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domenica 15 giugno 2014

Curiosità Naturalistiche: Petricor, profumo di pioggia o di terra?

C’è chi lo chiama in un modo e chi nell'altro, ma sostanzialmente le espressioni si equivalgono e indicano l’odore (petricor) che si può percepire appena cadono le prime gocce dopo un periodo secco, e solo allora.
Nel 1963 due ricercatori australiani (Bear e Thomas) hanno scientificamente dimostrato che in effetti questo odore è generato da due diversi componenti: una essenza oleosa rilasciata da alcune piante per proteggersi dalla siccità e la geosmina.
Con una ricerca successiva, gli stessi studiosi hanno anche dimostrato che l’essenza oleosa ritarda la germinazione dei semi … aspettando la pioggia.
Invece la geosmina (sostanza organica derivante dalla decomposizione di batteri) è la stessa che provoca il sapore di terra in alcuni pesci di acqua dolce che vivono su fondali fangosi in quanto si fissa nelle loro pelle e nel tessuto muscolare scuro.  
La combinazione di questi due elementi crea l’odore che si percepisce più intensamente con clima caldo secco e dopo un certo tempo di aridità, chiaramente dove ci sono anche una buona quantità di piante.
La stessa sostanza oleosa, quando si miscela con la prima pioggia, causa quella patina che rende le nostre strade particolarmente viscide. Sappiamo bene tutti che con una pioggia “seria” le strade sono molto meno scivolose di quanto non lo siano dopo “quattro schizzi”. 
A causa di ciò, e dei conseguenti tanti piccoli incidenti che per fortuna nella maggior parte dei casi causano solo ammaccature ai veicoli, la prima pioggia poco intensa una volta era scherzosamente detta “l’acqua per i carrozzieri”.

sabato 24 agosto 2013

Curiosità naturalistiche: il pesce più lungo del modo

Nel caso qualcuno se la fosse persa, vi segnalo questa notizia del ritrovamento di un "mostro marino" che ha fatto il giro del mondo data la rarità dell’evento. Il Regalecus glesne (regaleco, pesce remo o re di aringhe) è il pesce dallo scheletro osseo più lungo al mondo. Eccovi vari link, ma come al solito nel web potete trovare molto altro:
Quasi tutti sono concordi nell'affermare che i rari avvistamenti o ritrovamenti di Regalecus sono all'origine delle leggende relative al serpente di mare.
In particolare per i giapponesi è un Messaggero proveniente dal Palazzo del Re del Mare e secondo la tradizione popolare risale dalle profondità del suo ambiente naturale (200-1.000m) e si spiaggia volontariamente per avvisare di un imminente terremoto.
E' un mito, ma come tutti i miti ha un fondo di verità. Qualcuno ha scritto che non c'è alcuna relazione scientifica fra gli spiaggiamenti e i terremoti, ma qualcun altro ha risposto che il fatto che non sia stata ancora scoperta non significa che non esista. 
Sia come sia, in concomitanza con i recenti terremoti in Giappone, Haiti e Cile ne furono ritrovati a dozzine. Altri studi (statistici) hanno associato ai terremoti anche gli spiaggiamenti di massa di altri animali marini in particolare che vivono sul fondale. 
Per concludere voglio ricordare qualcosa di molto simile avvenuto nei pressi di Marina di Cassano (Piano di Sorrento), della quale ho conoscenza diretta come riportato anche nel mio libro "Le Coste di Sorrento e di Amalfi":
" .... La notte fra il 22 e 23 novembre 1980, quindi poco più di dodici ore prima del terremoto con epicentro in Irpinia, furono pescati circa 150 chili di polpi e i pescatori raccontano che la pesca miracolosa fu facilitata dal fatto che tutti questi cefalopodi, abbandonate le loro tane, si dirigevano in massa verso la costa." 
Questo è quanto, e ognuno continui a pensarla come vuole .....

martedì 13 agosto 2013

Benvenuti nel mio blog

Perché il titolo Discettazioni erranti?     
  • perché mi piace e, interpretandolo bene, dice molto 
  • discettazioni sembra non essere inflazionato anche se, chiaramente, è utilizzato in qualche altro blog
  • è pertinente a quello che ho in mente di produrre. Infatti discettare (dal latino disceptare) significa “Sforzarsi di trovare il vero disputando”,Disputare, discutere sottilmente”, “Contendere”, anticipando (a chi non mi conosce) il mio gusto per la pura polemica, assolutamente non astiosa. Ci sono arrivato dopo aver analizzato (e scartato) elucubrazioni e dissertazioni, troppo impegnative nonché più comuni
  • solo discettazioni sarebbe stato certamente poco significativo, e probabilmente pretenzioso, quindi cercando un’altra parola - rilevante - sono giunto a errante termine perfettamente appropriato. Infatti racchiude in sé un doppio significato potendo essere riferito sia a chi, come me, "va di qua e di là, un girovago, un errabondo", sia a "chi sbaglia, devia dal vero, si inganna …" ed entrambi calzano a pennello, seppur con una certa ironia 
Di argomenti per le mie discettazioni ne avrò a bizzeffe potendo trovare spunti errando non solo lungo sentieri e strade della penisola e del mondo, ma anche in rete seguendo labili tracce e saltando con disinvoltura da un argomento all'altro spinto da mio inesauribile desiderio di conoscere e dalla mia predisposizione alla serendipity.

In conclusione chi avrà il tempo e la voglia di tornare in questo blog potrà trovare post relativi a escursioni, piante o animali particolari, stili di vita in altri paesi, idee fantasiose e progetti difficilmente realizzabili, segnalazioni di film e libri, idee gastronomiche, curiosità, divagazioni e chi più ne ha più ne metta ….. quindi non potrà mai sapere cosa aspettarsi.

Quello che non troverete mai sono pettegolezzi e critiche sterili, fini a sé stesse, senza che proponga un'alternativa o suggerisca azioni da intraprendere.

Discettazioni erranti sarà molto sperimentale in quanto è la mia prima esperienza da blogger e per di più, non essendo un frequentatore abituale di altri blog, non ho modelli precisi da seguire.