Visualizzazione post con etichetta Capri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Capri. Mostra tutti i post

giovedì 29 giugno 2023

A piedi per i Monti Sireniani - circuito B, domenica 15 ottobre

Sorrento – S. Agata - Torca – Colli di Fontanelle – Casarlano - Sorrento 

Itinerari Tolomeo nn. 25 – 16 – 15 - 300 – 29 – 22 – 11


Dalla centralissima piazza Tasso di Sorrento si segue la prima parte dello storico percorso del Circumpiso (itin. 25) per poi deviare, a circa metà percorso, su una misconosciuta traversa di collegamento con Li Schisani (16), percorso classico fra Sant’Agata e S. Maria del Toro, attualmente interrotto. Quindi lo si segue fin dove possibile e si sale sul Nastro Verde per attraversarlo e immettersi sul 15 che si segue fino a Sant’Agata con tanto sterrato al limite dei boschi misti di Acquacarbone e Olivella. Si supera il centro collinare e si inizia a scendere sul versante salernitano percorrendo la prima parte del Giro dell’Isca (Cafariello, foto in alto ) fino a La Guardia sull’Alta Via dei Monti Lattari (CAI 300). 


Dal punto panoramico di La Guardia (foto sopra) si torna indietro e si segue la suddetta Alta Via fino a Colli di Fontanelle, passando per Torca, Monticello, Marecoccola e Pizzetiello. 
Si prosegue quindi lungo l’itinerario 29 per Sant’Angelo e Gradoni fino a Casarlano, dove ci si immette sul circuito dei Borghi della Valle di Sorrento (22) per seguirlo fino a Piazza Tasso passando per la via delle sciuscelle e Lavaturo. Lo sviluppo dell'anello principale è di circa 17km, ma con maggior dislivello (900m ca.) rispetto all’escursione A del sabato e con gran parte dell’itinerario lungo i pendii su sentieri sterrati fra tanta gariga e macchia mediterranea. Dalla stessa piazza Tasso, ai più volenterosi verrà offerta la possibilità di aggiungere il circuito delle Mura e Porte di Sorrento (itin. 11) per arrivare ad una ventina di chilometri complessivi.

Probabile pausa marenna (picnic) sul Pizzetiello (foto sopra)

Anche in questo secondo giorno si propongono quindi una gran varietà di ambienti, rurali, storici, urbani e naturalistici, lungo vari sentieri panoramici che portano a punti dai quali la vista può spaziare sui 2 Golfi e le loro isole.


Sviluppo circuito B: 17km (+2,8 opzionali) (con dislivello di ca. 900m) 

  • 4,7 km Sorrento – Sant’Agata (4,7 km)
  • 2,6 km Sant’Agata – Guardia (7,3 km)
  • 5,1 km Guardia – Colli di Fontanelle (12,4 km)
  • 4,6 km Colli di Fontanelle - Sorrento (17,0 km)
  • 2,8 km circuito 11 (facoltativo) (19,8 km)

martedì 27 giugno 2023

A piedi per i Monti Sireniani - Circuito A, 14 ottobre 2023

Sorrento – Massa - Termini – giro di Santa Croce – Termini – Monticchio – Priora – Sorrento

Itinerari Tolomeo nn. 13 – 37 – 77 – 47/57 – 14 – 16

Questo primo circuito per i Monti Sireniani si estende da Sorrento verso sud-ovest nel territorio lubrense fino a circumnavigare l’ultima altura della Penisola (Monte Santa Croce – San Costanzo), praticamente circondata dalle acque dei golfi di Napoli e di Salerno, a pochi chilometri dall’isola di Capri. Il percorso avrà uno sviluppo complessivo di circa 20km, non ancora valutato con precisione in quanto fra le Tore di Casa e Monticchio ci sono varie possibili soluzioni che saranno valutate in autunno, in base alle condizioni dei sentieri.

La passeggiata inizia a Sorrento da piazza Veniero (area pedonale, a pochi metri dall’ospedale) con l’itinerario 13 che si seguirà fino ai Molini; tramite una breve poco frequentata derivazione si raggiunge il casale di Mortora dove ci si immette sull’itinerario 37 e lo si segue fino a Termini (8 km ca.). Prima di intraprendere il Giro di Santa Croce (circuito 77, che sarà percorso per intero, con oltre 4km di sentieri sterrati naturali), breve pausa per una sosta al bar e/o per rifornirsi di cibo e bevande per lo spuntino sul “Monte”, probabilmente a Vetavole (foto) di lì a un’ora circa.


