sabato 1 agosto 2015

Giro di Santa Croce per mattinieri (7am)

Considerate le temperature, che rimarranno più alte della media per almeno un’altra settimana, sembra che percorrere il Giro di Santa Croce completo partendo da Termini di buon mattino sia la soluzione più logica, ottimale, anche se certamente non tutti saranno d’accordo. Martedì 4 agosto, quelli che sposeranno questa idea patiranno quindi dalla piazza di Termini alle 7.00. I ritardatari li potranno “rincorrere” incamminandosi verso la Campanella, e li potranno raggiungere sempre che si ricordino, dopo aver percorso 350m, di imboccare via Cercito (a sinistra, all’esterno dello stretto tornante a destra). L’itinerario di base (3,5km con 200m di dislivello) non comprende né la deviazione al “belvedere” di Campo Vetavole, né la salita alla cappella di San Costanzo e si sviluppa lungo via Campanella, via Cercito, vic. Le Selve, vic. Vuallariello, CAI 300, via San Costanzo.
Gran parte della salita sarà quindi fatta con la frescura delle prime ore del mattino, in questo caso accentuata non solo dal percorso attraverso ‘a severa (il bosco), ma anche perché il sole arriva a Cercito solo in tarda mattinata.
Anche prendendosela con comodo e scattando qualche foto il ritorno a Termini è previsto entro le 8.30, lasciando quindi ai partecipanti la possibilità di essere pronti per le 9.00 per il lavoro, per il mare o per qualunque altra attività.
Nell’occasione sarà distribuita la nuovissima cartina dell’area, prodotta per segnalare la chiusura di via Campanella fino al 31 dicembre 2015, ma poi sfruttata anche per proporre proprio il Giro di Santa Croce, circuito reso possibile dal recupero della vic. Le Selve a fine giugno e della vic. Vuallariello un paio di settimane fa.
Date le caratteristiche di tutto il tratto fra Cercito e Campo Vetavole sarà estremamente importante percorrerlo con frequenza e indirizzarvi un buon numero di camminatori. Solo così il sentiero non sarà di nuovo fagocitato dalla vegetazione e la traccia battuta rimarrà evidente. Non potendo più contare sulle decine di terminesi che fino a un quarantina di anni fa la percorrevano quasi ogni giorni (mantenendola “pulita”), ci si può affidare solo agli escursionisti e, all’apertura della stagione venatoria, ai cacciatori. C’è anche la speranza che il circuito venga “adottato” dai cosiddetti “preti messicani”, grandissimi camminatori, e di conseguenza la maggiore frequentazione delle due vicinali le mantenga libere dalla vegetazione.
Sarebbe un vero peccato sprecare il lavoro dei tanti volontari che hanno ripristinato le due vicinali, in particolare Le Selve. Tutti dovrebbero pubblicizzare il percorso e cercare di mantenerlo sempre facilmente transitabile, in particolare quelli che hanno collaborato al recupero dei sentieri. Che senso ha iniziare a costruire qualcosa per poi lasciarla incompiuta? Tutte le persone di buon senso dovrebbero essere coinvolte in quanto la salvaguardia e una seppur minima manutenzione del Giro di Santa Croce non porterebbe che benefici, anche se, come spesso accade, non mancano gli emuli di quel comandante che disse: Lassa ca ‘a nave va ‘nfunno, abbasta ca mòreno ‘e zoccole ("Lascia che la nave affondi, basta che muoiano i topi ...").
Ricordo che la versione cartacea della mappa dell'area S. Costanzo - Campanella è pronta e sarà disponibile a partire da lunedì 3 agosto presso le Pro Loco e in vari esercizi commerciali di Termini. Nel frattempo potete scaricare sui vostri dispositivi la cartina in buona definizione (1300x1800pixel).
Altri link: video del Vuallariello, subito dopo la prima pulitura, 
foto della prima escursione su quel tratto (al tramonto)