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giovedì 6 ottobre 2016

Aggiornamenti da via Campanella

Cattive notizie:
1) non c’è ancora nessuna traccia dell’annunciata (da vari mesi) barriera-slalom antimoto che comunque dovrebbe essere superabile dalle carrozzine dei disabili
2)  a seguito delle piogge dei giorni scorsi e del persistente passaggio di motocicli, il fondo stradale si è ulteriormente rovinato (evidente guardando le foto). Se ci saranno ancora acquazzoni prima che qualcuno provveda ad intervenire in modo serio, il deterioramento del sentiero avanzerà rapidamente, i solchi diventeranno ancora più profondi e altre pietre scenderanno verso la Campanella, che quindi resterà comunque non accessibile alle carrozzine ... e nei prossimi giorni sono previsti altri temporali ...

   

   

Buone notizie:
1) come nella parte alta del Monte, anche la vegetazione andata a fuoco a  Rezzale a fine agosto si sta riprendendo e si vede molto verde
   
2) lungo il percorso del crinale Campanella - San Costanzo (parte dell’Alta Via dei Monti Lattari, CAI 300) sono stati aggiunti vari segnavia in quanto, con la mancanza della vegetazione, ai non conoscitori sembrava di vagare in un mare di rocce e in molti si erano già lamentati di aver avuto difficoltà ad individuare il sentiero che con la vegetazione è inequivocabile ma senza è facile trovarsi fuori tracciato 
   
3) al belvedere di Rezzale è stato anche evidenziato nuovamente il segnavia all’inizio della parte sterrata e il chiaro invito a non proseguire lungo la striscia di cemento che termina dopo un centinaio di metri. Molti di coloro che in passato hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile si “persero” proprio per aver superato l’attacco della salita e, incoscientemente,  tentarono di proseguire arrampicandosi in mezzo alla macchia, in zona di elevata pendenza.

sabato 11 giugno 2016

Amsterdam, a piedi e non in bici, e i suoi musei

Campo di grano con volo di corvi   (Vincent Van Gogh, 1890)
Sono convinto che per poter cogliere l’essenza, la storia e la vita di qualunque città la si debba percorrere in lungo e in largo, a piedi. La capitale olandese non fa eccezione e consiglio di non fare l’errore di girare in bici poiché ciò significherebbe vedersi sfrecciare ciclisti locali da ogni lato, rimanere intruppati in masse di turisti che non sanno dove andare, avere problemi di parcheggio (è proprio così), dover portare a mano la bici in varie strade del centro in quanto il transito in sella è vietato, non potersi fermare facilmente quando si vede qualcosa di interessante.
Passeggiando invece a piedi, in particolare lungo le sponde alberate dei canali, è molto più piacevole e rilassante, pur dovendo prestare una certa attenzione alle bici che quasi tutti i locali utilizzano. 
Dai ragazzi ai professionisti vestiti elegantemente, dagli anziani alle mamme con bici dotate di un grosso contenitore di legno (una specie di barchetta) davanti nel quale sistemano figli e/o spesa.
Appena fuori del centro storico, tuttavia ancora al centro, ci sono vari parchi con vasti prati che si affollano appena esce un po’ di sole e proprio per essere molto frequentati sono necessarie alcune limitazioni per garantire il quieto vivere. Ecco due divieti che ho aggiunto alla mia collezione di segnali “strani”, di quelli che non si trovano nel Codice della Strada.
   
Anche per i musei (cari ... 17,50 per il Rijksmuseum, 17,00 per il Van Gogh, 15,00 per il Marittimo o 12,50 per il nuovissimo MOCO con opere di Banksy e Warhol) ci sono particolarità alcune delle quali mi sono sembrate eccellenti idee. Per esempio, nel Museo Van Gogh è vietato fotografare ma insieme ai relativi avvisi si fa presente che le immagini di tutte le opere esposte sono liberamente consultabili e scaricabili dal sito ufficiale del Museo (il catalogo completo è disponibile solo nelle versioni inglese e olandese). Quali esempi vi propongo le immagini di un paio delle sue opere più famose (oltre a quella inserita in apertura) che ho scaricato in alta definizione, ma che ho ridotto per praticità. Nei file originali (circa 5MB, 3840 pixel di larghezza) è possibile apprezzare le singole pennellate come si si usasse una lente di ingrandimento, ma ovviamente i colori non potranno mai essere uguali agli originali
   