Tornati a Termini, il percorso del ritorno a Sorrento sarà ben distinto da quello dell’andata sviluppandosi quasi parallelamente a esso a quote maggiori, attraversando i borghi di Monticchio, Acquara e Priora. Come già evidenziato, dalle Tore di Casa (itinerari 47/ 57, coincidenti dalla prima parte) si può raggiungere la Saponera (Monticchio) via Arenaccia e Pontescuro, via Metrano o via Tuoro e Caprile per portarsi poi a Priora/Crocevia seguendo l’itinerario 14 fin poco dopo la selva di Lamia. Ci si collega quindi con il 16 in prossimità di S. Maria del Toro e seguirlo fino alla fine percorrendo le innumerevoli rampe dell’antica mulattiera di Monte S. Antonio, godendo continuamente della vista dall’alto del centro storico di Sorrento, nonché degli altri centri della piana di Sorrento e delle alture alle loro spalle.


Sviluppo circuito A: 21km +o- 300m (700m dislivello ca.)

  • 7,9 km Sorrento – Termini (7,9km)
  • 2,1 Termini – Vetavole (10,0km)
  • 2,7 Vetavole – Termini (12,7km)
  • 3,1 Termini – Saponera (15,1km +o- 300m)  
  • 5,2 Saponera - Sorrento (21,0km)

sabato 24 giugno 2023

A piedi per i Monti Sireniani

 2 circuiti da Sorrento lungo gli itinerari del Tolomeo

In concomitanza con la Giornata Nazionale del Camminare 2023 del 14 e 15 ottobre, Camminate e SorrentoWalks propongono una 2 giorni a piedi sui Monti Sireniani, lungo sezioni di una dozzina di diversi itinerari della più recente versione del Progetto Tolomeo di Giovanni Visetti, opportunamente uniti da collegamenti di simile qualità. 


Si tratta di due circuiti di una ventina di km ciascuno, entrambi con inizio da Sorrento, tuttavia ben distinti avendo un unico minimo punto di contatto nella parte urbana. Quello di sabato sl sviluppa verso sud-ovest nel territorio lubrense fino a circumnavigare l’ultima altura della Penisola (Monte Santa Croce – San Costanzo). 
Domenica si andrà invece a sud-est, portandosi sul versante salernitano, percorrere 5 km dell’Alta Via dei Monti Lattari – Sentiero Italia e tornare a Sorrento dopo aver toccato le alture santenellesi. Circa 50% degli itinerari si sviluppano su selciati tradizionali e carrabili secondarie fra uliveti, limoneti e giardini, quasi 30% di sentieri sterrati fra boschi misti e macchia mediterranea ed il resto su rotabili e area urbana.

   

Oltre ai complessivi 6,5 km dell’Alta Via dei Monti Lattari, i circuiti comprendono l'intero Giro di Santa Croce con Monte San Costanzo e la parte più panoramica del Sentiero delle Sirenuse. Anche dalle sezioni rurali si potrà godere di ulteriori viste su Capri, Ischia e Procida, la costa napoletana e il Vesuvio; dal versante meridionale, oltre a Li Galli e la Costiera Amalfitana, in caso di buona visibilità lo sguardo potrà spaziare fino al Cilento e Punta Licosa (estremità del Golfo di Salerno, a 60 km).


A breve saranno rese note le descrizioni degli itinerari che, per ora, includono ancora varie opzioni da decidere più in là.

venerdì 18 febbraio 2022

Le grotte dei Crapari via pineta di San Costanzo

Seppur non ancora in modo ottimale, è già possibile superare senza grandi problemi il dislivello fra la sella di San Costanzo (a circa 450m s.l.m., fra le cime della cappella e della stazione E.N.A.V.) e le Grotte dei Crapari (accesso a quella più in alto a circa 270m s.l.m.). Considerata la fitta rete di sentieri creati negli anni ’50 per l’impianto della pineta, i percorsi da seguire sono tanti, tutti gradevoli e accessibili a quasi tutti i camminatori. Infatti, grazie ai tanti zigzag, anche i tratti più ripidi presentano pendenze minori di quella del sentiero che costeggia la pineta ad est, parzialmente inserito nel CAI 300 - Alta Via dei Monti Lattari.

