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sabato 22 giugno 2019

Si è concluso il VII Campionato Mondiale di Barracca 'o rutunniello

Giovedì sera (20 giugno 2019), al Barraccorutunniellodromo delle Sirene, si è concluso il VII Campionato Mondiale di Barracca ‘orutunniello (clicca sul link per accedere alla pagina con tutti i risultati, iscritti, Albo d'Oro, video dimostrativo e altro). Le numerose inattese defezioni (circa 30% degli iscritti) non hanno assolutamente condizionato lo svolgimento del torneo e tantomeno la sua qualità visto che è risultato essere uno dei migliori in assoluto anche per l’incertezza del risultato fino all’ultimo lancio.

Basti pensare che Tatore Cappiello e Tonino Cangiano (andati allo spareggio per aggiudicarsi il titolo, con la vittoria del primo) hanno fatto un percorso incredibilmente identico nel corso dell’intera serata. Hanno vinto la semifinale B a pari merito con 19 punti (accedevano alla finale i primi due di ciascuno dei 4 gruppi); dopo il 12° e penultimo lancio della finale si trovavano appaiati al 4° posto con 13 punti; nell’ultimo hanno imbucato 4 monete a testa portandosi a 17 pari e superando Sandro ‘e Osvaldo e Cataldo gnègnè che conducevano con 15 punti e Sergio Cangiano che li seguiva a 14, tutti rimasti, ovviamente, "con un palmo di naso". In teoria, perfino gli ultimi due, fermi a 8 punti, con un en plein (8 monete su 8, certamente difficile, ma già visto anche in questa edizione) avrebbero potuto vincere il Campionato.
Al contrario dell’edizione 2018 nella quale si affermò il giovane outsider Giuseppe Persico (con uno stile di pizzicata al limite, se non fuori, della tradizione, che causò molte polemiche), quest’anno il lotto finale era composto da arzilli uomini maturi (solo uno under 60, ma si andava fino ai 75 anni) che da giovanotti effettivamente hanno giocato nelle stradine, sul sagrato della chiesa, su lastricati sconnessi e su terra battuta, non solo a Barracca ‘o rutunniello, ma anche al Giro d’Italia con i tapparielli, a Nocelle e tanti altri giochi di strada.
Mi sarebbe piaciuto stilare una statistica precisa delle età dei partecipanti, rapportandole anche alle loro prestazioni, ma purtroppo non ne ho avuto il tempo. Un fatto è tuttavia certo, l’ottantenne Mastu Liberato Maggio è arrivato alle semifinali dopo essersi piazzato al secondo posto assoluto nelle qualificazioni con 34 punti; Tatore Cappiello si è laureato Campione del Mondo (per la seconda volta, dopo aver conquistato il titolo nel 1995) nel giorno del suo 75° compleanno ... la classe non è acqua, gli anni contano (relativamente) poco.

Questo originale resoconto del Campionato è apparso ieri sul settimanale della Penisola Sorrentina Agorà, stilato da Fabrizio Ruggiero che si è voluto cimentare nel gioco ed ha quindi avuto modo di rendersi conto non solo della parte tecnica ma ha saputo cogliere lo spirito con il quale si affronta questo originalissimo Campionato Mondiale. Ha certamente esagerato nel tessere le mie lodi, è quasi un (immeritato) panegirico!

