Avendo ricevuto commenti “tardivi” al post Escursionisti
della domenica che biasimano altri per i propri errori (non che ci sia
niente di male, ma gli oltre 500 utenti che aveva già letto il post se li sono persi), ne propongo le frasi salienti
aggiungendo qualche commento e chi li vorrà leggere integralmente li trova
ancora in calce all’originale.
Purtroppo mi dovrò riferire all’”Anomimo” delle
xxx e delle xxx visto che i commenti più insulsi arrivano quasi sempre da utenti
rigorosamente anonimi e ciò potrebbe far presupporre che almeno un po’ si
vergognano ... ma continuo a non comprendere qual è il loro “problema” se esprimono,
civilmente e argomentando come in questi casi, un dissenso o un proprio punto
di vista. Ciò comporta che non si possa neanche sapere se si tratti sempre
dello stesso “Anonimo” o siano diversi. Costa tanto (pur mantenendo l’anonimato)
concludere il commento con un nome, seppur di fantasia? Il primo commento,
per esempio, compare come Anonimo ma è firmato.
In sostanza, secondo me è impensabile segnare
tutti i sentieri e, oltretutto, la gente si perde anche sulle stradine
pavimentate. La manutenzione è tutt'altro argomento, e non sempre è un problema
se si tratta di "sentieri" che dovrebbero rimanere “naturali”, senza
scalini "inventati" e spesso mal costruiti, cemento, ringhiere e passamano, questi ultimi nella maggior
parte dei casi inutili, se non pericolosi per conferire una falsa sicurezza.
Il CAI si assume l'impegno di segnare esclusivamente
i percorsi individuati dalle sue varie sezioni locali. In particolare, gli itinerari dei Monti Lattari sono
tutti ben descritti sul loro sito www.caimontilattari.it dal quale sono gratuitamente scaricabili descrizioni,
tracce gps e mappe, anche se queste non sempre sono sufficienti.
Soprattutto nei casi nei quali i sentieri
attraversino proprietà private (Monte Comune, Marecoccola, Spina - Recommone,
...) le Amministrazioni come Comuni e Regione non possono intervenire in
quanto aree non pubbliche.
Parallelo: se uno che non sa nuotare si tuffa
in mare (casomai molto mosso e da una spiaggia isolata) e si trova in
difficoltà, non penso che possa lamentarsi della mancanza della "bandiera
rossa".
Un minimo, ma molto minimo, di buonsenso suggerirebbe di frequentare spiagge sorvegliate e tuffarsi solo con il mare calmo.
Si deve proprio spiegare tutto e mettere in guardia i cittadini di qualunque possibile eventualità?
Anonimo18 gennaio 2018 09:26:00 CET
Ciao G...mi piace questa tua risposta a questo
signore "confuso"...
...certo non è facile spiegare che così
muovendosi... "è da incompetenti..!!!".
Saluto, MatteoFREE
Anonimo19 gennaio 2018 10:53:00 CET
il problema di queste zone è che la segnaletica
(verticale soprattutto)scarseggia ed è facile confondersi, quante volte abbiamo
sentito di escursionisti stranieri e non che si sono persi
Giovanni Visetti19 gennaio 2018 11:05:00 CET
Il problema della segnaletica carente è vecchio
e ben noto, ma non giustifica errori marchiani come quello di DAMEN.
Oltretutto, chi non è in grado di andare in
giro da solo in sicurezza (con ausilio di mappe che deve saper leggere
eventualmente abbinate a gps se le tracce provengono da fonte affidabile e le
sa interpretare) si "deve" aggregare a qualche gruppo o far accompagnare
da qualcuno capace.
Anonimo18 gennaio 2018 09:26:00 CET
Ciao G...mi piace questa tua risposta a questo
signore "confuso"...
...certo non è facile spiegare che così
muovendosi... "è da incompetenti..!!!". Saluto, MatteoFREE
Anonimo19 gennaio 2018 11:32:00 CET
io la penso diversamente nel senso che al di là
del caso specifico di damen (che è evidente si riferisse all'altro sentiero e
non all'alta via), chiunque dev'essere messo in grado se volesse di poter fare
un'escursione sui monti lattari anche dei semplici ragazzini non provvisti di
mappe e quant'altro. per cui chi di dovere (comuni regione associazioni
private) ...
Giovanni Visetti19 gennaio 2018 11:44:00 CET
... "anche dei semplici ragazzini non
provvisti di mappe e quant'altro" ... NESSUNO dovrebbe andare in giro in
luoghi che non conosce senza una mappa o una guida.
Quando vi deciderete a prendervi le vostre
responsabilità e smetterete di pretendere servizi assolutamente non dovuti?
Anonimo19 gennaio 2018 12:13:00 CET
... la montagna è di tutti e non dev'essere
preclusa la possibilità di fruirne a nessuno....
... dev'essere messo in condizioni di farlo da
parte di chi è preposto alla manutenzione dei sentieri, ...
Giovanni Visetti19 gennaio 2018 14:29:00 CET
Se si segnassero tutti i sentieri in
bianco/rosso (segnavia del CAI, che ha scelto un certo numero di percorsi,
forse già più del necessario), come si farà a sapere quale itinerario si sta
seguendo??? = CAOS