domenica 27 marzo 2016

Macchine e oggetti volanti ... reali e dal vivo

E ora ... qualcosa di completamente diverso (come il titolo di uno dei film dei Monty Python). 

Ma non è proprio così in quanto comunque parlo di un museo e, in parte, di viaggi(in alto il primo Concorde francese, in basso lo Shuttle)
Ieri sono stato alla sezione distaccata dell'Air & Space Museum (uno degli Smithsonian), quella che si trova nei pressi dell'aeroporto internazionale di Washington. In un hangar lungo oltre trecento metri, costruito all'uopo, sono raccolte varie centinaia di aerei militari e commerciali, prototipi, elicotteri, navicelle di aerostato e spaziali, alianti, aerei per una ragione o per un'altra famosi, detentori di record, la navicella che, attaccata ad uno speciale aerostato, portò Felix Baumgartner a quota 38.969 metri e dalla quale si lanciò stabilendo il record di velocità raggiunta in caduta libera (1.357,64 km/h) e addirittura lo Shuttle Discovery!


Oltre a quast'ultimo, ci sono aerei che veramente hanno hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia moderna e non sto parlando di modello di o di una serie come gli Spitfire o i Mig russi, ma di velivoli specifici come il tristemente famoso B-29 Enola Gay che il 9 agosto 1945 rilasciò su Hiroshima la prima bomba atomica.
Ce ne sono altri famosi e affascinanti per la loro linea come il famoso aereo-spia Lockheed SR-71A Blackbird che dopo 24 anni di servizio per lo più sui cieli sovietici, proprio venendo a Washington per essere definitivamente sistemato in questo museo, ha stabilito il record di velocità raggiungendo i 3.608 km/h. 
Ma, come vedete, è un "oggetto" bello a prescindere, con delle linee fantastiche ed è importante rammentare che fu progettato "senza l'ausilio di computer"! (un'altra foto è in fondo al post)

E poi c'è il Virgin Atlantic GlobalFlyer con il quale Steve Fossett stabilì nel 2005 il record di volo intorno al mondo in 67 ore e 1 minuto, il primo aereo passeggeri pressurizzato ed il primo jet di linea, ma ancora più affascinati per l'idea, per il design e per l'ardire di chi li ha pilotati sono alcuni minuscoli aerei progettati "per pendolari", da tenere nel garage di casa, come questi in basso. 
A sinistra l'aereo capace di volare più piccolo del mondo (certificato da Guinness) e a destra uno che fa venire in mente un incrocio fra i vecchi modelli di Lambretta e Ape.

   
Quasi dimenticavo di citare le "ali volanti" e non mi riferisco solo a quelle tipo deltaplano, ma anche a piccoli aerei come questo.
Appena avrò un po' di tempo pubblicherò tante altre foto interessanti come questa in basso del Blackbird su Google+GiovanniVisetti 


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