“Mi mancano” solo Mudboud, The
Florida Project (questi sono quelli che mi interessano di più), Roman
J. Israel, Esq. e The Big Sick oltre a quasi tutti i
non in lingua inglese dei quali ho visto solo The Square (Svezia), ma
spero di recuperare almeno e The Insult (Libano), Una mujer fantástica (Cile).
Di conseguenza ho un buon quadro della situazione
ed ecco le mie previsioni, più che altro speranze, per le assegnazioni delle ambite statuette.
Spero che vinca uno dei due soli film completi (non con solo una o due eccellenze), vale a dire The Shape of Water o Three Billboards Outside Ebbing, Missouri. Temo possibili outsider come Phantom Thread e The Post, rifuggo dall’idea di una ipotetica scandalosa vittoria di uno degli altri 5.
Visti i concorrenti, Guillermo del Toro (The Shape of Water) non dovrebbe avere problemi ad aggiudicarsi
finalmente un Oscar per la regia; secondo me, gli altri sono veramente molto lontani.
Attrice protagonista
Scarto immediatamente Saoirse Ronan (Lady Bird, appena recensito), poi Meryl Streep (The Post) per aver fatto molto di meglio in passato e Margot Robbie (I, Tonya) che non mi ha convinto e a contendersi l’Oscar
rimangono quindi le due favorite Sally Hawkins (The Shape of Water) e Frances McDormand (Three Billboards ...). Entrambe sono molto brave ed hanno offerto ottime prove nei rispettivi
film, senz’altro i migliori fra quelli di questa edizione; è un bel testa a
testa ma le mie preferenze vanno con convinzione a Frances McDormand.
Attore protagonista
Il favorito è senz’altro Gary Oldman (Darkest Hour) e spero che vinca. Dopo aver visto Timothée Chalamet (Call Me by Your Name) anche in Lady
Bird la mia opinione di questo “astro emergente” (secondo alcuni) è
ulteriormente peggiorata; ci sono i due afro-americani Daniel Kaluuya (Get Out) e Denzel
Washington (che non ho visto in azione) che non penso possano beneficiare
dell’onda lunga dell’anno scorso (per la quale è oltretutto in corsa anche Jordan Peele, regista di Get Out)
e infine c’è il vero possibile contendente Daniel
Day-Lewis (Phantom Thread), forte dei tre Oscar già conquistati e del fatto che si tratta
della sua ultima interpretazione (che non mi ha colpito più di tanto) e quindi
potrebbero conferirgli il premio quasi come uno “alla carriera”.
Attrice non protagonistaCategoria molto imprevedibile, le mie preferenze vanno a Allison Janney (I, Tonya), ma non ho avuto occasione di guardare Mary J. Blige (Mudbound). Vari siti pongono in pole position anche Laurie Metcalf (Lady Bird) la quale non mi ha convinto, come del resto tutto il film in cui compare. Octavia Spencer (The Shape of Water) e Lesley Manville (Phantom Thread), pur brave, patiscono l’handicap di avere parti molto limitate.
Delle 5 nessuna mi è sembrata eccezionale o tanto
migliore delle altre. Chi vincerà? E in base a quale valutazione?
Attore non protagonista
Situazione simile alla precedente in quanto a incertezza,
ma ben diversa in quanto le cinque interpretazioni sono tutte di gran qualità.
Due (Woody Harrelson e Sam Rockwell) sono incluse nello stesso
film (3 Billboards ...) con il secondo favorito anche perché il suo
personaggio è presente durante tutto il film mentre Harrelson compare solo nella prima parte.
Gli altri tre sono certamente a buon livello (anche
se non ho guardato interamente The Florida Project ne ho visto abbastanza
per valutare Willem Dafoe) e vedo
come outsider a sorpresa Christopher
Plummer (All the Money in the World) il quale potrebbe avere un
piccolo vantaggio “emozionale” per essere il più anziano (88 anni) attore candidato
agli Oscar di sempre e considerazione per aver dovuto sostituire Kevin Spacey a riprese quasi ultimate. Minime speranze per il pur bravo Richard Jenkins (The Shape of Water).
Sceneggiatura adattata
James Ivory (Call Me by Your Name) viene dato per
favorito, ma spero che non vinca, così come spero che l'Oscar non vada a Aaron Sorkin (Molly’s Game), che non sopporto per la sua
logorrea.
Spero che vincano gli sceneggiatori di TheDisaster Artist (Scott Neustadter
e Michael H. Weber) o di Logan (Scott Frank, James Mangold e Michael
Green), ma se vincessero quelli Mudbound (di Virgil Williams e Dee Rees)
mi andrebbe bene egualmente, almeno fin quando riuscirò a guardare il film.
Sceneggiatura originale
Anche in questa categoria mi manca un film (The
Big Sick, Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani), ho espresso
chiaramente le mie drastiche opinioni negative in merito a Lady Bird e fra i tre rimanenti vedo fuori gioco Jordan Peele (Get Out).
Qui ci sarà un altro scontro diretto fra The Shape of Water e Three Billboards Outside Ebbing, Missouri nelle persone
dei rispettivi sceneggiatori Guillermo
del Toro e Vanessa Taylor per il
primo e Martin McDonagh per il
secondo. Io tifo senz’altro per quest’ultimo e non solo perché lo preferisco,
ma anche in quanto è ormai assodato che, pur non trattandosi di plagio vero e
proprio, la storia proposta da del Toro
in The Shape of Water tanto “originale” non è.
Lunedì 5 marzo, prima dell'alba, i risultati degli Oscar 2018 si accavalleranno a quelli delle politiche ... sarà una lunga notte ...