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sabato 5 ottobre 2013

Cucina e territorialità: spaghetti alla Nerano * integrazione al post precedente

Spinto dalla mia inesauribile curiosità ho effettuato una breve ricerca in merito alle “zucchine trombetta” proposte nel video ed ho imparato che sono una varietà ligure coltivata in particolare di Albenga (SV), in attesa di ricevere il riconoscimento "I.G.P. zucchino trombetta". (dal sito agriliguria.net)
Quindi un altro ingrediente tipicamente campano …. 

Cucina e territorialità: spaghetti alla Nerano - Costiera Amalfitana (?!?!?!)

In Internet si imparano sempre tante cose nuove ….
Guardando il video pubblicato stamane sul Corriere della Sera online, rubrica Racconti di Cucina, curata da Angela Frenda, ho appreso che:
  • Nerano (frazione di Massa Lubrense, Penisola Sorrentina, provincia di Napoli) è stata annessa alla Costiera Amalfitana
  • è possibile cuocere gli spaghetti di Gragnano in mezzo litro d’acqua, ma avendo cura di non immergerli subito per intero in modo da avere una parte scotta e una al dente  
  • il Provolone del Monaco “è un provolone di giù, della Costiera Amalfitana” (sic!) 
Eppure il Disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Protetta "Provolone del Monaco”, l’Art. 3 - Zona di produzione - recita 
“Le zone di allevamento delle bovine, di produzione e di stagionatura della D.O.P. «Provolone del Monaco», sono delimitate dagli interi territori dei seguenti comuni, ricadenti nella provincia di Napoli: Agerola, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant'Agnello, Sorrento, Santa Maria La Carità, VicoEquense."
e sul sito ufficiale della Regione Campania (agricoltura, prodotti tipici) si specifica
"La produzione del "Provolone del Monaco DOP" interessa la provincia di Napoli, in particolare la Penisola Sorrentina ed il territorio dei Monti Lattari."
Queste precisazioni non sono assolutamente dettate da campanilismo, ma dalla mia passione per precisione, per la difesa della territorialità, dei prodotti tipici e del mangiare bene.
Perché mandare i buongustai a cercare il “Quattro Passi” di Antonio Mellino o altri ristoranti di Marina del Cantone in Costiera Amalfitana? Non è meglio indirizzarli verso Nerano, Massa Lubrense, Penisola Sorrentina?
Perché parlare del Provolone del Monaco (“provolone di giù”) senza citare le corrette zone di origine vale a dire Penisola Sorrentina e Monti Lattari, provincia di Napoli?
Diverte anche che il titolo è Zucchine, fiori di zucca e pecorino, si dice che si dovrebbe usare il Provolone del Monaco e alla fine si utilizza il parmigiano (si parla forse di quel tipico prodotto calabrese?). 
Ci sarebbe tanto altro da dire sulla su come la preparazione del piatto sia proposta nel video ... 
Sono sicuro che Antonio Mellino esegua la ricetta in ben altro modo e che se la signora Frenda mi invitasse a degustare i suoi manicaretti, cortesemente declinerei l’invito ….
Comunque suggerisco a chiunque non avesse mai assaggiato “pasta e zucchini” (l’Accademia della Crusca propende per la “i” finale e anche Devoto-Oli da zucchina rimanda a zucchino), o ancora meglio “pasta e cucuzzielli”, di farlo al più presto, ma scegliendo bene lo chef!