Chi fosse interessato a sapere di più in merito al gioco, può apprendere (quasi) tutto della Barracca 'o rutunniello leggendo il relativo capitolo del libro scaricabile gratuitamente in versione eBook (.mobi e .ePub). 

sabato 1 giugno 2019

VII Campionato del Mondo di "Barracca 'o rutunniello"

Ripreso l'anno scorso dopo una lunga sosta di una ventina di anni, torna il Campionato Mondiale di  Barracca 'o rutunniello organizzato dalla F.I.B.O.R. (fantomatica ed inesistente Fed. Italiana Barracca ‘o Rutunnielo). Questa VII edizione, similmente alle precedenti, è concentrata in 4 serate (infrasettimanali), con il seguente calendario:
lunedì 17 e martedì 18 giugno, ore 21,30: serate di qualificazione
mercoledì 19 giugno, ore 21,30: quarti di finale (56 ammessi)
giovedì 20 giugno, ore 21,00: semifinali (32 ammessi) e FINALE a 8


Questa è la pagina di riferimento del Campionato nella quale, oltre a regolamento e ranking per la determinazione delle teste di serie (già online), saranno poi pubblicate le composizioni dei 7 gruppi per ciascuna delle due serate di qualificazione, risultati e tutto quanto concernente questo torneo mondiale.
La "bellezza" di questo torneo (molto pomposamente denominato "Mondiale") consiste non solo nel fatto che riesca a coinvolgere molti vecchi amici che, per vari motivi, non si frequentano regolarmente, ma anche tante persone di qualunque mestiere, età e posizione sociale che, almeno per la durata del torneo, diventano tutti pari, divertendosi, prendendosi in giro e ricordando tempi passati, sapendo stare al gioco e armando anche "feroci polemiche" ma sempre con il giusto spirito e con il sorriso sulle labbra, perché, come recita l'art. 17 del Regolamento: 
"la partecipazione al Campionato è aperta a tutti i maggiorenni che non siano ‘mpicciusi e pattajuoli;"
Il termine "Mondiale" è parzialmente giustificato dal fatto che il gioco, con tali regole e nome, non è conosciuto neanche nei comuni più vicini e perfino in alcune frazioni della stessa Massa Lubrense non c'è nessuno che ne abbia memoria. Questa attività ludica di strada (seppur giocata con monete che ovviamente si potevano vincere o perdere) era già praticamente scomparsa vari decenni fa, eppure fin dalla prima edizione del Campionato ha riscosso grande attenzione fra gli ultrasessantenni di oggi (ma non sono pochi gli over 70) e, per fortuna, anche l'interesse di qualcuno più giovane anche se gli under 40 sono solo una mezza dozzina. 
   
Chi fosse interessato a sapere di più in merito al gioco, può apprendere (quasi) tutto della Barracca 'o rutunniello leggendo il relativo capitolo del libro scaricabile gratuitamente in versione eBook (.mobi e .ePub). 

venerdì 29 giugno 2018

Giovane outsider si impone nel Campionato del Mondo di Barracca ‘o Rutunniello

A sorpresa, Giuseppe Persico (foto a sx) è diventato il Campione Mondiale 2018, al termine di una finale al cardiopalmo. Dopo essere partito in sordina (4° e poi 2° nelle qualificazioni), è stato primo del suo gruppo sia nei quarti che nella semifinale e nella finale ha dimostrato sangue freddo (e nessun timore reverenziale) battendo esperti che per età potevano essere quasi suoi nonni e vincendo lo spareggio contro Giannino manicomio (foto a dx).
 
