venerdì 18 febbraio 2022

Le grotte dei Crapari via pineta di San Costanzo

Seppur non ancora in modo ottimale, è già possibile superare senza grandi problemi il dislivello fra la sella di San Costanzo (a circa 450m s.l.m., fra le cime della cappella e della stazione E.N.A.V.) e le Grotte dei Crapari (accesso a quella più in alto a circa 270m s.l.m.). Considerata la fitta rete di sentieri creati negli anni ’50 per l’impianto della pineta, i percorsi da seguire sono tanti, tutti gradevoli e accessibili a quasi tutti i camminatori. Infatti, grazie ai tanti zigzag, anche i tratti più ripidi presentano pendenze minori di quella del sentiero che costeggia la pineta ad est, parzialmente inserito nel CAI 300 - Alta Via dei Monti Lattari.

Ho reputato opportuno produrre una mappa sufficientemente dettagliata dell’area comprendente anche la cappella, il radar, parte della rotabile di accesso e un lungo tratto del sentiero CAI e caricarla sul mio sito www.giovis.com. Visto che, coadiuvato da alcuni sodali camminanti, proseguo con le attività di ricerca, piccola manutenzione e ripristino dei tracciati originali, tale mappa (simile a quelle già pubblicate su FB Camminate) sarà aggiornata relativamente spesso, ma senza cambiare indirizzo. Vale a dire che il link (testuale e QRcode) inserito a margine della stessa rimarrà sempre valido, quindi, aperta la mappa, controllate la data dell’ultimo aggiornamento ed eventualmente sostituite quella scaricata in precedenza. L’immagine è dimensionata per essere stampata in A4, formato nel quale è perfettamente leggibile, anche in bianco e nero.

mappa a bassa definizione, scaricate la versione HD dai link indicati
Gli ardimentosi che volessero percorrere un circuito passando per le grotte dei Crapari (in una direzione o nell'altra) sappiano che l'accesso E5 della pineta si trova in prossimità di un grosso albero sul cui tronco si nota un segno rosso,  probabilmente l'ultimo a monte di quelli apposti da ignoti a mo' di segnavia fra la vic. Fellarino (traversa di via Ieranto) e la pinetaSimilmente, chi volesse evitare il tratto più ripido del CAI 300, potrà usufruire dell'accesso E3.

Ovviamente, invito anche chi non ha alcuna intenzione di sobbarcarsi i quasi 200m di dislivello per raggiungere le grotte dei Crapari ad approfittare almeno della rete di sentieri della parte alta, godendosi i vari tratti centrali in piano o quasi (codici C e D) nonché quelli che conducono ai belvedere (B) allineati al margine ovest della pineta, a vista dei Faraglioni di Capri oltre che della Baia di Jeranto. (nella foto, belvedere B7)

Tempo permettendo, a fine settimana entrante penso di proporre una “presentazione” dei tratti recentemente liberati dagli alberi caduti a seguito di incendio e/o eventi atmosferici; con queste nuove riaperture lo sviluppo complessivo dei tracciati percorribili all’interno della pineta demaniale ha raggiunti i 3.500 metri. Data e orario saranno annunciati su FB Camminate

Nessun commento:

Posta un commento