Ho reputato opportuno produrre una mappa sufficientemente dettagliata dell’area comprendente anche la cappella, il radar, parte della rotabile di accesso e un lungo tratto del sentiero CAI e caricarla sul mio sito www.giovis.com. Visto che, coadiuvato da alcuni sodali camminanti, proseguo con le attività di ricerca, piccola manutenzione e ripristino dei tracciati originali, tale mappa (simile a quelle già pubblicate su FB Camminate) sarà aggiornata relativamente spesso, ma senza cambiare indirizzo. Vale a dire che il link (testuale e QRcode) inserito a margine della stessa rimarrà sempre valido, quindi, aperta la mappa, controllate la data dell’ultimo aggiornamento ed eventualmente sostituite quella scaricata in precedenza. L’immagine è dimensionata per essere stampata in A4, formato nel quale è perfettamente leggibile, anche in bianco e nero.

mappa a bassa definizione, scaricate la versione HD dai link indicati
Gli ardimentosi che volessero percorrere un circuito passando per le grotte dei Crapari (in una direzione o nell'altra) sappiano che l'accesso E5 della pineta si trova in prossimità di un grosso albero sul cui tronco si nota un segno rosso,  probabilmente l'ultimo a monte di quelli apposti da ignoti a mo' di segnavia fra la vic. Fellarino (traversa di via Ieranto) e la pineta. Similmente, chi volesse evitare il tratto più ripido del CAI 300, potrà usufruire dell'accesso E3.

Ovviamente, invito anche chi non ha alcuna intenzione di sobbarcarsi i quasi 200m di dislivello per raggiungere le grotte dei Crapari ad approfittare almeno della rete di sentieri della parte alta, godendosi i vari tratti centrali in piano o quasi (codici C e D) nonché quelli che conducono ai belvedere (B) allineati al margine ovest della pineta, a vista dei Faraglioni di Capri oltre che della Baia di Jeranto. (nella foto, belvedere B7)

Tempo permettendo, a fine settimana entrante penso di proporre una “presentazione” dei tratti recentemente liberati dagli alberi caduti a seguito di incendio e/o eventi atmosferici; con queste nuove riaperture lo sviluppo complessivo dei tracciati percorribili all’interno della pineta demaniale ha raggiunti i 3.500 metri. Data e orario saranno annunciati su FB Camminate. 

martedì 2 giugno 2020

Tutti approfittano delle bellezze del territorio lubrense!

Invece di scoraggiare gli escursionisti con inopportuni balzelli, si dovrebbe cercare di difendere l’immagine del territorio per attirarli e certamente si otterrebbero migliori risultati in ambito turistico.

spiaggia piccola di Jeranto - Massa Lubrense

Stamattina, una guida escursionistica sempre molto attenta a ciò che succede lungo tutti i sentieri della Penisola, dalle vette dei Monti Lattari a Punta della Campanella e anche Capri, mi ha segnalato una ennesima grande scorrettezza, aggravata dal fatto dall’essere opera del Parco Regionale dei Monti Lattari.
Baia di Jeranto da Rezzale - Massa Lubrense
A meno che non si scopra che improvvisamente il territorio di Massa Lubrense sia entrato a far parte del suddetto Parco, mi sembra assurdo (e probabilmente illegale) lo spudorato utilizzo di foto di Monte San Costanzo e di Ieranto (con tanto di logo del Parco sovraimpresso) pubblicate sulla loro pagina ufficiale Facebook e spesso poi condivise dallo stesso presidente Tristano Francesco Dello Joio Ravallese (si tratta di una sola persona …).
Come se non bastasse, le didascalie non citano mai esplicitamente Massa Lubrense, il nome è relegato fra gli hashtag (può far sempre comodo). Infine, nella stessa pagina si trovano post relativi a escursioni a Punta Campanella, Crapolla e Monte San Costanzo. A meno che mia sia perso aggiornamenti dell’ultim’ora, l’area del Parco non si spinge oltre Piano di Sorrento, lasciando quindi fuori Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense.