Altro esempio di libera circolazione di opere esposte viene dal Museo Marittimo, che tuttavia mi è sembrato un po’ disorganizzato e con oggetti male esposti pur avendo un edificio enorme a disposizione. Nella sala degli atlanti (1500-1700) questi sono esposti in varie vetrine che si illuminano premendo un interruttore ma, ovviamente si vedono - male - solo un paio di pagine o solo il frontespizio. Ma ecco la trovata geniale e lodevolissima: nella sala ci sono anche due schermi touch screen di circa 50” usando i quali è possibile sfogliare molti interi atlanti, alcuni dei quali anche di 500 pagine che appaiono appaiate come in un libro aperto (cosa necessaria in quanto molte tavole sono così disposte).
    
E non finisce qui ... nell’angolo in alto a sinistra di ogni visualizzazione si legge “send an email” e in effetti cliccando si accede ad una finestra nella quale si digita un indirizzo e si invia. In questo modo “mi sono inviato” varie mappe e qualche illustrazione originale ed interessante (alcune già pubblicate ieri). 

sabato 6 dicembre 2014

Multe, buonsenso ed educazione

Vi segnalo questo articolo pubblicato su La Repubblica online di pochi giorni fa, nella sezione ambiente, mozziconi_di_sigaretta_buttati_a_terra_multe_fino_a_150_euro-
Praticamente niente di nuovo, ma è bene che se ne parli. Se avrete la pazienza di leggere tutto il lungo articolo scoprirete, oltre a tanti interestantii dati scientifici e statistici, che anche in Italia già in vari Comuni esistono specifiche ordinanze con sanzioni ben più salate che non riguardano solo i mozziconi, ma anche altri tipi di rifiuti a cominciare dalle gomme da masticare.
Sembra che si continuino a emanare leggi e decreti che sono semplici doppioni di altri già in vigore, che contribuiscono ad aumentare la confusione (vedi post precedente su "The trial") e che nessuno fa rispettare. Basti pensare a quello che si vede volare dai finestrini di qualunque tipo di autoveicolo ... non solo mozziconi, ma anche bottiglie di plastica, fazzolettini, lattine, residui di cibo e via discorrendo ... è tutto già vietato e sanzionabile.
Per quanto riguarda le cicche di sigarette, in particolare quelle "abbandonate" in spiaggia invito quelli ai quali fosse sfuggito a leggere mio precedente post su come si sono adoperati per contrastare questa pessima abitudine a Menorca
Sarà questa nuova legge solo fumo negli occhi o effettivamente qualcuno sarà sanzionato? La legge, per certi versi simile, che impone ai proprietari di cani di rimuovere le "deiezioni" dei loro migliori amici ha dato per la verità qualche risultato, visto che sempre più spesso si vedono persone armate di buste e talvolta palette per la rimozione del "corpo del reato". 
Senza bisogno di alcuna legge, il solo buonsenso (purtroppo poco frequente) e l'educazione civica (in via di estinzione) basterebbero a mantenere strade, spiagge, sentieri e parchi puliti.
Con un altro ardito collegamento vi sottopongo questo segnale, seppur di pericolo e non di divieto, artigianale e abbastanza chiaro, ma osservatelo bene ... 

Ora, non vorrei aver innescato qualcosa a dir poco inqietante ... speriamo che a nessuna Amministrazione avente competenza sulla sentieristica dei Monti Lattari venga in mente di investire in cartelli simili da piazzare dovunque arrivino, seppur saltuariamente, le capre ... Ma vista la varietà di cartellonistica e segnaletica inutile ( e qualche volta assurda) già presente non ci sarebbe da meravigliarsi se, in nome della sicurezza, qualcuno sperpererà un altro bel po' di danaro pubblico!