70o_8           Vimeo: https://vimeo.com/95990840
Le riprese si riferiscono quasi esclusivamente all'ascesa da Capo Muro alla cima; solo qualche immagine iniziale riprende Monte Catiello dal sentiero frana - Capo Muro.
Lo strato compatto di nuvole fino ai 900-1000 metri ha reso la giornata particolare, ma per fortuna al di sopra di esso la visibilità era ottima.
Ho comunque in programma di tornarci in un giorno con basso tasso di umidità in cui si potrà vedere anche la costa.