sella di San Costanzo - Massa Lubrense
Non sarebbe opportuno far notare la cosa all’Ente Parco e/o al suo Presidente chiedendo, non dico soldi, ma almeno un giusto ritorno pubblicitario per il territorio lubrense specificando in sovraimpressione sulle stesse foto i nomi delle località e il comune nel quale si trovano?
strada com. da Termini a P. Campanella  - Massa Lubrense

Spero che Sindaco e/o assessore al Turismo di Massa Lubrense si attivino al più presto in tal senso, in modo che i potenziali turisti-escursionisti che si imbattano in tali foto sappiano dove andare per ammirare i panorami riprodotti.

venerdì 29 maggio 2020

Sentiero degli Dei: escursioni al tramonto ... senza tramonto

Premessa: non esercito più l'attività di guida escursionistica, quindi il discorso che segue è puramente accademico e vuole essere una messa in guardia nei confronti di tanti che da un giorno all’altro sono diventati “guide” nonché esperti dei sentieri dei Monti Lattari. Il mercato (in senso positivo) dell’escursionismo tira e per questo motivo è diventato un mercato (in senso negativo) dove ci si imbatte sempre più spesso in avventurieri e ciarlatani.
Foto scattata da Colle la Serra sul Sentiero degli Dei a fine gennaio; il sole avrebbe continuato nella sua discesa in diagonale, “ammarando” nei pressi dei Faraglioni di Capri. Dal solstizio d'inverno (dicembre) a quello d'estate (giugno) il punto di tramonto si sposta in senso orario (verso destra) per poi tornare al punto di partenza nei sei mesi successivi. Per gran parte dell'anno, quindi, non è possibile vedere il sole immergersi in mare stando sul Sentiero degli Dei, scompare alla vista dietro il crinale dei Monti Lattari.

Eppure, mi è stata segnalata un’escursione pomeridiana programmata per domenica 14 giugno sul Sentiero degli Dei, nel cui programma si sottolinea:
Si suppone che una “guida” che proponga un percorso ne conosca il contesto geografico ma, anche se si trattasse di una “prima”, dovrebbe essere certo di quanto afferma. Un semplice escursionista degno di tal nome che volesse ammirare un tramonto, da una certa area, un determinato giorno, consulta le effemeridi e, in questo caso avrebbe scoperto che il 14 giugno il sole tramonta con azimut 302°, alle 20:35. (vedi tabella, da www.marcomenichelli.it).
Di conseguenza, rientrando ad Agerola alle 20:00 come annunciato, sarà impossibile ammirare “il sole che lentamente si allontana fino a scomparire dietro le isole de li Galli” e ciò dovrebbe essere chiaro anche ai più sprovveduti. Ma c’è di più … trovandosi sul Sentiero degli Dei il sole scomparirà alla vista degli escursionisti nella sella di Santa Maria del Castello (Vico Equense) ben prima delle 20:35. Per ammirare il sole che tramonta oltre Li Galli (a 239°) si dovrà attendere la seconda metà di dicembre, nelle settimane prossime al solstizio d’inverno, situazione ovviamente molto differente da quella di una settimana prima del solstizio d’estate. Per evidenziare quanto detto, ho disegnato questo schizzo che spero possa chiarire l’argomento anche ai meno esperti.
Ripeto che non so né voglio sapere chi sia l'autore di questo annuncio che sembra realizzato sulla scia di uno simile che già l'anno scorso circolava fra le guide in termini ironici. Tuttavia, credo che chi si propone come guida di una escursione al tramonto debba conoscere non solo l'itinerario, ma anche dove e quando si prevede la calata del sole e per saperlo non c’è bisogno di essere scienziati, bastano i concetti basilari di astronomia.

