venerdì 2 gennaio 2026

Viaggiare per Conoscere



PROEMIO
 
Quanto ho visto, ammirato, osservato e, quindi, imparato!
Dopo oltre 30 anni di viaggi itineranti, soprattutto extraeuropei, nel 2005 cominciai a mettere in pratica quello che già da tempo era un mio progetto: a partire dai miei 50 anni sarei andare a svernare lontano da casa per conoscere altre realtà più approfonditamente, frequentando le comunità locali, passando quindi a soggiorni residenziali.  
In effetti, cominciai a 51, con il mio primo svernamento “di prova” a Marzamemi (Pachino, SR, Sicilia), borgo sul mare quasi deserto d’inverno. Entrai presto in confidenza con i gestori di bar e trattorie che frequentavo regolarmente, partecipavo alle uscite di tre diversi gruppi escursionistici e naturalistici e durante la settimana andavo in giro da solo fra borghi e cittadine delle province di Siracusa e di Ragusa, nonché nelle aree naturali del Parco degli Iblei e fra i tanti siti archeologici della Sicilia sudorientale.
Essendo rimasto molto soddisfatto dell’esperienza di vivere in un nuovo ambiente, frequentando la comunità locale, e avendo constatato la validità della mia idea, negli anni successivi l’ho ripetuta all’estero, anche quasi agli antipodi. Approfittando del fatto di svolgere un’attività stagionale, che mi teneva impegnato solo da aprile ad ottobre, potevo contare su periodi fino a 5 mesi continuativi per le mie esperienze; talvolta li ho interamente trascorsi in uno stesso paese, qualche altra volta ho diviso il periodo invernale in un paio di viaggi. Dal 2007 al 2020 non ho mai più passato un intero inverno in patria.
Inizialmente pensavo di cambiare destinazione ogni anno, ma poi, trovandomi molto bene in alcuni territori e contando sulle numerose amicizie e conoscenze intrecciate, vi sono tornato più volte per ulteriori svernamenti immersivi esperienziali. Per esempio, anche se in anni non consecutivi, sono stato 3 volte a Honolulu (Oahu, Hawaii, USA), una mezza dozzina di volte Portimão (Algarve, Portogallo) e altrettante a Puerto de la Cruz (Tenerife, Canarie, Spagna); l’unico lungo soggiorno (4 mesi) non ripetuto è stato quello a Auckland (North Island, New Zealand).
Fra i viaggi di più settimane, alcuni dei quali replicati con diversi intenti o destinazioni, ne conto una mezza dozzina a Ciudad de México (CDMX) e altrettante in Thailandia (soprattutto per island hopping), tre a Menorca e tanti in Portogallo e Spagna, oltre a visite mirate di breve durata, come quelle motivate da specifici interessi quali i musei di Parigi, Amsterdam, Madrid e, in parte, Istanbul, cinematografici (festival di Huelva, Parigi e CDMX), musicali (flamenco a Jerez de la Frontera e fado a Lisbona e Portimão), snorkeling (Galàpagos, México, Maldive, Thailandia, Malesia e, in precedenza, Sri Lanka e Honduras), escursionismo (USA e Menorca) e Orienteering in centro Europa e Penisola Iberica.
Avendo deciso di ricordare e condividere con testi e immagini le mie esperienze di viaggio di circa mezzo secolo, mi sono reso conto dell’impossibilità di condensare tutto in un solo volume. Per di più, le caratteristiche itineranti dei miei vagabondaggi del secolo scorso sono in molti casi abbastanza diverse da quelle degli anni 2000, le immagini che avrei potuto proporre sarebbero state di qualità molto diversa e ne avrei dovute aggiungere numerose recuperate altrove. Pertanto, in questo volume ho deciso di trattare solo dei viaggi all’estero effettuati nei 13 anni intercorsi fra novembre 2007 e ottobre 2020, dei quali oltre 5 vissuti in terra straniera.
Anche limitandomi a questa dozzina di anni, avrei avuto tanto altro da scrivere e da mostrare ma, per questioni di spazio, ho dovuto limitare i resoconti e scegliere solo un migliaio di immagini fra le circa 40.000 salvate nei miei archivi digitali. Le foto sono soprattutto di tema naturalistico (escursionistico e panoramico), ma ne ho inserite anche numerose di particolari architettonici e opere d’arte poco conosciute, borghi e castelli, tralasciando le “cartoline” turistiche viste e riviste che invadono il web. Per temi ai quali sono comunque molto interessato, ma offrono meno occasioni fotografiche (cinema e Orienteering), mi sono limitato a pochi riferimenti e ancor meno immagini.
Sinceramente, non saprei come definire questa raccolta di foto, memorie e curiosità, per qualcuno, forse, tropo eterogenea e senza senso. La si può interpretare come una semplice condivisione di ricordi personali o un invito a muoversi da soli e in modo indipendente, ad abbinare ad ogni viaggio visite culturali e conoscenza di altri stili di vita o un mero elenco di destinazioni suggerite, come passatempo per viaggiatori virtuali e sognatori o idee per un diverso modo di viaggiare.
Ognuno la potrà interpretare come vuole e valutarla a suo piacimento!

Il volume (216 pagine, circa 1.000 immagini, 32,5x22,5cm) è disponibile presso 
Archeoclub (sede di Massa Lubrene) e Pro Loco di Massa Lubrense

video della presentazione del 22 dicembre, 2025

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