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giovedì 6 agosto 2015

In giro per il West: parchi e non solo

Come accennato nel post di qualche giorno fa relativo ai viaggi in auto negli U.S.A. ho attraversato il West due volte, verso fine novembre 1985 in direzione California, lungo la US 8 parallela al confine con il Messico e nell’aprile 1986 più a nord tornando all’est. Al termine del mio lungo soggiorno a Eugene, OR sono tornato in bus a Los Angeles per ritirare una Toyota Celica dell’82 da portare in Ohio, a Cleveland e non Cincinnati come scritto (a memoria) nel post precedente. Questa volta ho fatto più turismo visitando due dei luoghi più famosi non solo del West, ma di tutti gli Stati Uniti: Las Vegas, NV e Grand Canyon, AR.
Come ho spesso raccontato ai miei amici, vivendo o semplicemente viaggiando negli USA si ha la netta impressione di essere calati in un film, ci si sente presto a proprio agio sapendo quasi sempre cosa fare o cosa succederà a breve. Anche chi non ama andare al cinema ha senz’altro visto tanti film e migliaia di ore di serial e telefilm in televisione ed in particolare in luoghi simbolo come New York o le strade del West che si perdono all’orizzonte si vive in uno stato di continuo déjà-vu
Ovviamente, appena giunto a Las Vegas, NV, mi sono diretto alla famosa strip, la strada principale sulla quale si affacciano tutti i locali e casinò più famosi (foto a sin.). Ho cominciato a visitare tutti i più famosi e i personaggi (per lo più avanti con gli anni ed in sovrappeso) appollaiati su sgabelli di fronte alle slot-machine, con al lato enormi secchielli pieni di monete sembravano proprio essere usciti da un film. Dopo la notte passata fra i casinò di Las Vegas raggiungendo una vincita massima di 69$, saggiamente mi accontento di 60$ e alle 3.30am del 19 aprile 1986 riparto in direzione Grand Canyon, AR. Mi fermo a dormire qualche ora in macchina per strada e finalmente arrivo al South Rim nel primo pomeriggio. Dopo aver preso le necessarie informazioni e consultato la cartina mi sono avviato di buon passo (molto buono ...) verso il fondo del canyon, scendendo di un migliaio di metri e risalendo prima che facesse buio. 
Le immagini in questo album Google non rendono assolutamente giustizia alla bellezza del posto, derivando da scansioni di diapositive non in ottime condizioni di circa trent’anni fa, tuttavia penso che rendano l’idea degli spazi e dei colori.
Non penso che il Grand Canyon abbia bisogno di presentazioni particolari, vi ricordo solo che nel tratto più profondo il Colorado scorre oltre 1.500m più in basso dell’altopiano. I sentieri che vengono presentati come “ripidi” e quindi sconsigliati in salita sono molto migliori dei nostri e direi assolutamente non ripidi. Per esempio il South Kaibab Trail, il più ripido, ha un dislivello di 1.480m distribuito su una lunghezza di 10,1km, per una pendenza media inferiore al 15%. Quindi anche chi lo vorrà percorrere nei due sensi nella stessa giornata dovrà sobbarcarsi una escursione di poco più di 20km con meno di 1.500m di dislivello. Per fornire un termine di paragone ai frequentatori dei Monti Lattari, sottolineo che l’ascesa MontepertusoForestaleConocchia ha un dislivello di quasi 1.000m, ma in soli 4km circa, con una pendenza media di poco inferiore al 25%. Quindi la “passeggiata” lungo il largo sentiero zigzagante che si vede in varie foto è più che fattibile, ma state molto attenti alle temperature e ricordate che non c’è acqua. Info qui www.nps.gov/grca/index.htm
   
Il 20 poi, dopo essere passato attraverso la Monument Valley (al confine fra Utah e Arizona, foto in alto), ho visitato un parco molto meno conosciuto: Mesa Verde NP, CO. Il suo maggior interesse non è l’ambiente naturale, seppur notevole, bensì l’archeologia. Infatti, nelle caratteristiche cavità naturali dell’area i native americans avevano costruito un villaggio rupestre di notevoli dimensioni che fu abitato dal VII al XIV secolo. Info qui www.nps.gov/meve/index.htm
Escursionisti ... nel SW ci sono decine e decine di parchi splendidi, solo per citarne qualcuno: Bryce, Zion, Escalante, Death Valley, Canyonlands, Arches, Petrified Forest, Saguaro, Joshua Tree. Sono per tutti i gusti, per tutte le gambe e per tutte le stagioni ... se siete abbastanza avventurosi e ne avete la possibilità, non ve li perdete!

domenica 2 novembre 2014

Idee per prossimi viaggi

I luoghi da visitare sono senza dubbio tantissimi e se si considera che in diverse stagioni uno stesso posto può offrire attività e/o ambienti completamente differenti il numero tende all'infinito. Pensate a come cambiano, per esempio, le Alpi o le Montagne Rocciose dall'inverno (quando sono perfette per sciare) alla primavera/estate quando attirano migliaia e migliaia di escursionisti. Ciò vale anche per tante città che in determinate date ospitano singoli eventi o Festival (musica classica e non, cinema, teatro, gastronomia, ecc.) con cadenza annuale.
Se siete abbastanza autonomi nell'organizzazione dei vostri viaggi e non cercate semplicemente una spiaggia sulla quale rilassarvi o un pacchetto tutto incluso, vi suggerisco di scorrere gli album delle mie foto di viaggio presenti nel mio account 2 di Google+, accessibile con un semplice click dalla homepage di www.giovis.com. In questo modo vedrete le copertine delle gallerie nell’ordine nelle quale le ho caricate (e sto continuando ad aggiungerne) e potrete soffermarvi su quelle che vi interessano o semplicemente attirano la vostra attenzione e vi incuriosiscono  … ce ne sono quasi per tutti i gusti.
Se invece avete già le idee abbastanza chiare in merito alla vostra prossima destinazione, potrete andare a controllare se questa è presente fra quelle elencate in ordine cronologico nella pagina iniziale delle mie foto di viaggio (ex giovistravels.com) linkata con banner al centro della mia homepage.
Ieri sera ho finito di caricare circa 1.300 foto del mio viaggio in U.S.A. del 2008 (per lo più hiking) che includono immagini dei monti del Colorado (anche oltre i 4.000m) e della California a cominciare dal famoso Parco di YosemiteGià da oggi comincerò a trasferire e riorganizzare le varie migliaia di foto scattate negli ultimi 5 anni in Spagna e Portogallo e avrete l’occasione di leggere nomi di località che probabilmente non avevate mai sentito nominare e di avere un primo approccio visivo, seppur minimo e virtuale.
Per inciso, la spiaggia sullo sfondo di questo Blog, è una di quelle di Portimão e se scorrerete anche le tante altre foto dei dintorni (non solo spiagge) potrebbe venirvi voglia di andare in Algarve, Portogallo. Oltretutto considerate che la maggior parte delle foto "portoghesi" sono state scattate in pieno inverno ... e che lì cibo e vino sono ottimi! 
Come direbbero i vicini spagnoli, si meritano le 3 B di Bueno, Bonito y Barato!