lunedì 6 aprile 2020

Non rinunciamo all'idea del TREK 2020 da Amalfi a Capri

Un mese fa scrissi questo post nel quale confermavo il progetto della settimana di Trek, ma anticipavo che saremmo stati soggetti alle disposizioni del Governo. Visto come sono andate e stanno andando le cose, considerata l'incertezza dei tempi di ritorno alla "normalità" e prevedendo che fra poco più di due mesi già comincerà a fare troppo caldo per godersi delle belle lunghe camminate (sempre che sia già consentito), non ci resta che attendere l'estate.
A seconda di come si metteranno le cose e anche tenendo conto dell'andamento meteorologico estivo (ormai non si può più contare sulle stagioni) le prime e quasi uniche date utili per il 2020 restano le settimane centrali di settembre. Dopo si comincia a rischiare più pioggia e (fatto certo) le giornate diventeranno rapidamente sempre più corte. Per esempio il 26 settembre il sole già tramonta alle 18.53 ma dal versante del golfo di Salerno scompare alla vista ore prima.
Pertanto, invito gli escursionisti che si erano interessati al programma a non perdere le speranze, tenersi in forma per quanto possibile e pronti per aggregarsi al gruppo dei trekkers, anche se solo per alcuni percorsi. 
Ripropongo per l'ennesima volta la mappa generale, in modo da poterla tenere sott'occhio e ma sottolineo che tutte le decisioni saranno prese solo last minute e gli itinerari saranno comunicati tramite questo blog, il mio sito giovis.com e FB Camminate.

In linea di massima le sette escursioni saranno confermate, ma variate al meglio e senza alcun ordine prestabilito, interessando comunque le mie aree preferite evidenziate in questo quadro d'unione. Qui lo trovate in versione interattiva e, cliccando nei rispettivi riquadri, potrete scaricare le mappe HD e memorizzarle sui vostri dispositivi in modo da poterle poi utilizzare offline anche quando saremo in zone senza copertura.

Potete anche a dare uno sguardo alla pagina che contiene i link a tutti i post (uno per escursione) pubblicati in precedenza e nella quale è ben descritto l'itinerario originale, poi modificato in qualche punto e oggi privo di date certe.

Le condizioni e raccomandazioni sono quelle di sempre:
  • la partecipazione è del tutto gratuita; costi e prenotazioni per trasporti, vitto e alloggio e qualunque altra spesa sono a carico dei trekkers;
  • è di fondamentale importanza essere assolutamente indipendenti ed autosufficienti ... non è previsto alcun tipo di guida o assistenza;
  • chi vuole intraprendere queste escursioni deve essere in grado di percorrere almeno 20km al giorno, anche con oltre 1.000m di dislivello in salita;
  • i sentieri presentano fondo vario e spesso accidentato, alcune salite e discese ripide, tante scale e brevi tratti esposti, alcuni classificati dal CAI come difficili o EE;
  • a pranzo colazioni al sacco, la sera si vedrà di organizzare cene conviviali (vedi foto in basso); 
  • in caso di condizioni meteo poco favorevoli, avverse o addirittura rischiose, una o più escursioni potranno essere ridotte, variate o anche annullate del tutto, fermo restando che chi volesse incamminarsi comunque sarà liberissimo di farlo; 
  • ma soprattutto, si tenga presente che il TREK Amalfi - Sorrento 2020 è un’occasione di incontro tra camminatori indipendenti ed autosufficienti e NON una serie di escursioni guidate!

giovedì 5 marzo 2020

TREK 2020 e coronavirus … aggiornamenti sostanziali

Non cancelleremo alcuna uscita con la scusa del coronavirus, a meno che non ci sia una specifica ordinanza o disposizione di legge.

