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sabato 10 giugno 2023

Carnaval de Santa Cruz de Tenerife


Pur coinvolgendo migliaia di persone è una festa ordinata, molto piacevole, organizzata per il godimento di protagonisti e spettatori, ariosa, allegra, colorata e rumorosa al punto giusto. Ma la cosa più bella è che effettivamente è una festa per tutti e di tutti e traspare chiaramente l’enorme lavoro, fatto con passione, che c'è alle spalle. Ed è ancora più bello vedere la partecipazione convinta e sentita di persone di ogni genere e professione che probabilmente in tante altre parti del mondo sarebbero forse più "riservate".

Sfilavano tipi di tutte le età, razze, peso, sesso, stazza, avvenenza o bruttezza, altezza, dai ballerini acrobatici ai portatori di handicap, dagli ottuagenari ai lattanti (comunque in costume) in passeggino. Molti, a giudicare dal portamento e dalla considerazione nella quale erano tenuti, davano l'idea di essere nella vita stimati professionisti o persone di successo, ma a Carnevale a Santa Cruz sono tutti uguali.

 

I gruppi in costumi molto colorati - in maggioranza “sontuosi” e ottimamente realizzati, di livello teatrale - si alternavano con ballerini che eseguivano coreografie di tutti i generi, gruppi infantili, scolastici, corali con musicisti al seguito, gruppi di tercera edad. E nessuno si preoccupava del proprio aspetto fisico, peso, età, altezza o forma; ognuno dei partecipanti era assolutamente a suo agio nel costume carnevalesco che indossava con gran disinvoltura.

Non era presente né la volgarità né l'ostentazione del travestimento. Tutti si miscelavano alla perfezione: ballerine ampiamente sovrappeso, drag queen ottuagenarie, infanti e adolescenti, immigrati, distinti esponenti della terza età e signore raffinatissime che procedevano con un incedere sicuro dal quale traspariva il gran numero di sfilate alle quali avevano partecipato.

 

 

Oserei definirli professionisti del Carnevale, ma riferendomi esclusivamente alla professionalità con la quale ricoprono il proprio ruolo e non certo perché percepiscono un compenso, al contrario quasi sicuramente ci rimettono di tasca propria. 
E si può essere certi che fra poco già cominceranno a pensare al carnevale 2015, se non lo stanno già facendo.

Scorrendo le oltre 50 foto di questo album, suggerisco di osservare i particolari e anche i protagonisti che sono ai margini dell’inquadratura, meritano tutti.

martedì 28 ottobre 2014

www.giovis.com … tutto in uno

Come vari di voi si saranno già resi conto ho spostato i miei siti www.giovistravels.com (con circa 15.000 foto di viaggio) e www.maratrail.com (con cartine, profili e foto dei Trek e delle MaraTrail) interamente all'interno di www.giovis.com e sto provvedendo a caricare molte delle foto in album Google+ per una più facile visione.
Nella schermata iniziale, rinnovata e ridotta rispetto alla precedente, ho provveduto a inserire tutti link necessari a vista e ho anche aggiornato lo slide-show inserendo foto significative per illustrare i vari contenuti del nuovo sito. Non ci sarà quindi bisogno di scorrere la pagina per accedere alle vecchie homepage dei due siti (rimaste pressoché invariate) e anche al Blog Discettazioni Erranti con i link evidenziati da banner.
 
La vecchia pagina che includeva gli elenchi dettagliati dei percorsi descritti, cartine e video, è ora la quella iniziale del settore ESCURSIONI E PASSEGGIATE (sfoltita di quanto non pertinente).
Nel box al di sotto di questo link testuale si trovano quelli per accedere a:
  • videoclip (tutti)
  • canale YouTube
  • canale Vimeo
  • Google+ account 1 (nuove foto)
  • Google+ account 2 (foto spostate da giovistravels e maratrail)
  • pagina che raccoglie articoli, libri, download e altro

Nei box a destra, in alto segnalo i nuovi file, album e post e in basso ci sono i link a www.meditflora.com e alla pagina FB Camminate.
I siti giovistravels e maratrail, attualmente vuoti, rimarranno attivi per qualche altro mese e durante questo periodo chi vi accede vi troverà la comunicazione della chiusura e vari link sia a www.giovis.com sia alla nuove pagine iniziali del sito (in giovis).
Pensando di aver fatto cosa gradita a vari frequentatori dei miei siti (almeno a quelli che si lamentavano della dispersione di notizie e della difficoltà di scorrere le foto) invito tutti a segnalarmi eventuali link errati o rotti e malfunzionamenti di qualunque tipo.
Non essendo un professionista del web ed essendomi trovato, appena riuniti i tre domini, a gestire oltre 36.000 file e un numero ancora maggiore di link è più che probabile che qualcosa non funzioni alla perfezione …

venerdì 7 marzo 2014

Altri mondi: Carnevale di Santa Cruz de Tenerife (1)

Pur coinvolgendo migliaia di persone è una festa ordinata, molto piacevole, organizzata per il godimento di protagonisti e spettatori, ariosa, allegra, colorata e rumorosa al punto giusto. Ma la cosa più bella è che effettivamente è una festa per tutti e di tutti e traspare chiaramente l’enorme lavoro, fatto con passione, che c'è alle spalle.
Ed è ancora più bello vedere la partecipazione convinta e sentita di persone di ogni genere e professione che probabilmente in tante altre parti del mondo sarebbero forse più "riservate".
Sfilavano tipi di tutte le età, razze, peso, sesso, stazza, avvenenza o bruttezza, altezza, dai ballerini acrobatici ai portatori di handicap, dagli ottuagenari ai lattanti (comunque in costume) in passeggino. Molti, a giudicare dal portamento e dalla considerazione nella quale erano tenuti, davano l'idea di essere nella vita stimati professionisti o persone di successo, ma a Carnevale a Santa Cruz sono tutti uguali.
I gruppi in costumi molto colorati - in maggioranza “sontuosi” e ottimamente realizzati, di livello teatrale - si alternavano con ballerini che eseguivano coreografie di tutti i generi, gruppi infantili, scolastici, corali con musicisti al seguito, gruppi di tercera edad. E nessuno si preoccupava del proprio aspetto fisico, peso, età, altezza o forma; ognuno dei partecipanti era assolutamente a suo agio nel costume carnevalesco che indossava con gran disinvoltura.
Non era presente né la volgarità né l'ostentazione del travestimento. Tutti si miscelavano alla perfezione: ballerine ampiamente sovrappeso, drag queen ottuagenarie, infanti e adolescenti, immigrati, distinti esponenti della terza età e signore raffinatissime che procedevano con un incedere sicuro dal quale traspariva il gran numero di sfilate alle quali avevano partecipato.
Oserei definirli professionisti del Carnevale, ma riferendomi esclusivamente alla professionalità con la quale ricoprono il proprio ruolo e non certo perché percepiscono un compenso, al contrario quasi sicuramente ci rimettono di tasca propria.
E si può essere certi che fra poco già cominceranno a pensare al carnevale 2015, se non lo stanno già facendo.
Qui http://www.giovistravels.com/14Tenerife/tener.htm potrete godervi numerose foto. Vi suggerisco di osservare i particolari e anche i protagonisti che sono ai margini dell’inquadratura, meritano tutti.
A breve pubblicherò un secondo post sul tema, con ulteriori informazioni, considerazioni e, ovviamente altre foto.