sabato 21 novembre 2015

Le querce su Monte San Costanzo restano avvolte nel mistero ...

... ma forse si intravede qualcosa. Ecco cosa ho trovato su Google, ma è solo questo in quanto non è possibile saperne di più poiché entrambe i link riconducono a pagine di 4 giorni fa (quindi 17 novembre) oggi non più esistenti. 

Non voglio dubitare né di Google, né di Telestreetarcobaleno.tv, né del WWF né di Claudio d’Esposito che lo rappresenta in Penisola Sorrentina, ma penso che qualcuno di loro dovrebbe essere in grado di confermare o o smentire categoricamente la notizia e, nel primo caso, spiegare ciò che qualche giorno fa dichiaravo di non capire (post “Cose che non capisco” del 17/11).
Sinceramente non penso proprio che Claudio d'Esposito sia l'autore materiale dell'intervento; sono più propenso a credere che abbia patrocinato una proposta senza aver poi modo di controllare materialmente l'operazione. Ma questo solo lui lo può dire.
Capita spesso che da Termini in su tutto sia avvolto da una densa nube (erroneamente definita nebbia) ma non capisco il perché di questo silenzio da parte di chi ha piantato gli alberelli, chiunque sia. Se chi ha lasciato così le balze pensa di aver fatto cosa giusta (e sono certo che lo abbia fatto in buona fede, forse solo mal consigliato e comunque poco pratico), perché non spiega agli ignoranti come me le motivazioni che lo hanno spinto a farlo? Avrà la possibilità di convincermi e senz’altro plaudirò alla sua iniziativa.
Chi si è dato tanta pena è senz'altro amante della natura e pensava di fare cosa giusta e saggia. Può capitare a tutti di pensare di fare bene e invece raggiungere  risultati con bilancio benefici/danni negativo. E nel caso ci fossero ragioni non evidenti a tutti che riportano il bilancio in attivo dovrebbero essere spiegate e ottenere il giusto merito.
   
Ho ricevuto vari messaggi personali di sostegno sia alle perplessità esposte nel precedente post di pari oggetto che alla dichiarazione “del fatto che si piantino alberi sono sempre contento” in quanto non sono assolutamente contrario al rimboschimento anche se qualcuno sembra non aver capito molto di quanto ho scritto. Mi hanno riferito di un intervento a sproposito su una pagina FB (social network del quale non sono utente) nel quale l'autore mi accusa di sostenere il taglio selvaggio e sconsiderato di alberi e addirittura di appoggiare l'apertura di un chiosco-bar a Punta Campanella. Tutto chiaramente risibile, con attacco personale fuori luogo e fuori tema (San Costanzo vs Campanella, distruzione gariga vs taglio di alberi) e certamente non lo querelerò per diffamazione come qualcuno (egualmente a sproposito) mi ha suggerito di fare. 
Il commento  talmente irreale e lontano dalla realtà che non vale neanche la pena di smentirlo ... mi vedete a vendere CocaCola (bevanda addirittura bandita da casa mia) lungo via Campanella? Chi mi conosce, seppur minimamente, potrebbe eventualmente immaginarmi in una più realistica e consona cantina ... ma quanto durerebbe il vino con quel sole? Per continuare su questo tono quasi surreale, aggiungo che finanzierò personalmente uno studio per costruire un ascensore che dalla Torre Minerva arrivi direttamente alla grotta Salara senza dover discendere la "scala osca" e di lì far partire un tunnel sottomarino che conduca alla grotta Zenzinada (alias "del presepe") e che poi prosegua per le due spiagge di JerantoOra tutti i creduloni e le malelingue avranno motivo di dare libero sfogo alla loro penna, o più probabilmente tastiera, criticando questo mio "progetto".
Purtroppo mi sembra che la brutta abitudine di attaccare (spesso gratuitamente) il singolo o concentrarsi su una determinata situazione stia diventando prassi relegando quasi nel dimenticatoio discussioni di carattere generale, basate su una congrua casistica, che pertanto restano valide anche per lo specifico,
Spero ancora che qualcuno possa aiutarmi a capire la logica (forse anche altri sono interessati) e, dimostrando di aver operato nel giusto, avrà anche tutto il mio sostegno. 
A prescindere, penso che sarebbe stato più opportuno piantare quelle stesse querce in una delle tante aree andate a fuoco, dove c'erano querce ... Quando tornerò, se sarà approvato un progetto con queste finalità, sarò ben lieto di partecipare come semplice manovale (sono tutt'altro che un pollice verde) chiaramente come volontario e a titolo gratuito. 
Spero in un pronto chiarimento ed in una fattiva collaborazione fra tutti quelli che hanno a cuore le sorti di quello che per i terminesi è 'o Monte.



NB - ribadisco che non sono utente FaceBook, mi capita raramente di leggere lì notizie e ancor meno i commenti e comunque non posso rispondere. 
Chi vuole intervenire può commentare questo post o, per messaggi riservati e diretti, inviare email a giovis@giovis.com