Mancano una quarantina di giorni al TREK 2020 e, oltre alle poche partecipazioni certe, cominciano a pesare anche le preoccupazioni per gli "effetti collaterali" del famigerato virus cinese, l’incertezza dei voli (per gli amici che dovevano venire dal Portogallo) e la sempre più frequente (cattiva) abitudine di pensare solo breve termine.
Capisco che non tutti siano in grado di prendere impegni a distanza di settimane, ma penso altresì che sia comprensibile che io non mi impegni ad organizzare trasporti e/o a facilitare convenzioni per alloggi di più giorni senza avere certezze e nemmeno buone probabilità di partecipazione.
In conseguenza di ciò, pur non rinunciando assolutamente alla settimana di Trek, tutte le decisioni saranno prese last minute e, tempo permettendo, fra sabato 18 e venerdì 24 aprile, riusciremo comunque a percorrere la ventina di km quotidiani previsti comunicando però itinerario e punto d’incontro dell’escursione all'ultimo momento, tramite questo blog, il mio sito giovis.com e FB Camminate.
In linea di massima le sette escursioni itinerari saranno confermate, ma variate al meglio e senza alcun ordine prestabilito, interessando comunque le mie aree preferite evidenziate in questo quadro d'unione. Qui lo trovate in versione interattiva e, cliccando nei rispettivi riquadri, potrete scaricare le mappe HD e memorizzarle sui vostri dispositivi in modo da poterle poi utilizzare offline anche quando saremo in zone senza copertura.
Non essendo più vincolati ai pernottamenti ad Agerola e Sant’Agata, saremo in grado di ottimizzare ancor di più i vari percorsi irrinunciabili. Per esempio, l’itinerario di trasferimento Bomerano - Colli previsto per mertedì 21 verrà probabilmente in parte incluso nel giro S. Maria del Castello – Capo Muro (deviazione facoltativa per Catiello) - Tre Calli – Bomerano – Sent. Dei – Nocelle - S. Maria del Castello e il resto dovrebbe far parte di una escursione lineare S. Maria del Castello – M. Comune – Colli – Marecoccola – Sant'Agata.
Similmente, visto che da poche settimane è stato percorso l’itinerario previsto per l'isola di Capri, potremmo cambiarlo a vantaggio di chi ha partecipato al controllo, mantenendo la parte di crinale, ma sostituendo la parte caprese con il sentiero dei Fortini Borbonici e utilizzando il Passetiello invece dell’Anginola. Per la Valle Ferriere alta e bassa si può prevedere un anello da Pogerola, mentre per Faito se ne potrebbe pianificare anche uno da piazzale funivia che includa anche il sentiero di Bandera, escluso dal precedente programma
Ricordo agli interessati che il TREK 2020 è “occasione di incontro tra escursionisti indipendenti e autosufficienti” è quindi ovvio che ognuno sarà libero di partecipare a quante e quali escursioni voglia o anche solo a parte di una di esse, potendosi aggregare al gruppo o lasciarlo in qualunque momento e in qualunque luogo … a suo piacimento. Ne consegue che ognuno è altrettanto libero di cambiare percorso, effettuare deviazioni e sostare quando vuole, camminerà con gli altri solo se vuole e gli fa piacere. Tuttavia, si consiglia a chi non conosce i percorsi o non si sente sicuro nella lettura della mappa e non vuole affidarsi al solo GPS (pratica sconsigliata) di seguire qualcuno che gli ispiri fiducia o che in teoria conosce ll percorso. 
Non a caso il IV Comandamento dei Camminanti (chi se mette pe’ mare, adda sape’ primma nata’) recita: Non trattandosi di "escursioni guidate", ognuno è responsabile della propria sicurezza e decide liberamente se seguire o meno chi lo precede e, se non si conosce l’itinerario, è opportuno non perderlo mai di vista.

In conclusione, è inutile che programmiate di andare a percorre un certo itinerario il tale giorno, perché la decisione verrà presa solo uno o due giorni prima, in dipendenza delle condizioni metereologiche e della convenienza dei trasporti, ove previsti. Considerate tutte le suddette incertezze, è ancor più fondamentale avere la capacità di camminare per una ventina di chilometri, anche con 1000 m di dislivello, ed essere indipendenti e autosufficienti per avere la possibilità di scegliere il meglio per ciascun giorno, a seconda della situazione.
Parafrasando la geniale, bellissima, opportuna e significativa frase che campeggiava sulla enorme parete dello sferisterio di Napoli (chi non ha fiducia non scommetta, essendo le combine del giorno) “chi non gradisce questo stile non partecipi”. 

Può sembrare tutto “strano”, ma noi FREE ci siamo sempre trovati bene così, ottimizzando le escursioni in corso d’opera, anche con cambi radicali.

