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lunedì 15 febbraio 2016

Alfama (Lisbona) in rapido cambiamento

Nei giorni scorsi sono tornato più volte ad Alfama, quartiere storico di Lisbona, dedalo di viuzze e scalette, che sta cambiando rapidamente. Godeva di pessima fama per lo più ingiustificata, tanto da meritarsi un fado portato al successo da Ricardo Ribeiro: Fama de Alfama (Bairro Afamado) (afamado significa famoso e non affamato ...). Lo potete ascoltare nella parte finale di questo video tratto dal film Fados di Carols Saura (2006), cantato duettando con Pedro Moutinho. A sinistra scorrono i testi e in basso a destra ci sono i sottotitoli in spagnolo, combinando i due penso che possiate capire il senso.


Già nelle mie precedenti visite degli anni scorsi avevo notato il proliferare di botteghe artigiane (per turisti), caffè, piccoli ristoranti e tanti locali che proponevano serate di fado
Ormai questa è la destinazione per chi vuole ascoltare questa tipicissima espressione musicale portoghese che viene cantata di norma senza amplificazione e con accompagnamento di due strumenti a corda: una guitarra portuguésa e una viola de fado.
Osservando questo stralcio di cartina da orientamento (quindi dettagliata) vi potete rendere conto di come sia raccolto il quartiere, con le indispensabili scale per superare il dislivello visto che si trova in costa, ai piedi del Castelo São Jorge
Attualmente ci sono decine e decine di cantieri fra edifici in rovina e altri già completamente ristrutturati, destinati sia ad abitazioni private sia a ricettività, anche di lusso come il Palacete do Chafariz D'El Rei (nella foto, prevedete varie centinaia di euro se voleste soggiornarvi) proprio sopra alla suddetta fontana reale. 
   
Come vedete nelle foto in basso gli edifici completamente rimessi a nuovo sono attaccati a quelli ancora da ristrutturare. In alcuni casi si è ricorso anche a soluzioni pittoriche per migliorare alcuni angoli con murales e trompe l'oeil
   
Qua e là sono state conservate maioliche (azulejos) antiche, votive e non, così come ne sono state apposte di nuove e talvolta ci si imbatte addirittura ingressi di abitazioni in stile manuelino perfettamente conservati.
   
Attualmente penso che sia molto interessante passeggiare nelle vielas e escadinhas di Alfama proprio per questo contrasto, per immaginare com'era una volta, popolata da soli lavoratori, e come sarà quando sarà completamente rimessa a nuovo ma con tutt'altre "destinazioni d'uso".

venerdì 25 settembre 2015

Fado e guitarradas

Le mie peregrinazioni non sono solo pedestri e cinematografiche, ma anche musicali, in particolare divagazioni nel campo etnico  e tradizionale. Oggi sono uscito in macchina (cosa che non facevo da un paio di mesi) e mi sono ritrovato ad ascoltare vari pezzi portoghesi, sia fado cantato che guitarradas.
Tutti sanno seppur vagamente cosa sia il Fado, ma penso che pochissimi lo conoscano veramente. I più non vanno oltre il nome di Amalia Rodriguez, interprete famosissima che ha contribuito a far conoscere il genere al di fuori dell’ambiente portoghese ma pochi sanno che tuttora c’è un mondo che continua a ruotare attorno al Fado. Oltretutto, da vari anni sta tornando di moda anche fra i giovani e si sta modernizzando, con tanti ottimi e acclamatissimi interpreti come Mariza (decana fra i giovani, sulla cresta dell’onda da una quindicina di anni), Carminho (classe 1984), Ana Moura (1979), Cuca Roseta (1981). Ho avuto il piacere di ascoltare queste ultime tre dal vivo, nelle due serate del Festival do Fado di Portimao del 2011, insieme con il maestro Carlos do Carmo (figlio della famosa fadista Lucilia do Carmo), ultra settantenne ancora sulla breccia, al quale è stato attribuito  nel 2014 un Latin Grammy Award alla carriera. Posso ben dire che il Fado, come tanti altri generi musicali, guadagna moltissimo se ascoltato dal vivo e con artisti di livello l'optimum si raggiunge in sale piccole, senza alcuna amplificazione. 
Provate a digitare uno qualunque dei suddetti nomi - o semplicemente "fado" - e troverete tanti video, mp3, testi e notizie varie. Per chi ama la musica ed in particolare il buon canto e gli strumenti a plettro vale la pena di approfondire l’argomento. 
    
A proposito di questi ultimi, mi preme sottolineare che nella maggior parte dei casi il fado viene cantato accompagnato da due soli strumenti: la guitarra portuguesa e la viola de fado. La più caratteristica è senz’altro la prima, con cassa di risonanza a forma di pera, dodici corde e manico a ventaglio. Il suo suono “metallico” è estremamente singolare e quando gli esecutori sono artisti come José Manuel Neto o Luis Guerreiro non si può fare a meno di rimanere affascinati. 
In questo video con i suddetti Neto e Guerreiro si esibisce anche Angelo Freires (classe 1988) che nonostante la giovane età è già chitarrista affermato (a 12 anni vinceva premi e concorsi nazionali) ed è lui che quasi sempre accompagna Ana MouraIn un normale concerto o recital di Fado, a metà del programma la/il fadista si allontana lasciando la scena ai soli musicisti che eseguono la loro guitarrada, un medley di fado interrotto da qualche assolo.
A chi conosce solo il "fado classico", quello di Amalia Rodriguez per intenderci, suggerisco di ascoltare qualche pezzo più moderno come Rosa branca (interpretato da Mariza) o Nunca é Silêncio Vão (di Carminho).
Sono certo che non resterete delusi!