mercoledì 19 novembre 2014

Ricordo dell'incidente aereo del 1947 presso Scala

PositanoNews ci ha ricordato l'incidente accaduto 67 (e non 66) anni fa sui monti di Scala riproponendo un elzeviro scritto da Gaetano Afeltra per il Corriere della Sera in occasione del 50° anniversario del triste evento nel quale persero la vita una ventina di piloti svedesi che rientravano dall'Etiopia. 
L’articolo originale apparso a pagina 33 dell’edizione del 20 novembre 1997 (che potete leggere anche nell’archivio storico del Corriere descrive, a mio parere, molto bene l’avvenimento non tanto per la parte “tecnica”, ma per l’impatto umano che ebbe sulla comunità locale.

Questo era il tipo di aereo, un Bristol 170, bimotore a elica inglese del quale furono prodotti 214 esemplari dal 1945 al 1958. Per quanto riguarda le cause dell’incidente e i dati del volo vi segnalo un paio pagine (in inglese). Nel primo articolo trovate una dettagliata descrizione di come sarebbero andati fuori rotta e il pilota, pensando di star sorvolando il mare, si trovò impreparato quando dalle nuvole spuntò all’improvviso una montagna. Ecco uno stralcio del breve resoconto che, in calce, esclude problemi tecnici e attribuisce il disastro ad errore umano. C'è anche una cartina della rotta.
... Flying in clouds at 1040m the Bristol touched treetops on Monte Carro. Trying to climb away, the pilot found himself on a collision course with the Santa Maria del Monte peak. While making a 180deg turn, the left wing struck Monte Carro and was torn off, causing the aircraft to crash.
Volando fra le nuvole a 1040m il Bristol toccò le cime degli alberi di Monte Carro. Cercando di prendere quota, il pilota si trovò in rotta di collisione con la vetta di Santa Maria del Monte. Invertendo la rotta l'ala sinistra colpi Monte Carro e fi staccò, causando la caduta dell'aereo. 
In quest'altra pagina ci sono solo pochi dati che però non coincidono con i precedenti in quanto al numero dei sopravvissuti. Riporta infatti che dei 21 passeggeri se ne salvarono 5 mentre l'altro ne conta solo 4. I quattro membri dell’equipaggio morirono tutti.

1 commento:

  1. Salve, da frequentatore di questi posti, mi sento solo di precisare che i nomi affissi sulla lapide posta sul Monte Carro in occasione del 40° anniversario dal comune di Scala, indicano 21 nomi. Vorrei invitare chi si trova a passare per S.Maria dei Monti, a voler fare un "fuori pista" per arrivare alla Croce di Monte Carro, sicuramente è un posto suggestivo che merita attenzione....pochi fanno infatti il tratto del 351 CAI che passa proprio per M.C. e costeggiando il Candelitto arriva al Megano...oppure sempre da M.C. si può andare a destra e passando per Nocellito, arrivare a Piani S. Erasmo...saluto MatteoFREE

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