La Cabalgata de Reyes Magos è una sfilata allegorica nata nella seconda metà dell’800, della quale è documentata la sua ininterrotta realizzazione dal 1885 ad Alcoy; oggi è organizzata in tutta la Spagna, quella di Madrid viene trasmessa in diretta dalla rete nazionale RTVE dal 1964. Questa tradizione sta prendendo piede in vari altri paesi di cultura ispanica, come Messico, Venezuela, Andorra e, stranamente, anche in Polonia.
È importante sottolineare che in Spagna il giorno dello scambio della maggior parte dei regali è l’Epifania e non Natale. Di conseguenza, specialmente i più giovani, attendono con ansia l’arrivo dei Re Magi e, assistendo alla parata, consegnano le loro letterine a chi di dovere, aspettandosi di veder esauditi i loro desideri il giorno dopo. Invece delle calze in casa, mettono fuori le scarpe, all'interno delle quali (o vicino ad esse) la mattina seguente troveranno dolci e i doni richiesti. Spesso, come in altri paesi per Natale, lasciano anche dei biscotti e un po' di brandy o un'altra bevanda per i Re e ... un secchio d'acqua per i loro cammelli.
La sfilata dei Reyes Magos ha luogo quindi nel pomeriggio, o sera, del 5 gennaio e anima le strade principali delle città e cittadine spagnole. Consiste in una parata con carri, dai quali Melchor, Gaspar e Baltasar (i 3 Re Magi), attorniati da centinaia di figuranti e bande musicali, salutano la folla e lanciano dolciumi ai bambini. Abbigliati con ricchi vestiti, sfilano pastori, soldati romani, cammellieri, paggi, il cartero real (il postino che raccoglie le lettere dei bambini) e perfino Erode, similmente ai nostrani presepi viventi.
A Madrid la Cabalgata si fuse con la più antica Fiesta de la escalera, durante la quale con le citate scale raggiungevano le mura della città per avvisare la popolazione dell’arrivo di Melchiorre, Gaspare e Baldassare, per poi andare in giro chiedendo vino. A Granada, dalla fine del XIX secolo, si realizzarono anche rappresentazioni teatrali sul tema dell’arrivo e adorazione dei Re Magi; mentre una molto importante si organizza a Siviglia dal 1912. L’arrivo è proposto in modi molto creativi e vari; per esempio, a Logroño los Reyes in elicottero, a Gijón in barca dal Mar Cantábrico, nella zona dei Pirenei sugli sci.



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