mercoledì 17 maggio 2017

Una valle dove c'è praticamente di tutto

Questa valle non si trova né sugli Appennini né sulle Alpi, che ci crediate o meno si trova a meno di 3 chilometri dal mare. 
Si tratta della Valle delle Ferriere di Scala e Valle dei Mulini di Amalfi, percorsa dal torrente Canneto che forma numerose piccole cascate, ma con discreti salti. 
Ieri ho percorso buona parte dei sentieri principali, ovverosia quello "alto" (in costa, per lo più fra i 400 e i 550 metri di quota) e quello di fondo valle.
L'ambiente è estremamente vario, con il versante occidentale a bosco, soprattutto castagneti, con tante felci e fiori, comprese orchidee spontanee (nella foto di apertura, una Dactylorhiza maculata subsp. saccifera, it. Orchidea macchiata)
   
   
Quello opposto, che guarda a sud-ovest, è per lo più ricoperto dalla classica gariga con bassi arbusti, tanti cisti (foto in alto) e numerose altre varietà di fiori ed essendo più aperto e a vista mare offre quindi vasti panorami.
   
   
Entrambe i lati, alle quote più alte, sono caratterizzati da imponenti pareti calcaree quasi verticali e vari pinnacoli.
   

   
Il nostro circuito di una dozzina di km scarsi prevedeva la partenza da Pogerola (fraz. di Amalfi) lungo il sentiero alto, percorso per circa ¾ della sua lunghezza, seguito dalla discesa quasi diretta fino a quello più frequentato che costeggia il corso d'acqua lambendo i ruderi delle antiche cartiere. 
   
Giunti ad Amalfi fra terrazzamenti di limoni, siamo ritornati al punto di partenza (Pogerola) risalendo i quasi 800 scalini dell'antica comoda mulattiera completamente selciata.
   
Sosta obbligata presso la Trattoria delle sorelle Rispoli (in effetti era la vera ragione per la quale siamo andati fin lì) per scialatielli con frutti di mare e alici impanate e fritte con formaggio. Conclusione con caffè e granita di limone sulla terrazza del Cocktail Bar.
   

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