Nel complesso la manifestazione è riuscita più che bene riportando in auge, almeno momentaneamente, questo gioco di strada, uno dei più praticati a Massa Lubrense fino ad una cinquantina di anni fa. Barracca ‘o rutunniello ha “miracolosamente” suscitato anche un certo interesse nei giovanissimi, soprattutto nipoti dei “vecchi” o figli dei più giovani che a loro volta avevano conosciuto il gioco nello corso delle prime 5 edizioni consecutive del Campionato Mondiale (1993-1997). Dopo 20 anni di sospensione e a 25 dalla prima edizione i protagonisti sono stati più o meno gli stessi di allora, con la sola differenza che ora le età variano fra i 60 e i 75 anni e, nonostante il tempo trascorso e la minore agilità, hanno dimostrato di non aver perso il loro tocco, la loro pizzicata.
gli 8 finalisti: Saverio furnaro, Enrico Petagna, Sandro 'e Osvaldo, Giannino manicomio,
Cataldo gnègne, Giuseppe Persico (Campione Mondiale), Marco Giarratana, Rafele Galano.
Specialmente nel corso delle qualificazioni il clima è stato rumorosamente allegro, molti ri-giocavano dopo anni di pausa, antiche rivalità sono state scherzosamente tirate in ballo e fra una pizzicata e l’altra non sono certo mancate le prese in giro e con gli sfottò sono stati ricordati i bei tempi andati quando la socialità significava stare insieme agli altri all’aperto e non seduti a bere o mangiucchiare senza quasi parlarsi essendo troppo impegnati sui “social”, ognuno con gli occhi fissi sul proprio smartphone.
Il gioco, come nei tempi andati, ha visto gareggiare fianco a fianco - e senza differenze - persone di età, background e mestieri molto diversi. Fra gli iscritti c’erano il sindaco (giunto fino alle semifinali), medici, commercialisti, parzunari (agricoltori), vigili urbani, artigiani, artisti, elettricisti, geometri, professori, commercianti, dipendenti PA, pensionati, qualche signora e pochi “giovani”, fra i quali il nuovo Campione del Mondo.
Veniamo alla cronaca: vari arzilli giovincelli hanno dominato la scena nelle prime fasi, con Tatore Cappiello nettamente primo (con miglior risultato in assoluto, 36 punti in Q1), seguito da altri vecchi marpioni come Giannino manicomio e Cataldo gnègnè (29 punti). Ma i veri colpi di scena sono iniziati con le semifinali, con l’esclusione di Tatore Cappiello in un girone dominato da Enrico Petagna, con 13 punti più di Saverio ‘o furnaro, che è balzato dal settimo al secondo posto proprio all’ultimo lancio, con un en plein (8 su 8). Sul campo C altra sorpresa con Gigino “Zito (il soprannome dà un’idea dell’età, il calciatore Zito fu Campione del Mondo con il Brasile nel 1958 e nel 1962), quattro volte finalista nelle prime 5 edizioni, vincitore del  titolo nel 1996, che nonostante un en plein all’ottavo turno è stato letteralmente “buttato” fuori dalla finale proprio all’ultimo turno da Sandro ‘e Osvaldo (quarto in finale, foto sotto a dx) il quale, pizzicando 7 monete nel rutunniello, è balzato dal terzo al primo posto(accedevano alla finale i primi due di ciascun gruppo).

  
Nella finale è successa una cosa simile con Giuseppe Persico che, con la sua regolarità (marcando 9 volte su 13), si è presentato in vantaggio all’ultima tornata a 18 punti con il secondo che inseguiva a 14 e altri 4 ancora in grado di raggiungerlo. E sì, perché oltre all’aspetto ludico-sociale il bello di questo gioco consiste nel fatto che fino all’ultimo la situazione può cambiare radicalmente. Così è quasi stato con Rafele Galano (terzo, foto sopra sx) che, dopo un ottimo lancio verso il rutunniello, avrebbe potuto realizzare l’en plein e portarsi a 19 vincendo di fatto il Campionato, ma dopo i primi 3 centri ha sbagliato un tiro abbastanza facile (cosiddetto rigore) lasciando il gioco a Enrico Petagna (a questo punto fuori dai giochi) il quale, sconfortato, ha imbucato una sola moneta lasciando sul campo le ultime 4. Così, in modo assolutamente insperato, Giannino manicomio ha avuto la sua occasione e, con assoluta freddezza, le ha mandate tutte nel rutunniello, portandosi in parità con il leader e rendendo quindi necessario lo spareggio.
Visto il successo della manifestazione, già molti premono per una nuova edizione, mentre altri vorrebbero riproporre anche altri giochi di strada, fra i quali il Giro d’Italia cu 'e tapparielli, gioco praticato in tutta Italia che, da qualche anno, ha anche una propria Federazione (Federazione Italiana Giuoco Ciclo Tappo) ... noi ci accontentiamo più modestamente della fantomatica F.I.B.O.R. (Fed. It. Barracca ‘O Rutunniello).