martedì 18 febbraio 2020

TREK 2020 Amalfi - Sorrento - Capri: mancano solo due mesi

Siamo giunti al momento in cui si deve cominciare a prendere decisioni o, almeno, fare ipotesi concrete. Ciò vale sia per la scelta degli itinerari sia per un minimo di previsione logistica. In particolare in merito a quest'ultima sarebbe opportuno cominciare a capire quanti siano gli interessati in modo da poter prevedere adeguati trasporti (pubblici o privati), indispensabili in varie giornate. Ricordando che la partecipazione è gratuita e sotto la propria responsabilità, si chiede agli aspiranti trekkers una manifestazione d'interesse, da inviare a giovis@giovis.com.
Considerato che nei primi giorni la base è Agerola e per la seconda parte si partirà da Sant'Agata (Massa Lubrense) è opportuno che chi pensa di pernottare in una o entrambe le località cominci a cercare una sistemazione conveniente visto che saremo all'inizio dell'alta stagione escursionistica, fra Pasqua e il 25 aprile. Chi non vuole limitarsi alla ricerca online può rivolgersi alle Pro Loco di Agerola e Pro Loco Due Golfi (di Sant’Agata) per conoscere le strutture ricettive nelle vicinanze dei punti di ritrovo-partenza-arrivo-fermata bus che sono, rispettivamente, i centri di Bomerano (fraz. di Agerola) e di Sant’Agata sui 2 Golfi (fraz. di Massa Lubrense).



Rispetto a quanto descritto nei precedenti post, ci sono da segnalare alcune variazioni sicure a altre probabili:
A da Agerola ad Amalfi o Pogerola, ritorno in bus
il sentiero alto ella Valle delle Ferriere è stato abbastanza danneggiato dalle forti piogge dei mesi scorsi. Per ora si passa, ma ulteriori grandi piogge potrebbero costringerci a trovare alternative
C circuito di 20km, Faito da Agerola
come specificato con apposito post a metà ottobre prevediamo di salire al Faito da Pimonte (per le Tese) e scendere per Palmentiello e Macello, invece di salire per Palmentiello e scendere per Conocchia
G circuito di 19km da Marina Grande di Capri
via Krupp è ancora chiusa e non c'è speranza che riapra, quindi da Due Golfi si andrà direttamente ai Giardini di Augusto

 
Sul sito www.caimontilattari.it potete trovare dati tecnici, classificazioni difficoltà, avvertenze e descrizioni sommarie di molti dei sentieri CAI che si percorreranno, per intero o solo in parte. Per facilità, i relativi codici sentiero sono indicati nelle descrizioni; dalle pagine di ciascun percorso si possono scaricare i relativi file GPX, KML e PDF, ma ricordate che non tutto è oro colato anche perché non sempre è possibile aggiornare lo stato dei sentieri in tempo reale (frane, incendi e altri ostacoli al transito). 


Condizioni e raccomandazioni sono quelle di sempre:
  • la partecipazione è del tutto gratuita; costi e prenotazioni per trasporti, vitto e alloggio e qualunque altra spesa sono a carico dei trekkers;
  • è di fondamentale importanza essere assolutamente indipendenti ed autosufficienti ... non è previsto alcun tipo di guida o assistenza;
  • chi vuole intraprendere queste escursioni deve essere in grado di percorrere almeno 20km al giorno, anche con oltre 1.000m di dislivello in salita;
  • i sentieri presentano fondo vario e spesso accidentato, alcune salite e discese ripide, tante scale e brevi tratti esposti, alcuni classificati dal CAI come difficili o EE; 
  • a pranzo colazioni al sacco (foto sotto a sx), la sera si vedrà di organizzare cene conviviali (foto sotto a dx); 
  • in caso di condizioni meteo poco favorevoli, avverse o addirittura rischiose, una o più escursioni potranno essere ridotte, variate o anche annullate del tutto, fermo restando che chi volesse incamminarsi comunque sarà liberissimo di farlo; 
  • e, soprattutto, si tenga presente che il TREK Amalfi - Sorrento 2020 è un’occasione di incontro tra camminatori indipendenti ed autosufficienti e NON una serie di escursioni guidate
 

