martedì 24 gennaio 2017

Da domenica 29 sarò in grandissime difficoltà ... cinefile

Avendo la fortuna di viaggiare in un paese cinematograficamente civile, avrò la possibilità di guardare al cinema ed in versione originale tanti ottimi film, ad appena un paio di km dalla mia residenza temporanea. Chiaramente non mi lamento di questo problema di abbondanza, anzi sono più che contento di doverlo affrontare, anche se penso che dovrò fare gli straordinari e vedere più di una volta un paio di film al giorno.
Nelle prossime settimane spero quindi di fornire almeno buone dritte a miei simili (nel senso di appassionati di cinema dalla mente aperta) i quali possono avere già ora un’anticipazione di ciò che mi prefiggo di guardare visitando la mia pagina Coming Soon
  
Ecco la parte interessante del cartellone del vicino multisala:
  • La La Land (14 Nomination Oscar 2017) regia di Damien Chazelle, con Emma Stone Ryan Gosling
  • Lion  (6 Nomination Oscar 2017) regia di Garth Davis, con Nicole Kidman and David Wenham
  • Manchester by the Sea (6 Nomination Oscar 2017) regia di Kenneth Lonergan Casey Affleck, Kyle Chandler, Lucas Hedges
  • Hidden Figures  (3 Nomination Oscar 2017, miglior film, Octavia Spencer non protagonista, sceneggiatura) regia di Theodore Melfi, con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe
  • 20th Century Women (Nomination Oscar 2017 per miglior sceneggiatura orginale) regia di Mike Mills, con Annette Bening, Greta Gerwig, Elle Fanning e Lucas Jade Zumann
  • Elle  (Nomination Oscar 2017 per Isabelle Huppert attrice protagonista) regia di Paul Verhoeven, con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny
E non pensiate che ci siano 20 sale ... sono solo 8. Inoltre, questa programmazione era annunciata ancor prima della odierna comunicazione delle Nomination, a dimostrazione che questo livello di qualità è prassi. Ma non finisce qui, in quanto poche centinaia di metri più in là c’è anche il Movie Museum (del quale ho già parlato varie volte) che in effetti è una mini-sala con una ventina di poltrone reclinabili nella quale si proiettano due film di qualità al giorno, 5 giorni alla settimana, per solo 5 dollari a ingresso. A fine mese sarà pubblicato il programma di febbraio.
Infine, ci si mette anche il Museo d’Arte che nella sua sala organizza rassegne internazionali di grande spessore e fra quelle già annunciate ci sono l’African American Film Festival e Women in Film che comprende 13th (Nomination Oscar e Bafta) e The Eagle Huntress (Nomination Bafta). E come se non bastasse fra un programma e l’altro (fra qualche giorno si conclude il Bollywood Festival) ci sono altri film come l’iraniano The Salesman (Nomination Oscar 2017 miglior film straniero) e tre serate dedicate agli Short Films candidati agli Oscar nelle sezioni animazione, live action e documentari.
  
Tutto ciò non in una metropoli di milioni di abitanti, ma di una con meno di 400.00 residenti. Questo dimostra (ma lascia il tempo che trova) che si possono anche proporre buone programmazioni e riempire le sale, tant’è che spesso è opportuno prenotare se si vuole essere certi di trovare posto.
  • Perché gestori di sale e distributori italiani si ostinano a proporre solo un 20-30% di buoni film (per essere ottimisti) riempiendo il resto del cartellone con prodotti di scarso livello? 
  • Quando si potrà sperare di vedere un’inversione di tendenza? 
Mi sembra lapalissiano che se non si cominciano a proiettare film di qualità, anche se sconosciuti, il pubblico non potrà mai cominciare ad abituarsi a pellicole che non siano quelle di cassetta o quelle che i gestori possono noleggiare per pochi euro.
Di conseguenza, a noi cinefili non resta che aspettare i buoni film che talvolta passano in TV a orari impossibili, andare a qualche Festival, trovare qualcosa di buono in rete (dove per fortuna c’è tanto) o sperare nelle programmazioni dei cineclub e cineforum, purtroppo non tutte di livello accettabile.

A volte la mia cinefilia, forse esagerata, mi fa sentire un emarginato ... quasi un reietto. Capita anche a voi?