Per sapere di più in merito alla Barracca ‘O Rutunniello leggi il post:

Buone notizie per gli “sportivi” nostalgici dei giochi di strada

Altre foto e risultati sono qui www.giovis.com/barrut/VIcampMondBarrut.htm 

mercoledì 30 maggio 2018

Buone notizie per gli “sportivi” nostalgici dei giochi di strada

A 25 anni dalla prima edizione di quello che fu pomposamente e scherzosamente chiamato “Campionato Mondiale”, la F.I.B.O.R. (fantomatica e inesistente Fed. Italiana Barracca ‘o Ruttunnielo) ripropone il torneo ufficiale VI Campionato Mondiale di  Barracca 'o rutunniello. Infatti per 5 anni di seguito (93-97) ne furono organizzate cinque edizioni e poi, nel 2003 una edizione indoor, non ufficiale.
Il Mattino, 1 settembre 1993 - I Campionato Mondiale di  Barracca 'o rutunniello
Nella foto: a sx il primo Campione Mondiale Lorenzo Balduccelli (Antognoni), a dx Benedetto Abbate,
quarto classificato. In quella I edizione secondo e terzo giunsero Giancarlo Milano e Cirotto Grieco
Per 5 estati, quindi, nel corso di una settimana, almeno un centinaio di persone si riunivano in piazza e con le loro “divise” estremamente eterogenee le decine di giocatori al loro turno si inginocchiavano o si accovacciavano per colpire la 50 lire tentando di mandarla nel rutunniello.
Inaspettatamente parteciparono persone di tutte le estrazioni e di tutte le età; anche se la maggior parte di loro erano nella fascia 45-55 (l’ultima generazione che aveva giocato frequentemente e seriamente) non mancarono giovani e anche ultrasettantenni, signore e signori …
Quest’anno quasi “assillato” (simpaticamente) da un vecchio compagno di giochi un po’ più grande di me, e visto che più che mai sono un "capafresca", mi sono dato da fare per accontentarlo e organizzare questo grande ritorno. Insieme, in pochi giorni siamo riusciti a trovare un nuovo Barracorutunniellodromo olimpico (quello storico di piazza San Francesco non è più adatto), scegliere date infrasettimanali cercando di evitare i santi (= feste patronali), i weekend e i periodi nei quali ci sono troppe altre distrazioni, stilare un regolamento, scegliere le monete (le vecchie 50 lire usate nei Campionati precedenti sono difficilmente reperibili), e restano ancora da definire altri piccoli dettagli come iscrizioni, premi, comunicazione, e così via.
Per ora quindi, a nome e per conto della F.I.B.O.R., comunico ufficialmente che da lunedì 25 a giovedì 28 giugnosarà disputato il VI Campionato Mondiale di  Barracca 'o rutunniello, secondo il seguente calendario:
lunedì 25 e martedì 26 giugno, ore 21,30: serate di qualificazione
mercoledì 27 giugno, ore 21,30: quarti di finale (48 o 64 ammessi)
giovedì 28 giugno, ore 21,00: semifinali (24 o 32 ammessi) e FINALE a 8
Appena apportate le ultime correzioni, sarà pubblicato il Regolamento. Nel frattempo gli interessati si segnino le date, in modo da non prendere altri impegni, e si incomincino ad allenare. I novellini possono apprendere (quasi) tutto della Barracca 'o rutunniello leggendo il capitolo a detto gioco dedicato sul libro scaricabile gratuitamente in versione eBook (.mobi e .ePub).
A breve aggiornamenti in merito a iscrizioni, campo di cara, premi, regolamento, e altre informazioni interessanti.