per informazioni e manifestazioni d'interesse email giovis@giovis.com




giovedì 26 settembre 2019

TREK 2020: riepilogo itinerari, info e logistica

un imprevisto può costringere ad un non semplicissimo fuori-sentiero
Decisi i 7 itinerari di massima con indicazione orientativa di distanze e dislivelli, disegnate le relative mappe e già poste online in buona definizione, fornite indicazioni generali in quanto alla logistica, posso ora proporre uno schema riepilogativo.
A lineare di 19km da Agerola ad Amalfi o Pogerola, ritorno in bus
S. Lazzaro, Acquolella, Fic''a Noce, Pontone, Ziro, Ferriere, RNO, Pogerola
B circuito di 17km da Agerola
traforo, M. Rotondo, Acqua Fredda, C. Garofalo, Catiello, Capo Muro, Tre Calli
C circuito di 20km da Agerola
macello, Palmentiello, neviere, Cerasuolo, Molare, Conocchia, Forestale, Paipo
D lineare di 19km da Agerola a Colli San Pietro, poi a Sant’Agata in bus
sentiero Dei, Forestale, S. M. Castello, M. Comune, M. Vico Alvano, Colli S. Pietro
E circuito di 18km da Sant’Agata
Sant’Agata, Torca, Marecoccola, Tore (Sirenuse), S. Agata, Priora, Acquacarbone
F lineare di 18km da Sant’Agata a Nerano, ritorno in bus
Sant’Agata, Spina, Termini, Campanella, S.Costanzo, Nerano, Jeranto, Nerano
G circuito di 19km da Marina Grande di Capri, a/r da Sorrento in traghetto
Anginola, Cetrella, Solaro, Cocuzzo, Guardia, Anacapri, Capri, Arco Naturale


Le escursioni A, B e C sono intercambiabili nei primi 3 giorni (18-20 aprile); la D si effettuerà necessariamente martedì 21; i percorsi E, F e G intercambiabili negli ultimi 3 giorni (22-24 aprile).
   
dopo la pausa pranzo, c'è chi va in perlustrazione (Bob) e chi riposa beatamente (Dionisio)
In quanto ai pernottamenti, chi non vuole limitarsi a cercare online può rivolgersi alle Pro Loco di Agerola e Pro Loco Due Golfi (di Sant’Agata) per conoscere le strutture ricettive nelle vicinanze dei punti di ritrovo-partenza-arrivo-fermata bus che sono, rispettivamente, i centri di Bomerano (fraz. di Agerola) e di Sant’Agata sui 2 Golfi (fraz. di Massa Lubrense); è possibile che durante l’inverno si riesca ad avere un accordo speciale per i partecipanti al TREK, come avvenuto per le edizioni passate. 
In concomitanza con il trasferimento di martedì 21 aprile, sarà organizzato un trasporto bagagli da Agerola a Sant’Agata, con costo da suddividere fra chi ne usufruirà.
Sul sito www.caimontilattari.it  potete trovare dati tecnici, classificazioni difficoltà, avvertenze e descrizioni sommarie di molti dei sentieri CAI che si percorreranno, per intero o solo in parte. Per facilità, i relativi codici sentiero sono indicati nelle descrizioni; dalle pagine di ciascun percorso si possono scaricare i relativi file GPX, KML e PDF, ma ricordate che non tutto è oro colato anche perché non sempre è possibile aggiornare lo stato dei sentieri in tempo reale (frane, incendi e altri ostacoli al transito). 


Condizioni e raccomandazioni sono quelle di sempre:
  • la partecipazione è del tutto gratuita; costi e prenotazioni per trasporti, vitto e alloggio e qualunque altra spesa sono a carico dei trekkers;
  • è di fondamentale importanza essere assolutamente indipendenti ed autosufficienti ... non è previsto alcun tipo di guida o assistenza;
  • chi vuole intraprendere queste escursioni deve essere in grado di percorrere almeno 20km al giorno, anche con oltre 1.000m di dislivello in salita;
  • i sentieri presentano fondo vario e spesso accidentato, alcune salite e discese ripide, tante scale e brevi tratti esposti, alcuni classificati dal CAI come difficili o EE;
  • a pranzo colazioni al sacco, la sera si vedrà di organizzare cene conviviali (vedi foto in basso); 
  • in caso di condizioni meteo poco favorevoli, avverse o addirittura rischiose, una o più escursioni potranno essere ridotte, variate o anche annullate del tutto, fermo restando che chi volesse incamminarsi comunque sarà liberissimo di farlo; 
  • ma soprattutto, si tenga presente che il TREK Amalfi - Sorrento 2020 è un’occasione di incontro tra camminatori indipendenti ed autosufficienti e NON una serie di escursioni guidate!
       

escursionisti indipendenti, autosufficienti e volenterosi
NON PRENDETE IMPEGNI PER LA SECONDA META' DI APRILE 2020